IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Stelline nerazzurre crescono: due talentini all’ombra della Torretta

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Durante il ritiro estivo di Champoluc si è andata completando la rosa del Savona, in vista dell’imminente campionato 2019/2019 che lo vedrà protagonista assoluto.Due giocatori di assoluto prestigio seppur ancora giovanissimi, vestiranno la gloriosa maglia biancoblù.

Edgar Albani centrocampista offensivo/attaccante classe 2001 (4 gennaio), nato a Treviglio ha indossato sin da bambino la maglia dell’Atalanta, con la quale è cresciuto fino a giocare nella scorsa stagione nella squadra Berretti. Edgar dimostratosi pronto a misurarsi con una nuova realtà dopo essere durato solo pochi giorni in quel di Lucca ha trovato sistemazione negli Striscioni, ambizioso club che militerà nel Girone A di Serie D.

L’annuncio della sua partenza da Lucca perché, secondo quanto riportato dal comunicato ufficiale dei rossoneri toscani, non “avrebbe retto alla lontananza da casa”. Si sa’ che i portoghesi e i brasiliani la chiamano saudade: malinconia, nostalgia. Albani per la prima volta nella sua vita lasciava la Lombardia per motivi calcistici, ma non si è adattato alla nuova vita in Toscana e ha preferito tornare dalla famiglia, dai propri affetti, dagli amici di tutti i giorni. Fare ritorno a Comun Nuovo, nella Bassa Bergamasca è stato però solo un fatto momentaneo. Ufficialmente nessun contrasto con lo staff o i dirigenti alla base di questa decisione. Nostalgia? Può darsi. Albani ha fatto definitivamente ritorno a casa. L’Atalanta aveva deciso fargli fare un’esperienza fuori dal settore giovanile dopo l’ottima annata scorsa con la Berretti, in cui aveva segnato 16 reti. E infatti il centrocampista offensivo scuola Atalanta  uno dei fiori all’occhiello della Dea alla fine ha disputato nelle fila del Savona la sua prima gara amichevole con il Torino Primavera. Cosa è successo veramente, visto che era stato assicurato che persino i genitori, era stato sostenuto, avevano provato a convincere il figlio a restare a Lucca? “Nessuna incomprensione era stato scritto, in realtà suscitando qualche dubbio, nel comunicato della società del Porta Elisa – nessun problema economico alla base della decisione del giocatore”. Nessun caso, per essere chiari.

Diversa la posizione di Alen Mehić, centrocampista dell’Under 17 di Zingonia protagonista anche nella sua nazionale, dove ha già firmato un gol decisivo (al 67′ contro la Danimarca a Thermen – Bad Waltersdorf in Austria dove i suoi sono passati da primi nel Gruppo 6). Dall’Atalanta alla Bosnia al Savona, un millennial che farà parlare di sé. Da Giovanni Bosi a Zoran Erbez a Sandro Siciliano, il passo è lungo e ben disteso: dal tecnico della squadra di club a quello della rappresentativa che gli fascia il cuore a quello che lo farà esordire in D.

Da una Atalanta, piena comunque di gioielli (Gyabuaa, Ghislandi, Cortinovis, Traore), agli omologhi della nazionale della Bosnia Erzegovina, Paese di cui è originario il giovane nerazzurro con natali a Brescia (23 febbraio 2001). Nel settore giovanile atalantino giocano anche i suoi fratelli minori, i gemelli (25 marzo 2003) Amer e Dino, stesso reparto, in forza all’Under 15 di Andrea Di Cintio.

Indubbiamente i rapporti tra un ds dello spessore di Christian Papa e l’ambiente orobico sono ottimi e professionali se finalmente si riescono ad avere giocatori provenienti da un grande club di Serie A.

cc

.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.