IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Occupazione tedesca contro il “mugugno” ad Alassio, Galtieri: “Tedesco non significa automaticamente nazista”

"Il senso ironico della battuta non è stato rilevato per ovvi motivi politici, cosi come la mia storia personale di antifascista democristiano non viene considerata"

Alassio. “Mi sfugge perché l’aggettivo tedesco si associ automaticamente al concetto di nazista”. E’ questa la perplessità che affligge il vice sindaco di Alassio Angelo Galtieri, finito al centro della polemiche per aver affermato, in una trasmissione Tv, che per spegnere le continue polemiche che da qualche mese stanno imperversando nella città del Muretto bisognerebbe “auspicare un’occupazione di tedeschi: ci metterebbero a posto e la smetteremmo di mugugnare”.

Il conduttore della trasmissione ha commentato le affermazioni di Galtieri prima con un “Per carità, Dio non voglia. Per l’amor del cielo” e poi con un “Abbiamo visto come è andata a finire” che avevano certamente l’intento di chiudere la parentesi e levare il vice sindaco dall’imbarazzo il prima possibile.

Vice sindaco che, va sottolineato, di fronte agli espliciti “scongiuri” del conduttore non ha cercato in alcun modo di “rettificare” o meglio specificare come il suo riferimento implicito non fosse ai nazifascisti ma (al più) al popolo tedesco, noto per la sua proverbiale freddezza e “precisione teutonica”. Caratteristiche, queste, che evidentemente fanno da deterrenti a qualsiasi tipo di mugugno.

Insomma, che le parole di Galtieri fosse fraintendibili era chiaro da fin dal principio, eppure lui stesso non ha ritenuto necessario precisare ciò che invece precisa nella lettera inviata alla nostra redazione, che pubblichiamo di seguito integralmente.

Caro direttore leggo con estremo stupore quanto da Voi pubblicato oggi, dove viene riportata una mia dichiarazione definita “ agghiacciante “ in merito ad un’auspicabile un’occupazione del paese ( Italia ) da parte dei tedeschi .

Ora premesso che il senso ironico della battuta non viene rilevato per ovvi motivi politici , cosi come la mia storia personale di antifascista democristiano non viene considerata , mi sfugge perché l’aggettivo tedesco si associ automaticamente al concetto di nazista .

Generalizzare e strumentalizzare in questo modo una battuta non rappresenta sinonimo di giornalismo ed etica professionale come o sempre ritenuto appartenere alla Vostra testata , prendo atto a malincuore che la deriva che avete scelto probabilmente erroneamente , può pagare in termini di accessi ma tende a dequalificarvi in termini qualitativi .

Vorrei cogliere l’occasione per scusarmi con tutti i Tedeschi che conosco e con i suoi Cancellieri che dal dopoguerra hanno guidato la Germania su una base politica di democrazia ed efficienza che rende onore al concetto di democrazia Ateniese .

Da Adenauer a Brandt per passare da Schmidt a Kohl ed arrivare a Schròder e la Merkel, il mio grazie a questi leader Europeisti che negli ultimi settantanni hanno sempre rappresentano un modello politico amministrativo purtroppo raramente riscontrato in Italia .

Certo che vorrà cogliere l’occasione per correggere l’articolo , Le porgo auguri di buon lavoro .

Angelo Galtieri
Vice Sindaco comune di Alassio

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.