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Loano, inaugurata la mostra con i disegni dell’artista Mattia Ranciaffi evento foto

"Sono un disegnatore puro. I miei lavori sono realizzati a grafite su carta"

Loano. Sono in bianco e nero i disegni del giovane artista albisolese che, dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Genova e aver esposto le sue opere presso Palazzo Ferrajoli a Roma, mostra i suoi ultimi lavori all’interno della sala del Mosaico di Palazzo Doria a Loano.

Mostra Mattia Ranciaffi

La mostra personale, attiva fino a domenica 8 settembre, si compone di disegni su carta eseguiti a matita, raffiguranti “volti noti che hanno segnato un’epoca”, come Pier Paolo Pasolini e Sergio Leone.

“Presenti all’esposizione anche fermo-immagini di film che si sono distinti negli anni – dichiara Ranciaffi – in particolare, appartenenti alla corrente del neo-realismo cinematografico, come Il Ferroviere e Il Vangelo secondo Matteo”.

Mostra Mattia Ranciaffi

La mostra, che gode il patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, esibisce un aspetto caro all’artista, ovvero la “forza dell’immagine che viene riversata da un pensiero sulla carta senza troppi elementi che potrebbero, in qualche modo, interferire”.

“Sono un disegnatore puro – specifica l’artista – I miei lavori sono realizzati a grafite su carta, con l’uso di matite di diversa durezza (dalla F alla 8B). Amo il gioco di luci creato dalla commistione tra la grafite e i vari tipi di gomma, senza dimenticare gli sfumini per ‘tirare fuori’ le luci ed esaltare i volumi piuttosto che porre l’accento sugli aspetti emozionali delle immagini”.

Tuttavia, nella propria attività artistica, Mattia Ranciaffi dichiara di non disprezzare il colore, ma di utilizzarlo solo in particolari occasioni per mettere in evidenza un aspetto che deve essere colto imprescindibilmente dall’osservatore.

Purezza e trasparenza tra pensiero e opera sono perciò gli elementi fondanti che caratterizzano i disegni dell’artista albisolese che si serve della filosofia secondo cui “l’arte si possa realizzare con strumenti di uso comune come una matita e un foglio, oggetti che tutti abbiamo quotidianamente sotto mano”.

L’esposizione è visitabile tutti i giorni negli orari di apertura di Palazzo Doria. L’ingresso è gratuito.

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