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Laigueglia, arriva la delibera di giunta: via libera alla redazione di un Puc semplificato

Decisione dopo sentenze di Tar e Consiglio di Stato: inciderà meno possibile sul territorio senza distretti di trasformazione 

Laigueglia. “Un Puc semplificato, che incida il meno possibile sul territorio senza distretti di trasformazione e in conformità alle indicazioni e alle prescrizioni i dei piani territoriali di livello sovracomunale”.

È questo quanto si evince dal testo della delibera di giunta, pubblicata sull’albo pretorio del comune di Laigueglia che, dopo svariate vicissitudini che avevano portato alla bocciatura del precedente Puc (in particolare per la mancanza della Vas), ora ha deciso di percorrere una nuova strada con una procedura, almeno sulla carta, più “snella e veloce”.

“L’affidamento di incarico professionale è finalizzato all’elaborazione del Piano Urbanistico Comunale-PUC semplificato, compresa la redazione degli elaborati necessari per la procedura di valutazione ambientale strategica (VAS), – si legge ancora nel testo della delibera. – Il Piano Urbanistico Comunale dovrà seguire le linee generale e gli obiettivi principali del PUC precedente, apportando oltre agli adeguamenti e aggiornamenti di disposizioni legislative (edilizia e paesaggistica, sismica, geologica e ambientale ecc), anche nuovi contributi di migliorie e scelte, che il Committente riterrà necessarie”.

“É stato dunque deliberato, visto l’importo presunto a base d’asta di 39.500 euro, un avviso pubblico per selezionare professionisti esperti nel settore a cui affidare la redazione del nuovo PUC semplificato”.

“Considerato che, con l’adozione in Consiglio Comunale del progetto di PUC, inizia la salvaguardia e pertanto ‘è sospesa ogni determinazione nei confronti delle istanze di permesso di costruire ed è vietata la presentazione di DIA e SCIA aventi ad oggetto interventi edilizi in contrasto con le suddette previsioni’, per tre anni a partire dall’adozione del PUC, è stato ritenuto opportuno fissare nel capitolato speciale d’appalto, un termine ben preciso per la consegna del PUC da adottare in Consiglio Comunale, pari a 6 mesi”.

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