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Individuato responsabile del lancio del cassonetto, Arboscello: “Grazie all’Arma dei Carabinieri”

“Continueremo a seguire lo stato di salute del bambino, con speranza che possa riprendersi presto e al meglio”

Bergeggi. “Il responsabile del triste fatto avvenuto venerdì notte a Bergeggi è stato individuato. Desidero complimentarmi e ringraziare il comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri e la stazione carabinieri di Spotorno per l’esito positivo delle indagini, non certo semplici e soprattutto concluse a tempo di record, grazie ad un lavoro serrato. Ancora una volta le Forze dell’ordine, e in questo caso specifico i carabinieri, hanno dimostrato grande professionalità e sensibilità”.

Parola del sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello, che ha voluto complimentarsi in prima persona con i carabinieri per l’ottimo lavoro nella ricostruzione dell’accaduto e nella ricerca e individuazione del colpevole del lancio del cassonetto che è costato caro ad un 12enne francese, attualmente ricoverato all’ospedale Gaslini di Genova.

“Portata a termine la fase di indagini, – ha proseguito il primo cittadino, – adesso continueremo a seguire con attenzione e apprensione lo stato di salute del bambino, con la speranza che possa riprendersi presto e al meglio”.

“Le indagini hanno evidenziato come quel fatto, di una gravità inaudita, risulti essere un gesto isolato, un episodio messo in atto da un giovane minorenne. Nulla di riconducibile a tensioni contro i campeggiatori abusivi quindi, nessuna zona “terra di nessuno” come qualcuno si è affrettato a definire frettolosamente”.

“Un episodio gravissimo, messo in atto da un minorenne, che ha rischiato e rischia di compromettere la vita di un altro giovane e di un’intera famiglia. Un gesto imprevedibile, che non può e non deve modificare la percezione di sicurezza e serenità che il nostro territorio offre da sempre, ma che certo deve far riflettere tutti, politici, amministratori, genitori e ragazzi, affinchè si possa mettere in campo un’adeguata forma di educazione e prevenzione”.

“Bergeggi è un paese sicuro, tollerante e accogliente, che merita di salire alle cronache nazionali per fatti ben diversi da quello avvenuto venerdì scorso. Ora guardiamo avanti, aspettando con apprensione notizie dall’ospedale Gaslini, con la speranza di poter ospitare presto il bimbo dodicenne e la sua famiglia, vittime di questo brutto episodio”, ha concluso il sindaco.

Dalla Pro Loco di Bergeggi aggiungono: “Con il cuore e con tutta la forza che ciascuno di noi ha dentro di se speriamo che il nostro giovane amico si riprenda presto. Il nostro abbraccio ai suoi fratelli ed ai suoi genitori”.

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