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Giustenice, direttivo in rosa per il Consorzio Agroforestale: Giovanni Zanelli confermato presidente

Il sindaco Mauro Boetto: "Rispetto per l'ambiente e tutela del territorio"

Giustenice. Si è svolta ieri pomeriggio, presso la sala consiliare del comune di Giustenice, l’assemblea elettiva per il rinnovo del consiglio direttivo del Consorzio Agroforestale – Funghi del Comune di Giustenice. Il sodalizio tra pubblico e privato potrà quindi contare sull’apporto di nuovi volti all’interno del direttivo e, per la prima volta dopo oltre quarant’anni dalla sua fondazione, due componenti sono donne.

Dopo la votazione sono risultati eletti: in qualità di presidente Giovanni Zanelli (riconfermato); vice presidente Carlo Folco (Socio fondatore); segretario Orso Floriana (neo eletta); consiglieri: Luca Burlando, Piero Lorenzo Serrato, Rinaldo Marongiu e la neo eletta Barbara Pirotto. Eletti inoltre come revisore dei conti Battistini Flavio (Presidente) insieme a Giancarlo Ardizzone e Simone Battaglia.

Presente all’incontro, in rappresentanza del Comune di Giustenice in quanto il Comune è socio maggioritario del consorzio stesso, il consigliere Luca Orso (delega al Territorio) ed il sindaco Mauro Boetto.

“Si ricorda – spiega il presidente del consorzio Giovanni Zanelli – che per la raccolta dei funghi e degli altri prodotti del bosco nell’ambito del territorio giusteniese, delimitato da apposita segnaletica indicante i confini sottoposti a vigilanza da parte degli operatori, è necessario munirsi del tesserino: esistono diverse tipologie di tesserini che si differenziano per la durata e per il costo, a seconda che a richiederlo sia una persona residente nel Comune di Giustenice o che sia proprietaria di fondi che fanno parte del consorzio. Anche i cittadini non residenti e non consorziati possono acquistare i tesserini. E’ quindi necessaria la detenzione dell’apposito tesserino. I costi sono contenuti ed invariati rispetto agli ultimi anni: per i consorziati residenti 5 euro, per i consorziati non residenti e per i residenti non consorziati 20 euro, il tesserino giornaliero costa 10 euro, quello annuale 50 euro. I soci residenti del consorzio che hanno compiuto i 75 anni non pagano”.

I tesserini si possono chiedere presso la segreteria del Comune (telefonando al numero 019-637145 dal lunedì al venerdì), al Mercatino Alimentari e Macelleria di piazza Vittorio Veneto (contattando lo 019-637153 dal lunedì al sabato), al bar Adri (Capalla) in piazza Vittorio Veneto (al numero 019-637284 dal lunedì al sabato) e al Rifugio Escursionistico di Cascina Porro “La Lucanda” (tutti i giorni telefonando al numero 3479069164 o 3711272467).

“Il patrimonio dei soci del consorzio, fra di essi il Comune di Giustenice, è costituito dai boschi e dalle radure di gran parte del territorio comunale, da eccellenze naturalistiche e bellezze paesaggistiche, da cui tutti, direttamente o indirettamente traggono beneficio. Sono i territori incontaminati in cui si possono raccogliere funghi e godere dell’ambiente e del paesaggio. Per questo la cura dei boschi, dei sentieri e la loro salvaguardia sono una delle missioni del consorzio stesso. Inoltre il ricavato dalla realizzazione dei tesserini – ricorda il sindaco Mauro Boetto – viene reinvestito in azioni di miglioramento e salvaguardia del patrimonio ambientale e in pubbliche donazioni. Il consorzio, che non ha fini di lucro, nasce con lo scopo di assicurare la difesa e lo sviluppo del patrimonio fondiario e agroforestale del territorio, compresi tutti i prodotti del bosco e sottobosco (castagne, frutti e fiori spontanei e quant’altro)”.

“La Regione Liguria con l’apposita legge, ha disposto l’individuazione degli enti gestori del patrimonio boschivo, i consorzi e le associazioni che regolamentano la raccolta e commercializzazione dei prodotti del sottobosco, gli ambiti di raccolta, i limiti quantitativi della raccolta, la stagione di raccolta, modalità di raccolta e divieti, controlli micologici e regolamentazione, corsi di formazione micologica, requisiti e condizioni per la commercializzazione e autorizzazioni, lavorazione e confezionamento funghi, individuazione del personale di vigilanza e funzioni per il controllo della raccolta e conseguenti sanzioni e sequestri. Con le LR 17/2014 e 8/2015 vanno a decadere le precedenti leggi regionali: 27/1991 – 55/1994 – 27/2007 – 33/2007, mentre per quanto non espressamente previsto nel presente testo resta valida la legge 352/1993 e il DPR 376/1995”.

“Nel rispetto della normativa vigilano sull’osservanza della legge regionale e delle norme ambientali il Corpo Forestale, la Polizia Locale e le Guardie Volontarie Venatorie Ambientali. Tutti questi organi di controllo possono operare sull’intero territorio comunale”.

“Troppo spesso l’uomo si dimentica il rispetto dell’ambiente, e confonde il bosco per una pattumiera. Teniamo a precisare che ogni oggetto gettato a terra, vi resta per mesi e a volte per anni. Simili azioni, molto spesso fatte senza riflettere e sovrapensiero possono generare “multe” molto salate se pizzicati dalle guardie di controllo” conclude il sindaco Boetto.

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