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Evitare di dare confidenza agli sconosciuti e prudenza agli sportelli ATM: il decalogo anti truffa della polizia

In occasione delle ferie di agosto, la Questura di Savona ha diffuso alcune indicazione per non cadere vittima di furti, raggiri e furti

Savona. Come evitare truffe, raggiri e intrusioni sgradite nelle abitazioni? A fornire i consigli giusti ci pensa la Polizia di Stato che, in occasione di questo periodo di ferie estive, ha voluto divulgare una serie di indicazioni utili a ridurre i rischi di cadere vittima di malintenzionati.

“Ricordiamo che la prima regola è questa: in caso di dubbi o se uno sconosciuto si mette in contatto con voi o vi ferma per strada o suona alla porta e chiede di entrare in casa, bisogna sempre chiamare il numero unico di emergenza 112” spiegano dalla polizia che, ancora una volta, intende ripetere alcuni “fondamentali consigli per anziani e non, anche se è molto importante che anche i familiari degli anziani rammentino spesso ai propri cari queste utili accortezze”.

Questo il decalogo fornito dalla Questura di Savona:

1. Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste un’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, verifichiamo da quale servizio è stato mandato e per quali motivi, chiedendo di accertarne l’identità tramite documento e tesserino aziendale. Se non riceviamo rassicurazioni, piuttosto meglio non aprire per alcun motivo. In caso di dubbi si può chiamare il 112.

2. Ricordiamoci che nessun Ente o Azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette o per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.

3. Non fermiamoci mai per strada per dare ascolto a chi ci offre facili guadagni o a chi ci chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

4. Quando facciamo operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente facciamoci accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.

5. Se abbiamo il dubbio di essere osservati fermiamoci all’interno della banca o dell’ufficio postale e parliamone con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio ci assale per strada entriamo in un negozio o cerchiamo un poliziotto ovvero una compagnia sicura.

6. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermiamoci con sconosciuti e non facciamoci distrarre.

7. Ricordiamoci che nessun cassiere di banca o di ufficio postale ci insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ci ha consegnato.

8. Quando utilizziamo il bancomat usiamo prudenza: evitiamo di operare se ci sentiamo osservati.

9. Per qualunque problema e per chiarirci qualsiasi dubbio non esitiamo a chiamare il 112, saranno a nostra completa disposizione per aiutarci.

10. Se nel vostro condominio abita un anziano solo, scambiate cono loro ogni tanto quattro chiacchere, la vostra cordialità lo farà sentire meno solo e se avete un familiare anziano chiamatelo e andate a trovarlo spesso segnalando sempre al 112 ogni situazione anomala o sospetta che lo riguarda.

Questi ed altri consigli sono a disposizione anche sul sito della Polizia di Stato www.poliziadistato.it.

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