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Difesa della costa di Alassio, il Comune: “Entro il 19 settembre i progetti oppure niente finanziamento”

I Bagni marini hanno inviato um documento all’ente per chiedere chiarimenti e spiegazioni sull’iter

Alassio. “La data del 19 settembre è improrogabile: per allora il Comune di Alassio dovrà inviare alla Regione i progetti di difesa del litorale perchè siano finanziati”.

A comunicarlo è lo stesso ente comunale alassino che, nei giorni scorsi, è stato destinatario di un un lungo e articolato documento depositato presso l’Ufficio Protocollo dall’associazione Bagni Marini. All’interno, una richiesta di chiarimenti rispetto ad alcune attività di analisi e verifica che il Comune stesso aveva ritenuto di avviare nell’ambito delle attività di progettazione e tutela del litorale alassino.

“L’Associazione Bagni Marini – si legge nel documento – è certa che per risolvere l’odierna situazione non sia più sufficiente la realizzazione della sola opera di difesa costiere (technoreef o altro) ma sia assolutamente e di fondamentale importanza incrementare il materiale sabbioso attraverso un ripascimento strutturale. A questo proposito chiediamo quindi lumi sull’iter di accertamento dell’indagine sedimentologica nella zona compresa tra Marina di Alassio e Isola Gallinara”.

Nella richiesta di chiarimento anche le schede  per le richieste di copertura finanziaria inerenti gli interventi di protezione civile e di un confronto personale con il Presidente della Regione.

Immediato il riscontro dall’amministrazione che scrive: “Con segnalazione prot.n.7666 dell’8/3/2019 è stato richiesto, oltre agli interventi di somma urgenza ricompresi nei D.C.D n. n.4/2019 e n.10/2019, finanziamento per le opere di difesa dell’abitato e delle infrastrutture frontemare, attraverso la ricostituzione con ripascimento strutturale ed opere a mare di protezione dello stesso (tecnoreef), della morfologia della costa profondamente modificata dagli eccezionali eventi meteo a partire da ottobre 2018.”

E prosegue: “L’amministrazione comunale inoltrerà, entro il 19 settembre, alla Regione Liguria, la richiesta di cofinanziamento della progettazione definitiva-esecutiva degli interventi necessari alla mitigazione del rischio, con investimenti strutturali ed infrastrutturali finalizzati all’aumento di resilienza (riduzione della vulnerabilità) delle strutture ed infrastrutture colpite dagli eventi calamitosi, ed associabili ad interventi già ricompresi nella ricognizione dei fabbisogni approvati con Decreto del Commissario Delegato 20 dicembre 2018 n.2, da presentare a supporto dell’istanza di finanziamento con fondi di Protezione Civile nell’anno degli interventi 2020″.

“In considerazione delle osservazioni emerse nel Consiglio Comunale dello scorso 30 luglio e riportate sugli organi di stampa – si legge nel documento sottoscritto dal vicesindaco Angelo Galtieri – nel consueto spirito collaborativo tra amministrazione comunale e categoria balneari, si richiede all’Associazione in indirizzo di indicare, possibilmente con relazione di prefattibilità tecnico-economica, le citate “opere di difesa costiera” da proporre a Regione Liguria, anche in alternativa all’approvato Tecnoreef, entro il 19 p.v., quale cofinanziamento alla progettazione necessaria per la predisposizione del Piano di investimento dei fondi di Protezione Civile nell’anno 2020 e 2021”.

“Quella del 19 settembre prossimo – conferma Galtieri –  è per noi una scadenza improrogabile per l’ottenimento dei finanziamenti. Il rischio, superandola per avviare nuove progettazioni, è quello di vanificare il grande lavoro di questi anni. A meno che, ovviamente l’Associazione non giunga all’appuntamento con una alternativa autentica, un progetto compiuto condiviso da tutti i balneari. In quel caso con il consueto spirito di collaborazione prenderemo atto delle nuove istanze”.

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