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Coppia di minorenni flagella di furti Alassio, presi dopo inseguimento da film: ma ora sono scappati dalla comunità

Operazione della polizia, che raccomanda attenzione. Trovati in possesso di refurtiva e oggetti da scasso

Alassio. Lui e lei, minorenni (rispettivamente di 16 e 15 anni) dell’est Europa, ma già esperti di furti e attrezzati di tutto punto. Hanno flagellato abitanti e commercianti di Alassio, mettendo in atto numerosi colpi nelle ultime settimane.

L’occhio attento di una delle vittime, unito alla prontezza e organizzazione della polizia di Stato alassina, guidata dal dirigente Gilda Pirrè, però, hanno permesso di fermare i due stranieri e di denunciarli a piede libero.

Ma andiamo con ordine, a partire dal loro modus operandi, ormai noto agli agenti. Sono solo gli ultimi di una serie di adolescenti che partono dal loro paese, trovano appoggio da parenti o conoscenti già stanziati sul territorio (in particolare a Genova e in Riviera) e, dopo un breve “ambientamento”, iniziano a fare razzie.

E il caso di Alassio ne è esempio lampante. Sono arrivati sul territorio attrezzati di tutto punto: cacciaviti, chiavi inglesi, schede telefoniche e contenitori di doccia-shampoo vuoti in plastica rigida che, una volta tagliati, diventano grimaldello ideale per forzare serrature senza mandata. A questo, si aggiunge anche un telefono cellulare vecchio modello, sprovvisto pertanto di gps (non una scelta casuale) e senza nemmeno un numero in rubrica né una traccia nella casella messaggi.

Nelle ultime settimane, come confermato anche dalla refurtiva recuperata, si sono resi protagonisti di numerosi furti in centro città, ma è stato però proprio uno degli ultimi colpi a metterli in scacco.

Ad identificarli è stato un residente alassino, vittima di un furto. Al rientro a casa, ha incrociato i due giovani nella tromba delle scale del suo condominio e si è insospettito alla vista di due volti sconosciuti nel suo palazzo. Giunto alla porta di casa (trovata aperta), il mistero è stato svelato: appartamento a soqquadro e soldi e gioielli spariti.

Di lì la denuncia ed un nuovo incontro il giorno successivo, in pieno pomeriggio, questa volta nel budello, gremito di cittadini e turisti. Ha riconosciuto la giovane della coppia di ladri, ha allertato il commissariato ed ha iniziato una sorta di pedinamento discreto. Ma i due ragazzi se ne sono accorti e, dopo aver accelerato il passo, sono fuggiti a piedi in due direzioni distinte.

A quel punto è partita l’operazione della polizia di Stato, con un uomo al centralino addetto a seguirne i movimenti attraverso le telecamere e due squadra distinte al loro inseguimento.

Alla fine sono stati raggiunti, presi e portati in commissariato, dove è stata recuperata la refurtiva e, addosso alla coppia, sono stati trovati gli attrezzi da scasso. Ma si sono rifiutati di fornire informazioni sui loro parenti per non svelare la loro “base logistica”.

In seguito al fotosegnalamento, nonostante la giovane età, sono emersi numerosissimi precedenti specifici di furto in Riviera ed in Toscana. A quel punto, trattandosi di minorenni, sono stati denunciati a piede libero e, su disposizione del magistrato, essendo i parenti irreperibili, sono stati associati ad una struttura per minori di Cairo Montenotte, dalla quale però sono fuggiti questa mattina.

“Hanno commesso numerosissimi furti. Basti pensare che l’ultima denuncia è avvenuta mentre i due ragazzi si trovavano in commissariato e la parte offesa ha trovato riscontro degli oggetti a lui rubati proprio tra la refurtiva recuperata, – hanno fatto sapere dal commissariato, dal quale poi sono state fornite anche alcune raccomandazioni alla cittadinanza, vista la recente fuga.

“Le porte di casa non vanno solo chiuse, ma è necessario almeno un giro di chiave per evitare che vengano aperte facilmente. Inoltre, invitiamo tutti coloro che recentemente hanno subito furti, e non lo avessero ancora fatto, a venire in commissariato a denunciare”, hanno concluso.

L’operazione è stata resa possibile anche attraverso il nuovo dispositivo disposto dal questore di Savona Giannina Roatta, con un implemento dei servizi e degli uomini sul campo: visto l’aumentare di turisti e vacanzieri sotto Ferragosto, infatti, gli equipaggi e i posti di controllo sono stati raddoppiati.

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