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“Concertando tra i Leoni” si chiude con la consegna del premio a Mons. Gandolfo foto

Si esibiranno Camerata Musicale Ligure e I Musici della Riviera

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Albenga. Proseguono i concerti e gli appuntamenti letterari in Piazza dei Leoni ad Albenga per la rassegna “Concertando tra i Leoni” che si concluderà domani con la consegna del premio dei Leoni a Mons. Gandolfo.

Domani si esibiranno Camerata Musicale Ligure e I Musici della Riviera e poi ci sarà la Consegna del Premio dei Leoni. La Camerata Musicale Ligure si è costituita a Imperia nel 1988 sotto la guida di José Scanu. In trent’anni di attività concertistica, la CML ha effettuato presso numerose istituzioni italiane ed estere centinaia di concerti con decine di brani in programma comprendenti un vasto repertorio dal barocco alla musica leggera.
Numerosi i premi tra cui la “Medaglia del Bigo” (Comune di Genova, 2009) e il riconoscimento di “ambasciatori della cultura imperiese e italiana nel mondo” (Comune di Imperia, 2013). Ha inciso per la casa discografica Philarmonia il Cd “Rossiniana” con brani rari di Rossini (2002), nel 2008 il Cd “Viaggio in Italia” per la DeVEga edizioni musicali, con l’attore Walter Maestosi, entrambi con varie ristampe.

Nel 2013 in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di ininterrotta attività artistica ha registrato il CD “Mazzini la chitarra e l’opera” con la prima incisione assoluta dell’unico brano scritto dal patriota e fondatore della Patria, Giuseppe Mazzini.
Nel 2018 – 2019 ricorrono i trent’anni di carriera dell’Ensemble con una lunga tournée italiana ed estera, assieme a tutti gli artisti che hanno accompagnato a vario titolo il gruppo.

Sabine Spath. Nata in Germania, si è dedicata allo studio del mandolino laureandosi presso la Hochschule für Musik Köln. Oltre agli impegni artistici che l’hanno vista protagonista come solista in concerti da camera e in orchestra, è docente in diversi istituti musicali tra cui l’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra.Trasferitasi in Italia nel 2009, collabora con vari musicisti liguri. E’ il primo mandolino del Circolo Mandolinistico Euterpe di Sanremo.

Maurizio Pettigiani. Eclettico percussionista/batterista inizia gli studi a undici anni con il M° Aspar Rovero da cui impara le basi musicali e la tecnica batteristica. In seguito, allievo del M° Giorgio Palombino nelle percussioni afro-cubane. Con Boris Pethman si specializza nell’uso delle percussioni minori e degli effetti sonori, con il M° Marco Canavese approfondisce l’interpretazione moderna della tecnica batteristica. Frequenta il seminario su congas con Giovanni Hidalgo, di musica d’insieme con il M° Riccardo Zegna, di batteria con Ellade Bandini e Walter Calloni.

Con Rodolfo Cervetto approfondisce il linguaggio e la tecnica nella musica jazz.
Ha collaborato con numerosi artisti spaziando tra vari generi grazie alla profonda conoscenza musicale e duttilità artistica.

Daniel Ducci. Nato nel 1959, comincia a suonare il basso a 14 anni da autodidatta e debutta in pubblico con l’orchestra spettacolo Funky Band con cui suona assiduamente in piazze e locali da ballo. Con il Supergruppo di Diego Pepe partecipa al Cantagiro, trasmesso da Canale 5,e a varia trasmissioni sulla Rai. Nel 98 incontra Gianni Catalano, fondatore dei Born to Drink, con il quale si esibisce in Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Marche e Valle d’Aosta, partecipa alla realizzazione di uno spettacolo teatrale arrangiato da Mario Arcari su un album di Fabrizio De André, “Storia di un impiegato” al fianco di Mario Arcari, Giorgio Cordini, Stefano Zeni.

Durante il mese di agosto, inoltre, presso le sale della Fondazione Oddi e la Casa Costa Del Carretto si potranno ammirare le opere del maestro toscano Elio de Luca, in un suggestivo percorso che ha l’amore come fil rouge portante. Dalla sede Ucai in piazza dei Leoni il pubblico potrà idealmente passare alle sale di Magiche Trasparenze e alle stanze del terzo piano di Palazzo Oddo, per ammirare l’incantevole ciclo dedicato al Cantico dei Cantici e una selezione di opere dedicate al mito.

La poetica di De Luca propone al pubblico una visione dell’amore come dimensione spirituale capace di elevare dal reale, unica forma possibile di salvezza e memoria imperitura. Il sentimento trascendente che caratterizza le opere le colloca in una dimensione universale, all’interno di un flusso cui l’osservatore non può sottrarsi: una narrazione avvolgente guida verso l’interiorità di ciascuno, come un filo di Arianna che non permetta di smarrirsi.

La mostra sarà visitabile in tutte le sedi fino al 25 agosto, secondo gli orari museali.
Presentazione libri. Saranno, infine, tre le giornate dedicate al mondo della letteratura, che presentate da Noemi Romagnolo ci faranno scoprire diversi scrittori del nostro territorio del ponente ligure. Il 22 sarà invece il turno di Maurizio “Pupi” Bracali con il suo “Quello che non è” alle ore 21:00. Sempre alle 21:00 di Sabato 24 concluderà la manifestazione Martina Isoleri che parlerà del suo libro “Don Balletto e la sua Biblioteca”. Tutto il ricavato di quest’ultima presentazione sarà devoluto all’amico Marco Buonocore per aiutarlo nell’acquisto di una protesi.

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