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I Magazine di IVG.it - Stile Savonese

Cocktail Mania: uno “Speakeasy” in versione light per la movida albenganese

"Stile Savonese" è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia

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La “movida” è un fatto importante. Masse di persone che si muovono da più punti alla ricerca di svago e buon bere.
È una sorta di miniera d’oro , da un punto di vista economico, che crea reddito e posti di lavoro.
Dall’altra parte i giovani, ma anche meno giovani, che girano alla ricerca dei locali più originali per stare in compagnia, divertirsi, ballare e bere.
In sovrapposizione con la passione per grembiuli e padelle dilagante negli ultimi anni, grazie anche a trasmissioni televisive e grandi chef in veste di influencer, ora si intensifica l’attenzione verso il mondo dei cocktail.
Beviamo freschezza con un pizzico di allegria, ma in realtà non è una banalità. Si tratta infatti di un universo complesso al pari della cucina.
A partire dai modi di miscelare un drink, che sono molti e ognuno si ispira a uno stile, a una scuola differente.
Anche se siamo ancora abituati ai cocktail più classici, che beviamo in qualsiasi bar, dal Mojito, al Negroni, al Gin Tonic, si sta registrando un cambio di gusti e di materie prime usate. Questo fattore ha permesso ai cocktail di evolversi.
I bartender più evoluti oggi hanno studiato la materia, si muovono in modo sicuro ed elegante, misurano con attenzione gli ingredienti e danno una spiegazione dettagliata del drink e delle materie prime utilizzate.
Risulta un bere molto più raffinato e affascinante.

Io non sono affatto un’esperta, ma mi piace ogni tanto bere qualcosa.
Come sempre alla ricerca di novità e originalità, ho trovato proprio a due passi da me, ad Albenga, un locale molto particolare e intrigante in cui ho apprezzato la preparazione e la voglia di trasmettere la cultura degli ingredienti e delle tecniche, valorizzando al massimo l’esperienza di consumo.
Andrea e Gabriele sono due giovanissimi che a novembre dello scorso anno hanno aperto un locale davvero particolare.
Ho fatto due chiacchiere con questi ragazzi per capire meglio il loro lavoro, la loro passione e i loro studi in merito.
Un forte interesse per il mondo del “Mixology” spinge Gabriele ad andare negli USA per studiare in una scuola internazionale per bartender. Nel frattempo frequenta e analizza i cocktail club americani per ampliare le sue conoscenze e la sua cultura.
Andrea lavora come cameriere e, al rientro di Gabriele in Italia, iniziano a fantasticare e decidono di aprire un locale. Hanno le stesse idee e guardano verso la stessa direzione: vorrebbero un cocktail club con un’identità precisa, senza sbavature. Indubbiamente l’esperienza americana di Gabriele segna in modo deciso la scelta dello stile da dare al nuovo locale.

Così si ispirano agli anni del proibizionismo americano e aprono un bellissimo “Speakeasy” in versione “light”: locale completamente chiuso, senza alcuna insegna, in cui si suona il campanello per entrare (in inverno, perché in estate si beve nel dehors), ma non è necessaria la parola d’ordine, come in quelli più “estremi”.
La moda degli “Speakeasy Bar” è dilagante, ma in Liguria ce ne sono pochissimi. È probabilmente un azzardo, perché si tratta di un locale nascosto, proprio come accadeva negli anni venti, dal 1919 al 1933 per la precisione, quando negli Stati Uniti fu proibita la produzione, l’importazione, la vendita e il conseguente consumo di bevande alcoliche.
All’epoca, tali restrizioni fecero proliferare la nascita degli “Speakeasy”: spazi dietro agli ingressi più improbabili, come macellerie, mercerie, case private, dove si consumava alcol illegalmente.
Oggi, in tutt’altro contesto, questi secret bar sono un’alternativa originale, anche se la Liguria stenta a crederci.
Peccato, perché anche se non ci sono leggi da aggirare, né poliziotti da cui nascondersi, il fascino del covo celato costituisce una forte attrattiva sia per gli amanti del buon bere, che per i bartender che vogliono cimentarsi in uno stile tecnicamente all’avanguardia.

Andrea e Gabriele con il loro locale sono riusciti a dare una vera alternativa non solo dal punto di vista della location, ma anche da un punto di vista del prodotto.
Materie prime ricercate, erbe aromatiche, oli essenziali, ricerca e tanta sperimentazione nelle loro proposte originalissime, che scavalcano con eleganza il consueto, per distinguersi in modo netto.
Un’iniziativa imprenditoriale di successo che ha contribuito, insieme ad altri locali, a dare vivacità a una piazza precedentemente mal frequentata e che oggi, a distanza di poco tempo, grazie all’ardire di questi imprenditori, è stata riqualificata al punto di essere la più “IN” ad Albenga.
… Comunque io ho bevuto un Gimlet al timo limone coltivato ad Albenga ed era straordinariamente aromatico, superlativo… e, ovviamente, dopo non mi sono messa alla guida!

“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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