Interforze

Blitz a “La Kava” di Bergeggi, controlli dentro e fuori il locale: accertata vendita di alcolici a minorenni

Il sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello: "Intervento preventivo e di sensibilizzazione, grazie alle forze dell'ordine"

Kava Summer Club Bergeggi

Bergeggi. Un vero e proprio blitz, un intervento multiforze che ha preso il via verso le ore 23 per proseguire fino a tarda notte e che ha visto l’impiego di più di una decina di unità tra polizia municipale, carabinieri e polizia, in parte in uniforme, a presidiare l’ingresso, e in parte in borghese, confusi tra i ragazzi all’interno della discoteca “La Kava” di Bergeggi, con una pattuglia della Guardia di Finanza a percorrere più volte l’Aurelia, all’esterno del locale.

Questo quanto avvenuto ieri notte, dopo l’ormai noto e triste fatto di cronaca avvenuto qualche settimana fa con il lancio di un cassonetto da parte di un 17nne appena uscito dal locale e il grave ferimento di un ragazzino francese colpito, con conseguente convocazione ad hoc di un Comitato di ordine pubblico e sicurezza in Prefettura.

Fatto isolato ma che aveva portato alla luce due problematiche: quella dei campeggiatori abusivi sulle spiagge e quella dell’ordine pubblico all’esterno del locale, con il sindaco Arboscello che evidenziava a più riprese il grosso problema del consumo di alcol da parte di minori.

Da lì una serie di fitti contatti tra il Prefetto di Savona, il sindaco e le Forze dell’ordine, che hanno portato a effettuare un controllo sul litorale la vigilia di Ferragosto da parte di polizia municipale e Capitaneria di porto, con una ventina di persone identificate e alcuni verbali e contestazioni e al blitz di ieri, focalizzato invece sul locale da ballo.

“L’intervento di ieri notte, così come quello di Ferragosto, assumono prevalentemente un significato preventivo e di sensibilizzazione. È un chiaro segnale che le istituzioni ci sono, sono presenti sul territorio e che vigilano e continueranno a vigilare affinché tutti possano sentirsi sicuri, divertendosi ma rispettando le regole – afferma il sindaco Roberto Arboscello -. Avevo assicurato che avremmo fatto la nostra parte e la stiamo facendo. Visto il tipo di problematica, delicatissima in quanto riguardante soprattutto i giovanissimi, non abbasseremo certo la guardia. Questo in totale accordo con il Prefetto di Savona Antonio Cananà, che ringrazio per la presenza, disponibilità e per l’attenzione che ha rivolto al problema e al nostro territorio, così come tutte le Forze dell’ordine e la Polizia Municipale. Andava dato un segnale forte e mi pare che ci sia stato” dichiara il Sindaco Arboscello che anche ieri sera come già a Ferragosto ha voluto essere presente per rendersi conto della situazione in prima persona”.

Adesso si attendono eventuali relazioni e segnalazioni agli organi competenti da parte delle forze dell’ordine. Soprattutto dagli uomini della Questura presenti all’interno del locale, che hanno monitorato quanto accadeva e pare già contestato ai titolari del locale la violazione delle norme che regolano la somministrazione di alcolici ai minorenni.

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