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Albenga, nuovo servizio di controllo “ad alto impatto” dei carabinieri: impiegati 25 uomini, l’elicottero e 3 unità cinofile

Il bilancio è di 31 denunciati, 14 patenti ritirate, 19 perquisizioni

Albenga. Hanno richiesto l’impiego di 25 uomini e 10 pattuglie, l’elicottero “Fiamma” e ben 3 unità cinofile i controlli “ad alto impatto” realizzati ieri sera e la notte scorsa dalla compagnia dei carabinieri di Albenga sul territorio della città delle Torri.

Gli accertamenti sono stati messi in atto su preciso impulso del prefetto di Savona Antonio Cananà e nel quadro servizi pianificati disposti dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Dionisio De Masi. L’obiettivo primario era contrastare il crimine diffuso, il degrado urbano, lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti, e anche finalizzato alla prevenzione delle “stragi del sabato sera”, proprio a rimarcare la necessità di raggiungere un divertimento sano ed ordinato nel rispetto delle regole. Determinante, ancora una volta, il contributo delle segnalazioni pervenute dai cittadini.

I militari hanno presidiato i principali assi viari della città nonché i giardini pubblici, curando in particolar modo, in orario notturno, la zona delle discoteche e della movida ingauna. Di seguito il bilancio complessivo dell’imponente serie di controlli.

I carabinieri hanno denunciato all’autorità giudiziaria 21 persone (di cui 11 stranieri) principalmente per reati in materia di armi, droga e patrimonio. Altre 10 persone sono state denunciate per reati inerenti la sicurezza stradale. Grazie al supporto di un cane antidroga, di un cane esperto nella ricerca di armi e in un altro animale specializzato nell’inseguimento e la cattura, ben 288 persone sono state sottoposte a identificazione e controllo.

I carabinieri hanno effettuato 19 perquisizioni (personali, veicolari e locali) e hanno ritirato immediatamente 14 patenti per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto gli effetti di sostanze stupefacenti.

Gli uomini dell’Arma hanno controllato 32 aree “a rischio” tra cui giardini e parchi pubblici, strutture abbandonate e luoghi di abituale aggregazione di soggetti dediti al bivacco e al malaffare. Ben 26 persone sono state sanzionate amministrativamente per violazioni al codice della strada e altri 2 esercenti sono stati sanzionati amministrativamente per violazioni alle leggi di pubblica sicurezza. Ancora: oltre 400 utenti della strada sono stati sottoposti alla prova preliminare del precursore o dell’etilometro con svariati veicoli sottoposti a verifica o ispezionati dalle unità cinofile specializzate.

Il titolare di un esercizio etnico ad Albenga è stato nuovamente sorpreso a vendere alcolici ad un 15enne senza sincerarsi della sua età anagrafica attraverso la richiesta obbligatoria di un documento d’identità. Dopo avergli venduto due bottiglie di birra, i carabinieri soni intervenuti contestandogli gli addebiti penali previsti. Dopo l’immediata segnalazione dell’accaduto alla Questura di Savona, è scattato l’avvio del procedimento amministrativo che porterà all’inevitabile sospensione della licenza, già peraltro sospesa nel mese di luglio per analoga condotta. L’esercente è stato denunciato all’autorità giudiziaria, per la seconda volta in meno di due mesi, per il reato di “vendita di alcol a minori di anni 16”.

I posti di controllo predisposti dai carabinieri hanno consentito di poter fermare e sottoporre a controllo etilometrico ogni conducente proveniente dalle vicine discoteche, registrando ancora una volta un dato comunque confortante circa la consapevolezza dell’importanza di un’educazione stradale, sentita dalla maggioranza di residenti e vacanzieri controllati: su circa 400 persone che in uscita dalle discoteche della riviera e dagli altri locali della movida del ponente savonese hanno “soffiato” negli strumenti di rilevamento alcolemico, “solo” 14 sono risultati positivi. Il valore di alcolemia più elevato, registrato durante il servizio, si attesta sui 2.70 mg/l, attribuito ad un giovane cittadino sudamericano residente ad Alassio. Per lui è scattato inevitabilmente anche il sequestro finalizzato alla confisca del proprio ciclomotore.

“Sorvegliate speciali” sono state poi, all’imbrunire, tutte le zone segnalate dalla cittadinanza nell’ambito dei consueti contatti con il comandante di stazione: viale Pontelungo, via Cascione, viale Dalmazia, viale 8 Marzo, Lungocenta Dante Alighieri, Lungocenta Trento, via del Roggetto, piazza Berlinguer.

Importanti sono stati anche i controlli operati da personale in borghese nel centro storico, così come nei giardini pubblici e perfino su ogni autobus delle linee Tpl, sui quali le tre unità cinofile hanno monitorato ogni passeggero ed il relativo bagaglio al fine di dissuadere il trasporto di droga o armi. In tale contesto è stato segnalato alla autorità prefettizia un passeggero 40enne di un autobus di linea che, fermato e controllato dai carabinieri (chiamati dalla guardia giurata in servizio di vigilanza a bordo del mezzo), è risultato in possesso di 12 grammi di marijuana ritenuti per uso personale e pertanto sequestrati amministrativamente.

Due stranieri di origine marocchina sono stati denunciati nel contesto di un più ampio controllo di loro connazionali all’interno dell’esercizio kebab in via del Roggetto. Qui i carabinieri della sezione radiomobile hanno proceduto ad effettuare perquisizioni di persone pregiudicate e dei veicoli a loro riconducibili. Un individuo è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Un altro avventore è stato denunciato perché inottemperante all’ordine del questore di Savona di lasciare il territorio nazionale. Il locale verrà segnalato all’ufficio licenze della Questura per un adeguato provvedimento sospensivo.

Nell’ambito dell’intero servizio, altri cittadini italiani e stranieri sono stati denunciati a vario titolo per violazioni inerenti le prescrizioni in materia di misure cautelari personali, di misure restrittive della libertà personale di misure di prevenzione emesse dall’autorità di pubblica sicurezza.

I controlli a tappeto continueranno ad essere attuati in coordinamento con le altre compagnie carabinieri del comando provinciale di Savona.

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