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Alassio, minoranze attaccano su opere pubbliche: “Promesse, ma contenzioso Alassio Parking rischia di intaccare investimenti”

Approvati gli interventi a salvaguardia degli equilibri di bilancio del bilancio di previsione

Alassio. È andata in scena questa mattina una nuova seduta del consiglio comunale di Alassio sui seguenti punti: Approvazione Documento di programmazione unico (DUP) 2020/2022); Rendiconto 2018; Interventi a salvaguardia degli equilibri di bilancio del bilancio di previsione 2019; Assestamento generale al bilancio di previsione; Nomina componenti della Commissione comunale consultiva delle frazioni.

Durante la discussione sull’approvazione del Dup è arrivata una raffica di rimostranze e domande da parte della minoranza in particolare su tempistiche e modalità di realizzazione del parcheggi di via Pera, sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sulla situazione dell’iter di riqualificazione dell’ex Mattatoio e, infine, sulla sicurezza del tratto di strada che i pedoni devono percorrere per raggiungere la discoteca Le Vele.

Canepa: “Non si entra nel dettaglio. Per esempio Parcheggio di Via Pera, come viene contabilizzato e realizzato (speriamo)?”.

Casella: “Mi collego al quesito del consigliere Canepa per sapere se verranno confermate le tempistiche dei lavori come comunicato dal Sindaco sospeso Melgrati, mi sembra di ricordare per l’autunno. Sulle barriere architettoniche invece sono stato contattato da volontari che aiutano diversamente abili e mi sono state segnalate anche con foto situazioni critiche in merito a parcheggi selvaggi irrispettosi di scivoli o parcheggi. Chiedo un maggior controllo a tutela dei diversamente abili. Preoccupazione, infine, anche per iter lavori mattatoio. Situazione apparentemente di stallo. Opera molto sentita dal quartiere. Segnalavo, infine, pericolo tratto di Aurelia nei pressi delle discoteche della zona. All’epoca avevamo registrato la buona volontà da parte dell’amministrazione per una situazione di maggior sicurezza, ma nei fatti apparentemente non è stato fatto nulla. Che intenzioni avete?”, ha concluso Casella.

Parodi: “Avevamo dato seguito convocando i titolari dei locali proprio nella consapevolezza della pericolosità della zona. Il problema della fermata è che stiamo aspettando l’ultimo tassello da parte della Provincia. Risolleciteremo la questione”.

Mordente: “Non sono entrata nel dettaglio perché è stato predisposto prima della manovra di salvaguardia, prima del contenzioso Alassio Parking, metteremo quindi mano in sede di predisposizione del  bilancio 20/22 ed entreremo nel dettaglio. Per quanto riguarda il parcheggio di Via Pera è completamente finanziato. E confermo anche la partenza dei lavori per l’autunno”.

Giannotta: “Confermiamo i lavori in autunno per Via Pera. Per quanto riguarda il Mattatoio nell’ambito della ristrutturazione abbiamo dovuto, chiaramente, prevedere interventi e materiali antisismici, materiali che però sono stati contestati dalla sovrintendenza, stiamo cercando soluzioni alternative attraverso sperimentazioni tuttora in corso che possano essere compatibili. Via Pera, avvieremo i lavori del primo stralcio funzionale, senza creare disagi: realizzeremo così il piano interrato e la relativa copertura  copertura. Rispetto agli attuali parcheggi  avremo 40 stalli in più. Per il Mattatoio, gli esperimenti sono in corso e la soprintendenza può verificare in corso d’opera, per le tempistiche non posso essere più precisa perché non dipende da noi.”

Rossi e Canepa: “Per Via Pera dunque i lavori partono in autunno: può dire cosa farete? Sarà finito per la prossima estate? Quanti posti in più avremo? Visto che state facendo verifiche su zona Vele, riuscite a valutare il passaggio pedonale lato mare protetto da paletti/ringhiera per dare salvaguardia ai pedoni sull’esempio di quello realizzato da La Suerte di Laigueglia?”

Parodi: “In accordo con il titolare delle Vele, che è proprietario anche dell’ex Joy, abbiamo richiesto lo spostamento della fermata dell’autobus nello spazio  tra le Vele e il Joy, all’interno rispetto alla via Aurelia”.

Quindi si è passati alla questione più spinosa, quella relativa agli investimenti per le opere pubbliche “a rischio” secondo i membri della minoranza (in particolare Schivo) per via del contenzioso milionario (e pignoramenti) sulla questione Alassio Parking che, sempre a detta della minoranza, “sarebbe stata già a conoscenza da parte del Comune dallo scorso maggio”.

Mordente: “Tutto l’avanzo 1.139.419 era stato destinato al finanziamento di opere pubbliche, richiamata la sentenza di pignoramento da parte di Stadio Alassio Parking Srl 2.941.588.80 si è reso necessario procedere alla parziale revoca della tabella di assegnamento degli avanzi di bilancio per garantire l’equilibrio di bilancio”.

Schivo: “Ringrazio assessore per disponibilità e professionalità con cui ha presentato anche in conferenza dei capigruppo la delibera. Si prospetta rischio di dover sospendere o comunque intaccare gli investimenti. Un piano degli investimenti coraggioso che avete difeso in quest’aula e che ora sta scricchiolando. Ho alcuni quesiti. Un consiglio comunale a fronte di un pignoramento formalizzato pochi giorni fa che in realtà è del maggio 1018. C’è stata sorpresa, era un’azione inattesa, imprevista? Ma leggendo la sentenza mi sembra davvero strano. Sviluppi della vicenda sul tema degli investimenti, quale strategie per mantenere quanto annunciato? Avanzo dubbi sul piano e sul futuro di questa diatriba. Se presentate un piano di investimenti di 10milioni e poi accadono queste cose. Inevitabilmente ci saranno ricadute”, ha concluso Schivo.

Canepa: “Epilogo scritto, già nel 2016 quando ricercammo accordo con Alassio Park. L’allora consigliere Galtieri in Consiglio ci criticò. Oggi però ci troviamo a dover pagare una somma importante che crea problemi di bilancio e soprattutto penalizza i cittadini. Noi abbiamo cercato di raggiungere un accordo. Poi hanno insinuato che ci fossero chissà che dietrologie e allora abbiamo fermato la trattativa”.

Galtieri: “Quando ci fu richiesta danni da Alassio Park (amm. Avogadro) venne chiesto un parere legale per valutare l’eventuale dovuto. Il parere legale indicava un’eventuale trattativa per  un impegno massimo di 300mila euro per chiudere la vertenza. L’Alta Sorveglianza sosteneva però  che i lavori fossero stati eseguiti in modo non conforme. L’amministrazione Canepa non tenne conto dei due pareri e andò all’accordo, ma soprattutto riconobbe il debito che oggi ci ricade addosso. All’epoca io espressi dubbi sull’opportunità di riconoscere il debito”.

Casella: “Questione spinosa e non semplice da comprendere. Ho letto le dichiarazioni dell’assessore Mordente, specie quelle sul vincolo della Protezione Civile sui fondi in restituzione di quanto speso per la mareggiata. Chiederei  inoltre un indirizzo una linea guida su come intendete procedere per la redazione del Bilancio di Previsione. Quale soluzione per evitare questa situazione?”.

Mordente: “In merito a quanto evidenziato dal consigliere Schivo: scricchiolii io non ne avverto anche perché da che ci siamo insediati mi pare sia sotto gli occhi di tutti quello che abbiamo fatto. La mareggiata di ottobre, questo pignoramento ci hanno messo davanti a situazioni inusuali, ma che stiamo gestendo. Dalla sentenza stiamo portando avanti un tentativo di transazione con la società, tuttora in atto. Tutto l’iter è stato comunque portato avanti con il revisore dei conti che ha segnalato la linea operativa che peraltro stiamo seguendo alla lettera. Quando ci sono state opere di somma urgenza, abbiamo attinto dal Fondo Rischi che quindi c’era. Pensavamo di poterlo reintegrare con le somme deliberate dalla Protezione Civile anche se noi vi avevamo fatto fronte con altro tipo di capitolo. Così purtroppo non è stato possibile fare”.

Giannotta: “Voglio essere logica, non voglio guardare indietro ma avanti . E voglio parlare di come risolvere il problema dell’Alassio Stadio Park: una sentenza che ci siamo trovati all’insediamento. Vi spiego come intendiamo procedere. Intanto questo non è un consiglio d’urgenza. Ma già annunciato nella riunione dei capigruppo del precedente consiglio comunale. La manovra, inoltre, è stata fatta in maniera così attenta proprio per evitare che questa sentenza non abbia ricadute su investimenti e sulla città”.

“Ci siamo appellati alla prima sentenza del tribunale di Savona. Abbiamo chiesto sospensiva. L’appello ha sospeso provvisoriamente una parte della sentenza per un importo di circa un milione di euro (e questo è stato un primo successo). Il secondo step è stato quello di andare alla trattativa con Alassio Stadio Park, tuttora in corso. Nel frattempo Alassio Park ha chiesto pignoramento presso terzi (tesoreria), ma il Comune ha impugnato la sentenza portando avanti le trattative. Ed è lo stesso Alassio Stadio Park ora ad aver chiesto un rinvio per verificare le nostre proposte. La manovra è stata fatta per mantenere quanto promesso e per evitare scricchiolamenti di qualsiasi genere”.

Alla fine, la pratica è stata comunque approvata con 9 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto. Così come con 7 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto sono stati approvati anche gli interventi a salvaguardia degli equilibri di bilancio del bilancio di previsione.

Mordente: “La normativa prevede che la quota libera dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente, certificato e acclarato può essere utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio per copertura debiti e provvedimenti per salvaguardia equilibrio di bilancio. Stante la recente sentenza di Alassio Stadio Park, si rende necessario ripristinare il fondo rischi per Euro 2.091.034 con l’avanzo di bilancio dell’esercizio 2018 per circa 1 mln, di 781.000 Euro stornata da lodo arbritrale Grand Hotel e per 309.982 euro di maggiori entrate garantendo così la salvaguardia degli equilibri di bilancio”.

Quindi si è passati all’approvazione (11 favorevoli, 3 contrari e un astenuto) della pratica di assestamento generale al bilancio di previsione 2019/2021.

Ha proseguito Mordente: “Tra le entrate è presente la variazione per il canone di appalto della fornitura e posa dell’arredo urbano (chiusura contenzioso Cibra) per 26mila euro; sono stati rettificati gli utili di gestione del Porto Turistico, sciolta la partecipata SBM con risparmio di Euro 10.762 euro. E’ stato ritenuto opportuno elidere l’importo in entrata di 105mila euro per concessione a edificare per trasformazioni alberghiere”.

“E’ stato rilevato un contributo del Ministero dell’Interno per la realizzazione di una rete di video sorveglianza attraverso telecamere per un importo di 57.600 euro. L’assestamento ha reperito i fondi per i canoni passivi e per i programmi della Cultura. Tra le entrate sono poi state rilevate variazioni positive sui gettiti per imposte arretrate per 92.191 euro. E’ inoltre presente una variazione in pareggio sia nel programma di segreteria generale, sia nel sociale, che nella Polizia Urbana. Sono stati poi imputati ai singoli capitoli di intervento le somme corrisposte dalla protezione civile per la somma urgenza per 1.083.118,00”, ha concluso.

Infine, in chiusura di consiglio, sono stati nominati i componenti della Commissione comunale consultiva delle frazioni, composta da: Gianni Manfredi e Gabriele Riolfo (Maggioranza), Arecco Maria Maddalena (Marilena) (Alassio 365), Sonja Lanfrè (Semplicemente Alassini), Andrea Moreno (Alassio Volta Pagina), Alessio Porcella (Moglio) e Giacomo Nattero (Solva).

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