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A Spotorno successo per “Scienza Fantastica”: celebrazione e iniziative per la ricorrenza dello sbarco sulla Luna foto

Gian Luca Giudice, assessore alla Cultura del Comune di Spotorno, soddisfatto della settima edizione

Spotorno. Si è conclusa anche la settima edizione di Scienza Fantastica. Quest’anno la Luna è stata inevitabilmente la protagonista. La ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello sbarco imponeva una celebrazione e un ripasso storico particolarmente importante per le generazioni che non l’hanno vissuto in prima persona.

Così Gian Luca Giudice, assessore alla Cultura del Comune di Spotorno, che ha tracciato un bilancio dell’evento: “Il progetto culturale Scienza Fantastica è stato fantastico! I risultati in termini numerici oggettivi e quantificabili non possono che essere che molto positivi. Non solo è enormemente aumentata la quantità di pubblico complessivo rispetto alle scorse edizioni ma siamo anche riusciti a mantenere, e sotto certi aspetti ad accrescere, il livello e lo spessore culturale degli eventi. Accanto ai grandi nomi degli ospiti come Paolo Nespoli, Luca Perri, Paolo Attivissimo, Gabriella Greison, agli interventi del CICAP con Silvano Fuso e Marco Ciardi e alle presente del gruppo Star Wars Old Republic Academy, il grande protagonista è stato il pubblico, sia adulto che giovanile”.

“L’osservazione astronomica del professor Ghione è stata posticipata di un paio di giorni per la velatura del cielo, e l’allerta arancione di sabato 27 luglio ci ha costretto ha togliere la luna – il pallone aerostatico di 3 metri di diametro – dalla piazza della Vittoria. Comunque, nel complesso, grazie alla pazienza del pubblico e alla disponibilità dei relatori alla fine siamo riusciti a risolvere tutti problemi ed ottenere una rassegna “fantastica” sotto ogni aspetto. Hanno funzionato, al disopra di ogni più rosea aspettativa, tutti i laboratori per i bambini. Collocati in spazi e in orari consoni hanno registrato una straordinaria partecipazione. Questo ci rende particolarmente felici perché consideriamo essenziale il coinvolgimento dei più giovani in tematiche come quelle proposte nella nostra rassegna. La prova tangibile è stata la colazione galattica tenuta dalla dottoressa Liliana Ravagnolo dove una schiera di bambini e di adolescenti non finivano più di porre domande circostanziate ed intelligenti. Grande successo hanno avuto anche i laboratori organizzati dal Centro Modellistico Torinese in cui i giovani partecipanti hanno appreso i rudimenti per costruzione di modellini (spaziali) con la carta. Secondo noi è essenziale, per un corretto sviluppo cognitivo, un recupero del valore della manualità creativa in un mondo sempre più digitalizzato e virtuale”.

“Stesso discorso per il laboratorio di Roberto Giannotti in cui i bambini si sono cimentati nella realizzazione di un disegno di un alieno e per il laboratorio di Dario Apicella offerto da Editoriale Scienza. Ha funzionato la politica di continuità della rassegna, in termini di ospiti invitati e di aziende partecipanti. La garanzia di poter conoscere un astronauta per ogni edizione è ormai diventato il brand di Scienza Fantastica. Ma ci sono state anche gradite “nuove entrate” come quella dell’astrofisico Luca Perri che, in modo ludico e leggero, ha parlato di fisica e di cosmologia. Aziende come Thales Alenia Space e Altec, leader in campo della tecnologia aereospaziale, garantiscono competenza e autorevolezza scientifica, mentre le capacità di esposizione divulgativa della dottoressa Liliana Ravagnolo – Altec – e del ing. Cesare Lobascio – Thales – hanno reso l’esposizione fruibile e interessantissima. Un altro ospite graditissimo, ormai divenuto imprescindibile per la rassegna, è Paolo Attivissimo. Con lui abbiamo passato quasi due ore, rivisitando lo sbarco dell’Apollo11, divertendoci imparando, attraverso aneddoti e curiosità. Il Cicap, fondato e certificato da Piero Angela proprio 30 anni fa, attraverso i suoi referenti regionali di Liguria e Toscana, i professori Marco Ciardi e Silvano Fuso, hanno approfondito l’aspetto della Luna. Da un lato sono state evidenziate le radici delle credenze popolari legate alla luna e, in chiave fantascientifica le stupefacenti profezie dei più importanti scrittori di questo settore della letteratura”.

“Un’altra icona di Scienza Fantastica è diventata la Luna di Silvia Vaccari. Piazza della Vittoria di Spotorno senza l’enorme istallazione illuminata non sarà più la stessa. E poi è tornata a trovarci Gabriella Greison. Quando la storia incontra il teatro e la scienza diventa poesia. La performance della scienziata/attrice ha rappresentato un momento alto di cultura e di divulgazione. Abbiamo conosciuto il lato nascosto e non oscuro di Einstein attraverso gli occhi e la personalità della moglie Mileva Maric. Paolo Nespoli – presentato da Umberto Cavallaro presidente associazione astrofilatelia italiana – ha ancora una volta incantato piazza della Vittoria con i suoi racconti di vita vissuta sulla Stazione Spaziale Internazionale. Commovente è stato il momento in cui la stazione è transitata sopra Spotorno, permettendo un ideale saluto fra colleghi tra Paolo Nespoli sul nostro palco e Luca Parmitano a bordo della stazione”.

“Un discorso a parte meritano i percorsi espositivi. Come nelle altre edizioni ha partecipato il Mufant, il più importante museo della fantascienza su scala nazionale, con un allestimento prezioso composto da reperti unici a tema. Per la prima volta è intervenuto anche il Centro Modellistico Torinese che ha esposto modellini unici in varie scale, alcuni riproducenti la storia dell’astronautica con una precisione straordinaria e altri a tema fantascientifico. Tutto questo condito dall’entusiasmo e dalla simpatia dei figuranti del gruppo The Old Republic Academy che hanno scorrazzato con i costumi Star Wars per tutti i carruggi, del paese concedendosi per fotografie e selfie vari. Ma soprattutto quest’anno hanno proposto una loro rappresentazione teatrale dal titolo “Destini avversi” strutturata nel mondo della famosissima saga che ha unito moltissime generazioni. Non è mancato, anche in questa edizione, il momento cinematografico a tema con la proiezione del film Apollo 13, film del 1995, diretto da Ron Howard, ispirato dal libro Lost Moon, scritto da Jim Lovell e Jeffrey Kluger. Le vicende narrate sono quelle della missione spaziale omonima, fallita a causa di un grave incidente che mise a rischio della vita i tre astronauti. Il cuore pulsante della rassegna vuole comunque rimanere il concorso letterario”.

Sabato scorso si sono svolte le premiazioni: “La qualità dei racconti partecipanti è stata molto alta. A dire il vero non abbiamo registrato un considerevole aumento del numero dei racconti pervenuti ma abbiamo constatato, per altro, un allargamento dell’area geografica che ormai abbraccia praticamente tutta l’Italia. Marco Bindi, vincitore del primo premio dell’anno passato ha presentato il suo libro “Booky”. Subito dopo il Professor Gian Carlo Genta, scienziato e scrittore di fantascienza, in qualità di presidente della giuria, ha premiato i primi tre classificati. Vince l’edizione 2019 Giovanni Mignini con il racconto “Ritorno alla polvere” con la motivazione seguente: racconto ben aderente al tema “Il ritorno alla luna”. Il protagonista è ben caratterizzato, lo stile è piacevole e il lettore è condotto ad un finale perfettamente coerente. In seconda posizione Mauro Poma con il racconto sciamano e la luna” ed infine Alessandro Marangi con il racconto “20 luglio 2014”.I tre racconti possono scaricati da scienzafantastica.it. Il racconto vincente è poi stato letto al pubblico dall’attore teatrale Daniele Debernardi, in modo professionale e coinvolgente. Una performance che ha reso ancora più prestigiosa la serata della premiazione del concorso letterario. E infine domenica 28 luglio c’è stato il finale con gruppo musicale White Duke che ha eseguito lo spettacolo “Serious Moonlight” che, definirlo solo un concerto sarebbe riduttivo. Si è trattato di una vera e propria narrazione musicale, con protagonista un’astronauta di fantasia, strutturata attraverso pezzi musicali principalmente di David Dowie ma non solo, eseguiti in maniera ineccepibile e coinvolgente”.

“Inoltre è stata rinnovata la piattaforma scienzafantastica.it grazie alla competente partecipazione del negozio di informatica Voyager di Albissola che di recente ha aggiornato e reso più fruibile il sito. Da subito incominceremo con il progetto della ottava edizione di Scienza Fantastica 2020 che avrà come tema letterario: Pianeta terra, da madre premurosa a ostile matrigna. I candidati dovranno creare i brevi racconti con scenari ambientali distopici plausibili, conseguenza delle scellerate scelte politiche dei nostri giorni. Verrà apprezzato un taglio ecologico che ci metta difronte alle conseguenze di un mancato, ma ancora possibile, cambiamento di rotta… Ancora una volta grazie a tutto il pubblico per la partecipazione. Scienza Fantastica tornerà il prossimo anno… ” conclude l’assessore spotornese.

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