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Tpl, la Provincia punta alla gestione “in house”. Olivieri: “Pronti a revocare l’atto di indirizzo per la gara”

I membri del Cda rappresenteranno le quattro aree della provincia

Provincia. Una riunione “lunga, stancante”, in certi movimenti piuttosto accesa ma complessivamente “utile e positiva”. Così il presidente della provincia Pierangelo Olivieri valuta la riunione dei sindaci tenutasi questo pomeriggio a Palazzo Nervi e chiamata ad analizzare, ancora una volta, il destino dell’azienda di trasporto pubblico provinciale di Tpl.

In apertura Olivieri ha comunicato ufficialmente che “lunedì convocherò un consiglio provinciale apposito in cui proporrò la revoca dell’atto di indirizzo che, a suo tempo, aveva dato avvio alla procedura di gara. Se vogliamo essere coerenti con l’intenzione di perseguire la strada della gestione ‘in house’, che comunque va costruita, questo deve essere il primo tassello. Sarebbe impossibile raggiungere questo obiettivo con un atto di indirizzo che afferma qualcosa di completamente diverso rispetto a questa scelta”.

Con la regia della Provincia, poi, verranno poi indicati i quattro componenti del nuovo Cda, i quali dovranno rappresentare ciascuno una delle quattro aree del savonese: il levante (con Varazze in pole), la Valbormida (Cairo Montenotte), il ponente (ancora da individuare) e infine Savona. “A questa quaterna si aggiunge il quinto membro, di designazione Cdt”.

Ma tornando alla questione della gestione “in house”, secondo Olivieri si tratta di una strada “tutta da costruire. Occorre modificare lo statuto, che non è adeguato alla legge Madia e soprattutto non consente di percorrere questa via. Inoltre occorre capire come impiegare Tpl sul territorio: ad esempio con il servizio scuolabus nei comuni medio-piccoli o affidando la gestione dei parcheggi pubblici. Sono proposte di contenuto che richiederanno, anche in questo caso, una modifica dello statuto, troppo antiquato per funzionare alla luce del mercato di oggi”.

Le prossime scadenze sono già state individuate: “E’ stata convocata per il 31 alle 10 un’assemblea dei soci Tpl che dovrà deliberare sulla governance e sui possibili atti di indirizzo per arrivare a questo risultato. Questo incontro sarà preceduto da una nuova riunione dei sindaci per definire ulteriormente quanto discusso oggi. Confido nel fatto che riusciremo arrivare ad una sintesi. Che è l’obiettivo che mi sono sempre posto. All’inizio forse non sono stato capito o creduto, che è peggio, ma ora ci stiamo arrivando”.

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