All'attacco

Spotorno nel Cuore contro il sindaco: “Bocciato il fondo per le imprese in difficoltà della terrazza sul mare”

Secondo Matteo Marcenaro "una mancanza di sensibilità verso chi fa impresa nel nostro territorio"

Terrazza a mare spotorno

Spotorno. “Purtroppo durante il Consiglio Comunale di ieri sera l’amministrazione comunale di Spotorno a trazione Partito Democratico ha ancora una volta dimostrato la scarsa sensibità verso le istanze delle minoranze e soprattutto delle imprese che operano sul territorio. Infatti la proposta del gruppo Spotorno nel Cuore, sostenuta da tutti i gruppi di minoranza, di istituire un fondo da destinare alle imprese operanti nella zona della terrazza a mare è stata bocciata con il voto contrario di tutti i consiglieri di maggioranza”. Lo fa sapere il consigliere comunale Matteo Marcenaro.

“Va ricordato – prosegue – che la terrazza a mare ampio spazio pubblico della zona a ponente del Comune di Spotorno è interessato da un cantiere che ormai da diversi mesi giace in stato di completo abbandono, e secondo le previsioni della stessa amministrazione non vedrà la fine che nella tarda primavera 2020. Quindi un’operazione che avrebbe dovuto durare circa 5 mesi si potrarrà per (si spera) almeno 5 volte tanto. Questa abnorme dilatazione dei tempi ci ha convinto ha raccogliere la richiesta di alcune imprese operanti nella zona di vedersi riconosciuta, almeno in parte, una riduzione delle imposte comunali, ma la scelta dell’amministrazione è stata fermamente contraria”.

“Francamente poco convincenti sono apparse le motivazioni del sindaco – accusa Marcenaro – che ha tentato di sminuire il disagio portato da questo cantiere abbandonato agli imprenditori della zona e anche il voler assimilare il cantiere abbandonato ai concerti che si tengono in piazza della Vittoria in centro al paese come fonte di disagio per l’albergo dell’assessore al turismo. Ritengo infatti che alcune delle attività presenti nell’area interessata dal cantiere vorrebbero avere dei concerti sulla terrazza a mare invece che un cantiere abbandonato e i miasmi del torrente Crovetto”.

“Ci spiace per questa mancanza di sensibilità verso chi fa impresa nel nostro territorio. E tale carenza – insiste l’ex consigliere regionale – non può essere compensata neppure dalla successiva proposta approvata anche con i voti favorevoli della minoranza di istituire un fondo per l’innovazione delle imprese spotornesi. Infatti tale strumento, che nasce dalla proposta della minoranza di aiutare il tessuto economico, sarà sicuramente utile ma darà risposte ad esigenze diverse rispetto a quelle di chi attualmente si trova ad operare in situazioni di disagio”.

“Comunque anche su questo provvedimento non faremo mancare il nostro apporto nell’interesse degli imprenditori di Spotorno che devono essere messi in grado di operare nelle migliori condizioni possibili vista la situazione di crisi che sembra tornare ad investire l’economia turistica Ligure” conclude.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.