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Sganciata la prima bomba di mercato dal Merlo: Pietro Daddi è un giocatore del Ceriale

Il Ds Degola: "Averlo in rosa per noi è importante, non solo per le reti che speriamo possa segnare, ma anche come esempio e stimolo per i giovani"

Ceriale. Ieri sera la trattativa ha preso la piega agognata ed è arrivata l’ufficialità che in molti si aspettavano: bomber Daddi vestirà i colori del Ceriale nella prossima stagione.

Classe 1977, imperiese, Pietro è un atleta che non ha bisogno di molte presentazioni. Una carriera sempre sulla cresta dell’onda e i tantissimi goal segnati lo hanno sempre reso un obiettivo ambitissimo da moltissime società liguri e non solo.

Nel suo lunghissimo curriculum sportivo troviamo esperienze in Serie D in realtà importanti come Lecco, Voghera, Rivoli, Giaveno, Vercellese ma anche avventure oltre confine, in Svizzera ed in Belgio, dove ha vestito la maglia del Tubize, militante nella Serie B belga.

Il ritorno in terra ligure avviene dopo la vittoria del campionato con l’Acqui e, ad avere l’onore di arruolare Daddi in rosa sono, tra le altre, Imperia, Cairese, Pietra Ligure e Ventimiglia.

Ecco le prime dichiarazioni di Daddi al Merlo dopo la firma: “Le prime impressioni sono ottime, la società mi ha fortemente voluto e per questo ringrazio il direttore sportivo Marco Degola e mister Andrea Biolzi. L’obiettivo principale sarà quello di far crescere i giovani e come sempre fare tanti gol per portare il Ceriale più in alto possibile”.

La replica del Ds: “Pietro è il classico giocatore che sfida ogni legge della natura: nonostante l’età anagrafica che per molti può significare ‘scarpette al chiodo’ per lui il tempo sembra non passare mai. Si vede che è un professionista ed una persona attenta alla forma fisica. Averlo in rosa per noi è importante, non solo per le reti che speriamo possa segnare, ma anche come esempio e stimolo per i giovani della nostra società che stanno avendo le prime esperienze in prima squadra e che possono imparare moltissimo da una figura così. Inoltre, sono curioso di vedere le gioie che ci potrà regalare insieme a Cutuli e Dominici”.

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