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Savona, via libera agli interventi per il teatro Chiabrera e per piazza Diaz: 1,5 mln di euro

I lavori saranno finanziati dal Fondo strategico regionale: soddisfazione di Palazzo Sisto

Savona. E’ stato approvato dalla giunta comunale dil documento “Indirizzo alla progettazione – programma integrato per la valorizzazione del Teatro Chiabrera e la riqualificazione ambientale di piazza Diaz”, attraverso il quale sarà possibile riqualificare e rendere fruibile a savonesi e turisti 365 giorni all’anno la piazza savonese e il Teatro Chiabrera, uno dei simboli della città della Torretta.

“Tutto ciò sarà realizzato da IRE S.p.A. Regione Liguria, grazie ai contributi del Fondo Strategico regionale che l’amministrazione comunale di Savona, ed in particolare il sindaco Ilaria Caprioglio, ha ottenuto con forza e determinazione” afferma l’assessore ai lavori pubblici del Comune Pietro Santi.

Ecco lo schema degli interventi varati da Palazzo Sisto:

PIAZZA DIAZ
L’intervento su Piazza Diaz prevede la riqualificazione dello spazio della “Piazza del Teatro,” per renderlo godibile dalla cittadinanza e dai turisti e contribuire alla valorizzazione del fronte principale del teatro Chiabrera. La riqualificazione della piazza dovrà essere finalizzata ad elevare la qualità urbana, a ridefinire lo spazio urbano in funzione dei differenti oggetti/funzioni che vi si affacciano, mirando alla valorizzazione del singolo componente. Obiettivo principale della progettazione sarà la valorizzazione del ruolo urbano della piazza e delle sue peculiarità monumentali, anche con interventi volti all’introduzione di elementi scenografici (quali arredo urbano, illuminazione, materiali …), pur nel rispetto delle caratteristiche storiche/ architettoniche del luogo. Al fine di riqualificare lo spazio della piazza la società IRE S.p.A. indica la necessità di prevedere un nuovo layout che comprenda:
–la sostituzione dell’attuale manto in asfalto con una nuova pavimentazione adeguata alla valenza storica del contesto;
–la sistemazione di arredo urbano e/o verde con l’obiettivo di rendere fruibile la piazza all’uso pedonale, caratterizzarla quale polo culturale/sociale della città ed aumentarne la vivibilità e resilienza anche con soluzioni basate sulla natura;
–il superamento delle barriere architettoniche.

BAR DEL TEATRO
Parallelamente all’intervento della piazza, è prevista la valorizzazione e l’adeguamento igienico sanitario del bar del teatro, ambiente situato al piano terra, attualmente accessibile solo dal foyer attraverso due ampi varchi chiusi da spessi tendaggi in velluto, quindi utilizzato dal pubblico limitatamente agli orari di apertura del teatro, in occasione delle rappresentazioni. L’obiettivo dell’intervento è di prevedere le opere atte alla sua apertura quale locale pubblico consentendone quindi la pubblica fruizione, indipendentemente dalla programmazione teatrale, in modo che possa diventare un elemento di riqualificazione per piazza Diaz.
Al fine di rendere autonomo il bar sono stati indicati sinteticamente le seguenti opere da realizzare:
–adeguamento igienico-impiantistico, che comprenderà il rinnovo/adeguamento dei locali igienico sanitari, l’adeguamento degli impianti elettrico e idrico, la realizzazione di impianto
di climatizzazione, con particolare riferimento all’eliminazione delle attuali servitù che rendono il locale del tutto dipendente dal teatro;
–opere di adeguamento alla normativa vigente in materia di abbattimento barriere architettoniche, con particolare riferimento al locale igienico e agli ingressi sulla piazza;
–realizzazione di un nuovo sistema di chiusura dei varchi verso il foyer che consentano la fruizione pubblica del bar anche negli orari di chiusura del teatro.

RIDOTTO DEL TEATRO
Il ridotto del teatro, posto al primo piano, è attualmente chiuso al pubblico ed inutilizzato in quanto necessita di adeguamento alle norme in materia di prevenzione incendi e abbattimento barriere architettoniche. Pur nelle more della definizione di ulteriori opere di restauro ed adeguamento tecnologico dei locali storici volte alla migliore valorizzazione degli spazi, che esulano dalle attuali disponibilità economiche, si prevede quindi di configurare le opere atte a garantire la pubblica fruizione della sala del Ridotto che potrà essere in particolare utilizzata come sala per pubblico spettacolo. In ragione della progettazione antincendio occorrerà approfondire gli interventi da approntare per garantire l’adeguamento del Ridotto; in particolare occorrerà valutare la necessità normativa e la conseguente fattibilità tecnica di realizzare sul vicolo laterale una seconda uscita che potrebbe essere posta in collegamento con la scala esterna esistente asservita al teatro mediante realizzazione di una passerella aerea, che potrà comportare la modifica di una delle bucature che affacciano sul lato, in corrispondenza dei locali oggi utilizzati come uffici.

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