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Lettere al direttore

Savona, Bruno (Verdi): “Serve un piano per la riduzione delle emissioni”

“L’assessore Arecco e i suoi collaboratori possono sempre fare un regalo a Savona: andarsene”

Savona. Come promesso, noi Verdi dopo l’approvazione della mozione sullo stato di emergenza climatico da parte del Consiglio Comunale di Savona continuiamo il nostro impegno affinche’ venga rapidamente approvato un piano per la riduzione delle emissioni.

Ieri è uscita sui quotidiani la notizia secondo cui il vicesindaco di Savona:Arecco vuole fare un piano senza costi e con aiuti dal basso ovvero con l’aiuto di: autisti,taxisiti,ciclisti,camionisti,….dimenticandosi ovviamente in tutti questi “isti” i pedoni,che avrebbero molte cose da dire e che forse potrebbero essere immessi nella categoria dei “poveri Cristi”.

Posta questa premessa, noi Verdi vogliamo porre alcune domande:

a) il “piano dal basso” verrà elaborato con la collaborazione di “quel signore”,che forse presta ancora volontariamente attività gratuita come volontario presso l’assessorato di Arecco mentre prima era stato candidato nella lista civica in cui eravamo presenti?

b) Ieri l’azienda TPL ci ha informato di avere un attivo di 537.000 euro e ciò suscita parecchia rabbia dinanzi alle notizie di stampa di bus mal ridotti e privi di manutenzione,autisti che si sentono male alla guida,radicali diminuzioni di personale senza sostituzione,,,ma l’azienda integrerà i propri servizi con la ferrovia o con parcheggi di scambio o continuerà ad andare avanti praticamente allo sbando ma “producendo utili”???

c) perche’ la Giunta del “fare nulla” non ha mai adottato,a quanto ci consta, con atto formale il piano predisposto dal gruppo civico Noi per Savona sull’utilizzo delle linee ferroviarie locali?perche’ lo ha promosso ovunque con una compagnia che assentiva felice ma mai si è vista una richiesta formale e politica al Ministero e alla Regione?

d) Perche’ si pensa di ridurre la velocità sull’Aurelia in concomitanza con la futura nascita della passeggiata di Ponente senza ragionare su dove far passare le macchine o come si voglia regolare il traffico in città?

e) Perche’ nulla si dice sul traffico della Piattaforma Maersk o sarà ,come gira voce in città, un porto per la maggior parte di “trasnshipment” e quindi con poco scarico merce?

f) Perche’ TPL non assume la gestione dei parcheggi in tutta la provincia in una logica di gestione del traffico integrata con i mezzi pubblici?

g) Perche’ l’attivo di amministrazione non viene impiegato nell’acquisto di mezzi adeguati e nella sostituzione di personale invece di vantarsi di un utile,che rischia solo apparire il frutto di una gestione particolarmente inefficiente e poco capace di affrontare i nodi del traffico?

Capiamo la difficoltà di rispondere as queste domande dato che bisgona organizzare il piano dal basso con tutti questi “…isti” da ascoltare ma l’assessore Arecco,i suoi collaboratori eventuali e volontari possono sempre fare un regalo a Savona:andarsene perche’ ,quando un vicesindaco scrive alla propria sindaca “lettere aperte”,come Arecco ha fatto in almeno due volte in questi anni, si capisce bene lo stato dei rapporti nel locale centrodestra e soprattutto perche’ Savona affondi nell’inquinamento e nel cemento.

Danilo Bruno

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