IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sanità, polemica sindacale dopo la protesta in Consiglio regionale. Cisl: “Inutile sceneggiata”

"La Fp Cgil aveva disertato il tavolo con Alisa e il direttore del Dipartimento Salute"

Più informazioni su

Liguria. “Con un anno di ritardo la Funzione Pubblica Cgil si è resa conto che nelle strutture sanitarie pubbliche della Liguria c’è carenza di personale. Martedì scorso l’ultima sceneggiata, con una estemporanea mobilitazione davanti al Consiglio regionale per chiedere un tavolo di confronto con la Regione sull’argomento”.

Così la Cisl Funzione Pubblica lancia una stoccata alla Cgil dopo la protesta di martedì scorso sulla situazione della sanità ligure, una spaccatura sindacale che era stata evidenziata anche dall’assessore regionale Sonia Viale che aveva duramente risposto alle critiche sollevate dalla Fp-Cgil nel corso dell’iniziativa.

“In ragione di rapporti ritenuti unitari sarebbe stato forse utile, anche alla Fp Cgil stessa, un momento di raccordo con le altre organizzazioni sindacali, al fine di concordare azioni condivise. Forse quella che ha manifestato il 2 luglio scorso non è la stessa Fp Cgil che il giorno precedente aveva disertato, adducendo improbabili fraintendimenti (excusatio non petita…), il tavolo convocato in Alisa alla presenza del commissario straordinario Walter Locatelli e del direttore del Dipartimento Salute della Regione Francesco Quaglia, proprio sul tema dell’accentramento delle competenze per la gestione delle procedure concorsuali. In quest’occasione, peraltro, ci è stato ribadito che il concorso degli operatori socio-sanitari, esaurita la fase istruttoria per il calcolo dei fabbisogni, sarà bandito ad ottobre”.

“La carenza di personale non è per noi un tema nuovo: la Cisl Fp è stata la prima, proprio l’anno scorso di questi tempi, a sottolineare le difficoltà esistenti nelle strutture. Già dall’agosto del 2018, infatti, abbiamo chiesto alla Regione di attivarsi e bandire il necessario concorso per l’assunzione di operatori socio-sanitari, vera emergenza a livello regionale. Avendo buona memoria, siamo anche in grado di ricordare che in quell’occasione proprio la Funzione pubblica della Cgil affermò non esservi necessità di tale figura professionale. Oggi sono atterrati da Marte e si sono resi conto della realtà. A tal proposito, vogliamo sottolineare di avere già evidenziato nelle sedi competenti la carenza di tecnici di laboratorio, di tecnici dello Psal e di altre figure fondamentali per l’erogazione dei servizi alla cittadinanza”.

“Più in generale, per quanto riguarda la carenza di personale, occorrerebbe fare alcune distinzioni: mentre per gli infermieri è ancora valida la graduatoria del concorso espletato nel 2017, dalla quale le aziende hanno già la possibilità di assumere, per altre figure professionali la situazione è diversa. Il problema delle assunzioni è, quindi, un problema delle aziende, quasi sempre più attente ai propri bilanci che non alle loro reali esigenze organizzative. La Regione dovrebbe verificare che le assunzioni accordate venissero concretamente effettuate dalle direzioni. Più in generale occorre semplificare la procedura delle assunzioni, in modo da renderle più veloci ed efficaci”.

“Riteniamo quindi che l’interlocutore scelto dalla Fp Cgil non sia stato fondamentalmente quello più appropriato: le domande poste martedì scorso in Consiglio regionale dovrebbero essere rivolte alle aziende che non danno corso alle assunzioni nei tempi previsti. Queste infatti preferiscono assumere alla fine dell’anno, pagando per meno mesi. Quindi torniamo a ribadire: procedure più semplici per assunzioni più rapide” conclude la Cisl.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.