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Rullo di tamburi, cortei, musica e giochi: Albenga si tuffa nel 1227. Al via il “Palio Storico” evento fotogallery

Sant’Eulalia, San Giovanni, Santa Maria e San Siro scaldano i motori: si sfideranno per aggiudicarsi l’ambito Palio

Albenga. Dal 18 al 21 luglio Albenga tornerà a vivere l’atmosfera medievale con un salto indietro nel tempo che la riporterà al 1227, anno in cui l’Imperatore Federico II di Cremona inviò il Legato Imperiale Ottone I duca di Baviera ad Albenga per dimostrare l’appoggio del Sacro Romano Impero alla città e garantirne la tutela contro gli intrighi della Repubblica di Genova.

Palio Storico Albenga decima edizione

Questa mattina, nella sala consigliare del Comune di Albenga, alla presenza del sindaco Riccardo Tomatis, del vicesindaco con delega al Turismo Alberto Passino e del presidente dell’associazione Palio Piera Olivieri si è svolta la conferenza stampa di presentazione della decima edizione dell’evento principe dell’estate ingauna che, ogni anno, attira in città migliaia di persone. Ecco il programma completo della quattro giorni.

Il Centro Storico, come da tradizione, sarà diviso nei quattro Quartieri – Sant’Eulalia, San Giovanni, Santa Maria, San Siro – che si sfideranno cercando di aggiudicarsi l’ambito Palio. Inoltre ogni Capitano di quartiere porterà in sfilata la propria “Pulcherrima Puella” – la più bella ragazza – che sarà protagonista nella serata conclusiva, della premiazione finale. La vincitrice otterrà anche in omaggio un oggetto dall’oreficeria Maglione che nel 2019 festeggia i suoi 150 anni di attività.

Palio Storico Albenga decima edizione

Quest’anno, inoltre, in occasione del decimo anniversario del Palio, si è voluto rilanciare il premio storicità che vedrà l’aggiudicazione di un premio in denaro offerto dall’Associazione “Tra le Torri”. Una giuria esterna composta da tre persone esperte giudicherà il Quartiere che presenterà l’ambientazione, il desco e il corteo più conforme al periodo Medioevale. Saranno sempre queste esperte che giudicheranno le puelle e lo faranno tenendo come riferimento per quanto riguarda abito, acconciatura, portamento, bellezza, i canoni del XIII secolo.

Filo conduttore di quest’anno saranno i giocolieri. La Ducentesca racconterà, attraverso uno spettacolo che sarà portato in scena nella straordinaria cornice del Centro Storico, la presenza, durante il XIII secolo, nelle corti e nelle città dell’epoca, dei trovatori, detti anche trovieri. Tomaso di Ribeburg, il nostro trovatore, intratterrà per tre sere il popolo e la corte di Albenga, e lo farà con tale bravura ed enfasi da far rivivere agli spettatori ciò che andrà a narrare; l’argomento che Tomaso sceglie per incantare i suoi ospiti riguarda la leggenda di Artù.

Afferma Piera Olivieri presidente dell’associazione organizzatrice del Palio: “Sembra ieri ed invece siamo giunti alla decima edizione del Palio. Un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca e che punta sempre più sulla storicità in quanto consapevoli che capire come eravamo, ci serve per comprendere quello che siamo oggi. Siamo proiettati verso una continua ricerca filologica per diffondere la conoscenza della storia della nostra città in modo da farla apprezzare ad un pubblico sempre più vasto. Un riconoscimento va a tutti coloro che, in questi dieci anni, hanno creduto nella manifestazione e la hanno portata avanti e che presenteremo alla piazza per un saluto e un omaggio complessivo”.

“Un ringraziamento ai quartieri, alle squadre, a tutti i volonterosi che dietro le quinte con tenacia ed impegno lavorano a questa rievocazione e in ultimo, ma certamente non per ultimi, ai tanti volontari e agli uffici comunali che con grande professionalità e responsabilità garantiscono la sicurezza della manifestazione. Buon Palio a tutti”, ha concluso.

Il vicesindaco Alberto Passino sottolinea: “Come ogni anno Albenga tornerà a vivere l’atmosfera del 1227 nella splendida cornice offerta dal sul Centro Storico. Vorrei sottolineare che tutto questo è possibile grazie all’immenso lavoro dei Quartieri e dell’Associazione organizzatrice del Palio che ogni anno si adoperano perché l’evento si arricchisca sempre più di novità e allo stesso tempo di storicità a dimostrazione di come il Palio sia vivo, vivace e in continua evoluzione”.

Chiusura finale affidata al sindaco Riccardo Tomatis, alla sua prima edizione da sindaco-podestà: “Mancano ormai pochi giorni a quello che è un appuntamento attesissimo per l’intero comprensorio. Molte le novità in questa decima edizione, sia nei giochi che nelle taverne. Il programma realizzato dall’Associazione in collaborazione con il Comune, si articola in diverse fasi e allocazioni per contribuire ad animare tutto il Centro Storico. Voglio augurare un buon Palio a tutti e, naturalmente, che vinca il migliore”.

POSTAZIONI DI ANIMAZIONE DISLOCATE
Durante i 4 giorni del Palio, come di consueto vi saranno attrazioni itineranti e in postazione fissa così da proporre uno spettacolo continuativo nel corso delle 4 serate della manifestazione:

– Musici, mangia-fuoco, giullari e giocolieri itineranti per l’intero Centro Storico;
– Postazione fissa allestita “accampamento medievale” con panche e tavoli per i soli figuranti;
– Ronde di guerrieri in armatura che percorreranno il Centro Storico contribuendo a creare l’atmosfera medievale;
– Guerrieri in armatura che scorteranno il “Legato imperiale” durante il Corteo Storico;
– Corpo di Guardia ad alcune delle principali porte della città;
– Colonna sonora con musiche medievali di sottofondo in Piazza San Michele.

Per tali animazioni sono previsti come minimo 60 figuranti ogni serata del Palio con picchi di partecipazione nelle serate di venerdì e sabato.

In tutto il centro storico per tutte le quattro sere potremo trovare: a) il gruppo storico musicale dei “Tagatam” che tanto successo ha riscosso lo scorso anno che avrà lo scopo di animare le diverse zone; b) i giullari del carretto e Messer Squilibrio: Nadir, Arianna , la giovane Ginevra e Messer Squilibrio vi trasporteranno nel tempo fino al misterioso medioevo. Giocolieri, equilibristi, mangiafuoco, acrobati, funamboli, lanciatori di coltelli e soprattutto giullari.

ANIMAZIONE E SPETTACOLI IN PIAZZA SAN MICHELE
Oltre a riproporre l’arrivo in città del Legato Imperiale, lo spettacolo che propone la “Duecentesca” per il Palio di Albenga edizione 2019, vuole rievocare la presenza, durante il XIII secolo, nelle corti e nelle città dell’epoca dei giocolieri. La Ducentesca racconterà, attraverso uno spettacolo che sarà portato in scena nella straordinaria cornice del Centro Storico, la presenza, durante il XIII secolo, nelle corti e nelle città dell’epoca, dei trovatori, detti anche trovieri. Tomaso di Ribeburg, il nostro trovatore, intratterrà per tre sere il popolo e la corte di Albenga, e lo farà con tale bravura ed enfasi da far rivivere agli spettatori ciò che andrà a narrare; l’argomento che Tomaso sceglie per incantare i suoi ospiti riguarda la leggenda di Artù. Sarà messa in scena una pantomima, suddivisa in tre atti, uno per ciascuna sera.

I FALCONIERI
Quest’anno è stato ingaggiato il Gruppo di falconieri del Re, di stanza come nel passato in Piazza dei Leoni per 3 serate dove allestiranno una esposizione di rapaci. Questo gruppo che si occupa sia di Alto che Basso Volo è presente alle più importanti rievocazioni storiche italiane e non solo. Ha collaborato a diverse scene di film o di spot e nel 2012 ha girato nelle Saline di Cervia il video “Ti dedico tutto di Biagio Antonacci”. Moltissime sono anche le trasmissioni televisive che li hanno ospitati.

– Duelli con varie armi dell’epoca;
– Esibizioni di musica e di giocoleria/mangiafuoco a volte anche in contemporanea;
– Duelli con spade infuocate.

L’ultima sera è previsto un grande spettacolo di fuoco effettuato in “jam session” da tutti gli artisti presenti

IL PALIO DEI BAMBINI
Quest’anno entrerà a pieno titolo all’interno del Palio perché oltre all’importante Palio dei Bambini che verrà, come per gli anni scorsi, organizzato direttamente a cura e spese dei responsabili del Giardino Letterario “I Giardinetti” è previsto il Giro a Cavallo per i più piccoli e tante altre piccole novità.

MERCATINO MEDIEVALE
In via Roma ci sarà l’allestimento di una serie di banchi di vendita di oggetti di carattere medievale. In Piazza dei Leoni si terrà un’esposizione di banchi degli antichi mestieri a carattere dimostrativo e didattico. Gli espositori interagiranno con il pubblico fornendo spiegazioni teoriche e dimostrazioni.

PROGRAMMA DEI GIOCHI
I giochi, attraverso i quali i quattro quartieri di Sant’Eulalia, San Giovanni, San Siro e Santa Maria (vincitrice dello scorso anno) si contenderanno il Palio, sono gli stessi dello scorso anno ovvero: tiro con l’arco; tiro alla fune; abbatti la torre; gioco della famiglia. Quest’ultimo gioco è stato modificato e denominato “La Famiglia Medievale va alla vendemmia” per omaggiare Albenga “Città del vino”. Le squadre devono essere composte da 3 giocatori: a. Il Padre b. La madre c. Il figlio e consiste nel realizzare una staffetta tra due aree denominate rispettivamente “Casa” e “Campagna”.

PREMIO STORICITÅ
Nell’ottica di un costante miglioramento del rigore storico il premio storicità, che lo scorso anno era rappresentato da una “pignatta”, quest’anno avrà anche un premio in denaro. Tale premio verrà assegnato da una apposita giuria formata da storici altamente qualificati che terranno conto del Corteo, dell’ambientazione del quartiere e della cena che verrà offerta alla corte.

PULCHERRIMA PUELLA
Il concorso della si svolgerà anche per questa edizione al di fuori dei giochi del Palio, ma con particolare attenzione all’aderenza storica dei costumi delle partecipanti che dovranno rappresentare una giovane nobile del quartiere. La Giuria specializzata oltre all’abito dovrà tener conto di acconciatura, portamento e bellezza,La vincitrice otterrà anche in omaggio un oggetto dall’oreficeria Maglione che nel 2019 festeggia i suoi 150 anni di attività.

LE CANTINE
La validità dell’evento è annualmente confermata dai tanti visitatori provenienti non solo dalle zone vicine ma da tutta Italia e di sicuro ciò contribuisce ad un importante ritorno economico per tutta la città. A ciò ovviamente contribuiscono in maniera evidente i tanti esercizi commerciali e le cantine che animano la città che quest’anno saranno 50 (più 7 fuori dalle mura).

IL PALIO
Ricordiamo che il Palio quest’anno è stato realizzato da Clarissa Ceravolo una studentessa del V anno del Liceo Artistico che ha rappresentato in 4 scene (nelle quali è diviso lo stemma) il drago minaccioso, l’arrivo di San Verano, il miracolo del Santo e la fuga del drago.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Albenga e dall’Associazione Palio Storico di Albenga con il patrocinio di Regione Liguria e Provincia di Savona, in collaborazione con l’Associazione La Duecentesca, Caffè Ai Giardinetti e l’agenzia Mway Communication &Events di Mattia Righello.

Con la partecipazione degli sponsor Coop Liguria, Acqua di Calizzano Fonti Bauda e Peirano Bevande. Si ringrazia per il supporto ICOSE Impresa Edile, OpsGroup e Biemme soluzioni ufficio. Si ringraziano, altresì, tutti coloro che tramite erogazioni liberali all’associazione permettono ogni anno di apportare al Palio delle migliorie.

PALIO “SOCIAL”
Ecco dove seguire tutti gli aggiornamenti: www.paliostoricoalbenga.it https://www.facebook.com/PalioStoricoAlbenga/ https://www.instagram.com/paliostoricoalbenga/

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