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Rissa sul lungomare a Savona: divieto di dimora in provincia per le tre persone coinvolte

Gli arrestati sono tre senza fissa dimora lombardi: a scatenare la lite ha contribuito probabilmente qualche bicchiere di troppo

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Savona. Sono stati processati questa mattina in tribunale Andrea Serdino, 44 anni, di Lodi, Moreno Bozzi, 49 anni, e Giuseppe Francesco Laurendino, di 28 (gli ultimi due entrambi di Pavia), le tre persone che ieri sera sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Savona per rissa.

Il movimentato episodio è avvenuto nella zona di via Cimarosa, poco lontano dal ponte Ruffino, dove i tre, insieme ad un altro gruppetto di persone (poi riuscite a scappare), complice qualche bicchiere di troppo, hanno iniziato un acceso diverbio poi sfociato in aggressione. Una situazione che ha attirato l’attenzione di alcuni passanti che hanno allertato il 112. All’arrivo delle pattuglie i partecipanti alla rissa si sono dati alla fuga, ma Serdino, Bozzi e Laurendino sono stati fermati poco dopo.

Secondo quanto ricostruito dai militari, Bozzi ha anche cercato di colpire Serdino con un coccio di bottiglia e per questo gli viene contestato anche il reato di tentate lesioni personali aggravate. Una volta riportata la situazione alla calma e dopo l’intervento dei sanitari del 118 (Serdino ha rimediato alcune escoriazioni e un ematoma occipitale, Bozzi escoriazioni alle mani, mentre Laurendino escoriazioni ed un taglio) i tre sono finiti in caserma dove, in accordo con il pm di turno Claudio Martini, sono stati arrestati.

Questa mattina, in aula, tutti e tre gli imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, ma secondo quanto trapelato la lite sarebbe nata per futili motivi perché il gruppo di persone, tutte senza fissa dimora (si conoscevano tra loro perché frequentano la mensa della Caritas), aveva bevuto qualche bicchiere di troppo.

Laurendino, attraverso il suo legale, ha chiesto di patteggiare e, di conseguenza, la sua posizione è stata stralciata per definire il rito alternativo davanti al giudice Francesco Giannone il prossimo 11 luglio.

Bozzi e Serdino hanno invece chiesto i termini a difesa e, di conseguenza, il processo per loro riprenderà l’11 settembre prossimo. A tutti e tre gli imputati il giudice Laura De Dominicis ha applicato il divieto di dimora in provincia di Savona.

Nel frattempo procedono anche gli accertamenti da parte dei carabinieri per identificare gli altri partecipanti alla rissa (in tutto nella zuffa sono rimaste coinvolte in totale 6 o 8 persone) che sono riusciti a far perdere le proprie tracce all’arrivo delle pattuglie.

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