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Ripascimento Alassio, Vaccarezza spara su Galtieri: “Con lui ci tocca ‘commissariare’ il Comune, spero torni Melgrati” foto

"Avevamo prospettato al vicesindaco due opzioni per il ripascimento, non ha fatto nulla. Alassio non può permettersi di essere governata così"

Alassio. “Nella giornata di oggi stiamo ‘commissariando’ il Comune di Alassio: il geometra Repetto si trova in questo momento lì per aiutarli a fare la domanda per chiedere un nuovo ripascimento stagionale. Devo dire grazie anche all’intervento di Marco Melgrati senza il quale probabilmente l’amministrazione non si sarebbe ancora mossa… alla fine spero che domani venga reintegrato nel suo ruolo perchè Alassio di essere governata ancora così veramente non se lo può permettere”. E’ il durissimo attacco pubblico sferrato da Angelo Vaccarezza, consigliere regionale, al vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri e al resto dell’amministrazione alassina.

spiaggia alassio emergenza ripascimento

Il tema è quello del ripascimento, tornato prepotentemente d’attualità viste le enormi difficoltà dei bagni marini di Alassio in questi giorni; Vaccarezza punta il dito sulla giunta “orfana” di Melgrati, attualmente sospeso dalla carica di sindaco per via della legge Severino (dopo la condanna nell’ambito del processo “spese pazze”) e in attesa che il giudice si pronunci sulla sua richiesta di sospensiva.

“Con il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri – racconta il consigliere regionale – avevamo fatto una riunione, insieme agli assessori Giampedrone e Scajola e agli uffici regionali e del Comune di Alassio, per cercare di andare incontro alle esigenze di un Comune che aveva bisogno ancora di fare un ripascimento prima dell’inizio della stagione balneare. I consigli da noi dati furono due. Il primo, che abbiamo ribadito ancora ieri, è che il Comune firmi un’ordinanza contingibile ed urgente per pubblica incolumità: il mare già dopo la mareggiata di ottobre 2018 è diventato un rischio per l’abitato, il ripascimento stagionale ha un po’ tamponato il problema ma non lo ha risolto. D’altra parte tra pochi giorni chiederemo 2,5 milioni di euro per fare un grande ripascimento strutturale proprio su questo presupposto. E allora perchè il Comune di Alassio non firma oggi un’ordinanza contingibile ed urgente a tutela della pubblica incolumità? Potrebbe fare un rinascimento molto più grande dei 10 metri dello stagionale”.

L’alternativa era quella di autorizzare un nuovo ripascimento stagionale: “Anche per quello gli uffici della Regione si erano messi a disposizione – spiega Vaccarezza – ma di tutto questo non è avvenuto nulla”. Fino all’intervento di Melgrati e all’invio in Comune di un geometra della Regione per fare in pratica da “tutore” agli uffici assistendoli nella compilazione della domanda.

“Io spero che le cose cambino velocemente – è l’auspicio di Vaccarezza – perchè se oggi per un ripascimento stagionale ci abbiamo messo tanto figuriamoci quanto ci metteremo domani per il grande ripascimento strutturale. Comunque siamo felici perchè oggi anche ad Alassio gli orologi rotti, come d’altronde in tutto il mondo, due volte al giorno segnano l’ora esatta”.

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