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Passaggio ad Anas delle strade liguri e savonesi, approvata mozione per interventi urgenti

Dibattito su manutenzione e sicurezza stradale, accolto emendamento di Righello (Pd). M5S: "Dal Governo sbloccati i fondi"

Liguria. E’ stata approvata all’unanimità la mozione 195 presentata da Luca Garibaldi (Pd) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a istituire tavoli di coordinamento fra Città Metropolitana e Province, coinvolgendo Anas e i Comuni, per definire le priorità e gli interventi più urgenti sulle strade liguri.

Nel documento si ricorda che si è arrivati alla procedura di riclassificazione nella rete stradale di interesse nazionale di strade ex statali nel territorio ligure: è prevista, fra l’altro, la riclassificazione della ex SS 35 “dei Giovi”; ex SS 225 “della Fontanabuona”; ex SS 330 “di Buonviaggio”; ex SS 331 “di Lerici”; ex SS 334 “del Sassello”; ex SS 432 “della Bocca di agra”; ex SS 456 “del Turchino”; ex SS 523 “del Colle di Cento Croci”; ex SS 582 “del Colle i S. Bernardo”; ex SS 586 “della Val d’Aveto”; ex SS 654 “di Val Nure”; ex SS 453 “di Valle rroscia”; ex SS 28 “del Colle di Nava”.

Accolto un emendamento di Mauro Righello (Pd) che ha chiesto di inserire fra le strade anche la ex Sp582 Colle San Bernrardo che va dalla provincia di Cuneo ad Albenga.

“Abbiamo avuto modo di apprezzare il lavoro dell’assessorato competente di Giacomo Giampedrone, che fin dall’inizio di questo progetto insieme ai funzionari ha lavorato per raggiungere l’obiettivo, per primi in Italia, concretizzatosi lo scorso anno, nel passaggio di 300 chilometri di strade provinciali ad Anas – dichiara il consigliere regionale Angelo Vaccarezza (FI) -, vi sono tuttavia alcune situazioni, e questo vale per diverse infrastrutture, che costituiscono a tutt’oggi un evidente e serio pericolo per l’incolumità di coloro che vi transitano quotidianamente, in primis i residenti che le percorrono per recarsi al lavoro”.

“Ben vengano gli interventi di carattere strutturale annunciati da Anas, ma è evidente che dal punto di vista della reazione all’emergenza le risposte non sono state adeguate alle aspettative. Dopo aver depositato il 1° agosto 2018 l’odg discusso oggi, il 23 agosto era stato segnalato ad Anas lo stato di grave dissesto di queste strade, ma devo purtroppo constatare che poco o nulla è stato fatto”.

“Auspichiamo che quest’ordine del giorno possa servire da spinta propulsiva nei confronti di Anas affinchè vengano effettuati quei lavori di emergenza che servono, insieme a quelli di ordinaria manutenzione, a garantire maggiore sicurezza ai nostri utenti” conclude Vaccarezza.

“La manutenzione stradale è fra le priorità del Governo del cambiamento e in particolare del MoVimento 5 Stelle” dichiara il gruppo pentastellato in Regione Liguria.

“Le strade della nostra regione da decenni versano in condizioni disastrose e finalmente, grazie al Ministro Toninelli, arrivano azioni concrete ed efficienti per una maggiore fruibilità oltre che per una doverosa messa in sicurezza. Con il Piano ‘Basta Buche di Anas’, infatti, prendono il via 76 nuovi bandi da 380 milioni per il risanamento della pavimentazione stradale. Giunto alla VI tranche, il Piano ha consentito finora la nuova pavimentazione di circa 20.000 km di corsie stradali, per un valore superiore a 1,5 miliardi di euro, e con questa nuova tornata di bandi, sarà possibile risanare la pavimentazione e la segnaletica orizzontale con interventi su ulteriori 5.000 km sull’intero territorio nazionale, incluse anche le strade rientrate all’Anas dagli enti locali nell’ultimo anno” sottolinea la capogruppo regionale Alice Salvatore, che poi aggiunge: “L’iter per l’affidamento è attivato mediante la procedura di Accordo Quadro, di durata quadriennale, che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza”.

“Gli appalti, da 5 milioni ciascuno, riguardano in particolare il risanamento della pavimentazione, compreso il rifacimento della segnaletica, e si aggiungono agli interventi già finanziati o in corso. Se siamo arrivati a una svolta, lo dobbiamo grazie all’intervento del Ministro Toninelli, che è intervenuto con azioni concrete e non con i proclami”.

Nel documento votato in Aula, elencate tutte le tratte stradali interessate da riclassificazione nella rete stradale di interesse nazionale e dunque rientrate in Anas. Come la SS 586 della Valle dell’Aveto, segnalata dal consigliere regionale Fabio Tosi fra quelle “con le maggiori criticità: caratterizzata da buche profonde e da un fondo sconnesso, ho trovato difficoltoso percorrerla in auto, figuriamoci chi la affronta in moto. E ora che la stagione lo permette, ricordo che quella tratta è molto frequentata dai motociclisti. Poiché i fondi ora ci sono, invito Anas a provvedere quanto prima alla risistemazione di questa e altre infrastrutture del nostro territorio. Fra le quali ricordo la galleria di Sant’Anna di Sestri Levante, interessata ancora da gravi criticità e per la cui messa in sicurezza erano stati presi impegni precisi quasi 4 anni fa”.

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