Polemica

Ospedali savonesi senza condizionatori, Pastorino (Rete a Sinistra): “L’assessore Viale rispolvera il sistema delle promesse…”

"E' già aria di campagna elettorale..."

Gianni Pastorino

Liguria. “Eravamo già sicuri che la giunta regionale non credesse ai mutamenti climatici: il pesante intervento tentato sulle aree protette con la legge “taglia-parchi” e la continua staticità del centrodestra sui temi ambientali non hanno mai fatto presagire nulla di buono. Oggi registriamo un’ulteriore prova che l’assessore Viale non abbia ben compreso la portata del riscaldamento globale”.

Lo dichiara il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, commentando gli esiti del sopralluogo dell’assessore regionale alla sanità presso l’ospedale savonese.

“Le sue dichiarazioni sulla mancanza di condizionatori d’aria in alcuni reparti dell’ospedale San Paolo di Savona dimostra in maniera inequivocabile come questa giunta, che governa ormai da 4 anni, si sia ben guardata dal fare interventi mirati per migliorare la qualità della degenza per chi è ricoverato in questa struttura”.

“A dirla tutta, fa un po’ sorridere che l’assessore affermi di uno stanziamento da 7 milioni per il San Paolo e quindi prometta che il prossimo anno i condizionatori saranno installati. Suona proprio come una bella promessa agli elettori, visto che, caso strano, nel 2020 si vota – prosegue Patorino -. Dopo l’inerzia dimostrata dalla giunta nei confronti di questo ospedale, sinceramente ci sembra molto difficile crederle”.

“Invece, l’assessore avrebbe dovuto iniziare da tempo una ricognizione sulla presenza e funzionalità degli impianti di condizionamento nei nosocomi, soprattutto quelli che ospitano persone in età avanzata o affette da patologie particolarmente debilitanti. Dopo 4 anni l’assessore Viale non potrà incolpare chi l’ha preceduta di queste evidenti carenze. Niente aria condizionata per i malati, solo aria di campagna elettorale” conclude il consigliere regionale di minoranza.

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