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Lettere al direttore

“Oggi non è una buona domenica”

La riflessione del capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Angelo Vaccarezza

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Oggi non solo il cielo è scuro.
Da troppo tempo, assistiamo inermi alla violenza che, quasi quotidianamente, viene perpetrata ai danni degli appartenenti alle Forze dell’Ordine nel nostro paese.
Penso, rifletto su quanto dolore e quanto sangue dei nostri Agenti viene versato per mano di delinquenti, assassini e mi tornano alla mente alcuni dei nomi dei Militari che, nel tempo, hanno sacrificato la loro vita, per garantire a noi sicurezza e legalità.

Emanuele Reali, Vicebrigadiere travolto da un treno mentre inseguiva un ladro a Caserta.
Emanuele Anzini, Carabiniere ucciso a Terno d’Isola, nella Bergamasca, travolto da un ubriaco che tentava di fuggire ad un controllo, le cui esequie sono state celebrate nel giorno del suo compleanno.

Yuri Sannino, agente della Polizia accoltellato a Tor Bella Monaca, Mario Iadonato Carabiniere accoltellato a Montegranaro. E ancora Giuseppe Iacovone, morto in servizio nel 2012 ad Isernia, ad appena 28 anni, mentre inseguiva un suv; Antonio Santarelli, ucciso a bastonate l’anno prima da un gruppo di giovani ad un posto di controllo dopo un rave party nella zona di Pitigliano (Grosseto). Antonio è morto dopo un mese di agonia.

E ancora: Silvio Mirarchi ed Antonio Taibi, entrambi Carabinieri, entrambi uccisi nel 2016 il primo a Gennaio, a Carrara, per vendetta ed il secondo a Marsala (Trapani) a Giugno, con un colpo di fucile durante un sopralluogo presso una struttura nella quale era stata scoperta una coltivazione di cannabis.

Sono solo alcuni degli eroi in divisa.
Perché per me, non sono solo nomi, sono esempi, sono monito, sono ferite che non si rimarginano.

Viviamo in una società complicata, dove all’odio vomitato sui social nei confronti della legalità si unisce il coro di chi giustifica gli atti violenti nei loro confronti, di chi gioisce per la loro morte, come purtroppo è accaduto ieri e quel che più grave, il messaggio arriva da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio.

Chi giustifica gli atti di violenza gratuiti nei confronti dei Servitori dello Stato, chi aizza i manifestanti nei loro confronti solo perché messi a presidio di un’infrastruttura, è una persona di valore nullo, è un vigliacco che usa l’insoddisfazione e la frustrazione altrui per strumentalizzare poi gli episodi che accadono.
Non è questa la società che voglio.

Voglio un mondo dove chi garantisce a noi sicurezza mettendo a rischio la propria vita venga rispettato ed ascoltato da tutti, ma soprattutto TUTELATO DALLO STATO, deve avere i mezzi per contrastare la criminalità, deve potersi difendere sapendo che non è solo.
Siamo stanchi di aprire i giornali e leggere di Poliziotti e Carabinieri (e non solo)morti ammazzati in servizio.

Siamo stanchi di assistere alle celebrazioni di sbandati, ladri, rapinatori, assassini, osannati come eroi, considerati esempi.

Gli uomini delle Forze dell’Ordine sono stanchi, si sentono demotivati e abbandonati.
Facciamo in modo che le cose cambino, facciamo in modo che il mondo smetta di essere il contrario di ciò che dovrebbe.

#oggicomeieridallapartedipoliziaecarabinieri

Angelo Vaccarezza

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