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La Turchia si riscatta e fa suo il secondo test match con le azzurre ad Alassio fotogallery

Oggi alle ore 16 la terza ed ultima partita amichevole

Alassio. Nel secondo test match di Alassio le azzurre condotte da Davide Mazzanti hanno ceduto 1-3 (25-23, 20-25, 20-25, 18-25) alla Turchia. Di fronte ad un Palaravizza stracolmo (2.500 spettatori) Chirichella e compagne non sono riuscite a ripetere la buona prova di mercoledì, mentre la Turchia è cresciuta.

Nel primo set l’Italia si è espressa in maniera convincente, mentre nel secondo e terzo è calata. L’attacco azzurro è incappato in diversi passaggi a vuoto, complice l’eccellente fase difensiva delle turche. Nella quarta frazione le ragazze di coach Mazzanti hanno cercato in tutti i modi di tenere viva la partita, ma le ospiti si sono imposte 3-1.

Ieri sera la migliore marcatrice azzurra è stata Paola Egonu con 27 punti, seguita da Miriam Sylla con 11. Per la Turchia da segnalare la prestazione di Karakurt con 20 punti ed Erdem con 16.

Oggi è in programma l’ultima amichevole ad Alassio: Italia e Turchia scenderanno in campo al PalaRavizza alle ore 16.

La cronaca. In avvio di gara Miriam Sylla è stata subito protagonista in attacco (11-9). L’Italia, con Egonu in evidenza, si è mantenuta al comando per lunghe fasi, senza però riuscire a incrementare il vantaggio sulle avversarie (17-16). Dopo il lungo inseguimento la squadra allenata da Guidetti ha superato le azzurre (22-23), ma a ribaltare le cose ci ha pensato Sylla: grande difesa e ace finale (25-23).

Nella seconda frazione le vicecampionesse mondiali hanno fatto più fatica, mentre le turche hanno sfruttato bene il servizio (9-14). L’attacco italiano è andato fuori giri e così le avversarie hanno tenuto in mano il pallino del gioco (13-18). Le azzurre, in campo Fahr per Chirichella, sono riuscite a scuotersi e con dei buoni turni in battuta hanno accorciato le distanze (17-20). Il muro tricolore ha controllato bene Karakurt e le ragazze di Mazzanti si sono rifatte sotto (19-20). Nel momento chiave l’Italia non ce l’ha fatta a portare a termine la rimonta e il nuovo allungo turco si è dimostrato decisivo (20-25).

Nel terzo parziale il copione si è ripetuto: l’Italia non è stata incisiva in attacco, soffrendo la difesa turca (7-11). In un primo momento le azzurre, dentro Pietrini per Bosetti, hanno reagito e il set è tornato in parità (13-13). L’equilibrio è stato rotto ancora dalle ospiti, capaci di guadagnare un buon margine sulle ragazze di Mazzanti (17-22). L’ingresso di Orro ha coinciso con un riavvicinamento della formazione tricolore (20-22), che però si è dovuta arrendere (20-25).

La quarta frazione ha visto in campo un’Italia più combattiva, Paola Egonu si è caricate sulle spalle il peso dell’attacco e ha permesse alle azzurre di restare a contatto sino al (14-14). La difesa turca di è dimostrata ancora una volta un fattore e le ragazze di Mazzanti sono state costrette a cedere (18-25).

Il premio di Mvp, Trofeo Assoristobar, della seconda partita è andato all’opposta turca, Ebrar Karacurt, 19enne di 196 centimetri, che l’ha ricevuto dalle mani di Carlo Maria Balzola.

Presenti numerose autorità e tanti vip, fra i quali Antonio Ricci che ha consegnato il Trofeo Città di Alassio alla capitana turca insieme alla consigliera incaricata allo sport, Roberta Zucchinetti.

Con il confronto di oggi tra Italia e Turchia si chiude anche il periodo (due settimane) di permanenza delle azzurre nella Città del Muretto, curato dalla Gesco e Comune di Alassio, in forza di un accordo biennale con la Fipav, con la collaborazione di vari partner e delle varie organizzazioni cittadine.

Dal 2 al 4 agosto l’Italia sarà di scena a Catania per giocarsi il pass olimpico con Kenya, Belgio e Olanda.

Davide Mazzanti commenta: “Questa sera abbiamo sofferto tantissimo nella sfida battuta-ricezione. La Turchia con il servizio ci ha messo molta pressione e non siamo riusciti a sfruttare nella giusta maniera i centrali, come invece avevamo fatto ieri. Volevamo provare alcune cose, invece non ce l’abbiamo fatta. Anche nel fondamentale muro-difesa abbiamo fatto fatica e perdendo ritmo nel cambio palla, poi abbiamo sofferto anche nella fase break. Questa settimana che precede la qualificazione olimpica ci servirà a curare i dettagli, dobbiamo avere più pazienza nei momenti in cui le cose non ci riescono come vogliamo. Dovremo crescere in questo aspetto”.

Anna Danesi dichiara: “La Turchia ha giocato veramente bene, il nostro demerito è stato quello di non essere riuscite a metterla in difficoltà con la battuta. Potendo giocare palla in mano, ci hanno messo sotto pressione e la nostra fase muro-difesa non è stata efficace come ieri. Domani ci aspetta un’altra partita, l’ultima prima del torneo di qualificazione olimpica di Catania. Sarà un ulteriore allenamento per cercare di trovare la migliore condizione”.

Il tabellino:
Italia – Turchia 1-3
(Parziali: 25-23, 20-25, 20-25, 18-25)
Italia: Sylla 11, Chirichella 2, Malinov 5, L. Bosetti 2, Danesi 5, Egonu 27. Libero: De Gennaro. Sorokaite 1, Fahr 4, Parrocchiale, Pietrini 1, Orro 1. Ne: Nwakalor, Folie. All. Mazzanti.
Turchia: Ismailoglu 8, Zehra 13, Karakurt 20, Baladin 10, Erdem 16, Ozbay 2. Libero: Akoz. Ercan 2, Dilik, Yilmaz. Ne: Akman, Boz, Kalac, Sarioglu, Yildirim. All. Guidetti.
Arbitri: Sobrero e Cavicchi.
Durata set: 28′, 28′, 29′, 26.
Italia: 7 a, 8 bs, 8 m, 32 et.
Turchia: 7 a, 14 bs, 5 m, 29 et.

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