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La nuova avventura calcistica di “Gulliver” Virdis

Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia

Sposando in pieno il progetto del Delta Porto Tolle (squadra della provincia di Rovigo iscritta al girone C della Serie D che punta senza mezzi termini a migliorare il sesto posto e il mancato accesso ai playoff dello scorso torneo) Francesco Virdis ha deciso di essere un suo giocatore a tutti gli effetti.

L’attaccante di Ozieri (Sardegna) classe ’85 arriva da una carriera veramente incredibile, con ben 268 presenze in serie C con diverse squadre tra cui Legnano, Savona, Sudtirol e molte altre. Inoltre, ha collezionato ben 23 presenze totali in serie B tra Cesena, Modena e Ravenna. Insomma, un giocatore di spicco, che potrà dare solo soddisfazioni alla compagine deltina, che come il Savona come colori sociali indossa il biancoblù.

Si tratta senz’altro di un colpo di mercato ad effetto del direttore Visentini. Più di 140 gol in carriera, di cui 17 (in 31 presenze totali) nell’ultima stagione sono decisamente un ottimo biglietto da visita. All’inizio della sua carriera, il bomber Virdis è stato di proprietà della Sampdoria per poi iniziare a “girovagare” in tante altre squadre quali Montevarchi, Chieti, Cesena, Modena, Venezia e Monza solo per citarne alcune.

Il centravanti sardo porterà quindi esperienza in un reparto molto importante per l’idea calcio che vorrà sviluppare il tecnico Matteo Barella reduce da un’importante gavetta nei settori giovanili di Padova, Spal e ChievoVerona. Il nuovo acquisto si aggiungerà quindi agli altri nuovi arrivi in casa Delta Porto Tolle: il portiere Luca Milan, classe 1983; i difensori Pablo Andres Garbini, classe 1983 (ex Albissola e Savona), Alessandro Vecchi, classe 1990, Antonio Pio Vitale (2000), Jody Maistrello (2001); i centrocampisti Matteo Malagò (1990), Alessandro Castellan (1988), Mattia Episcopo (1990); e gli attaccanti Riccardo Pasi (1990) e Simone Mortaro (1989).

Si conclude così, non senza un briciolo di amarezza, anche la terza avventura al Bacigalupo per il trentaquattrenne centravanti sardo che era tornato a Savona dopo un’annata in chiaroscuro trascorsa tra Sassari Latte Dolce e Finale, indossando una maglia che già aveva vestito nel biennio 2012-2014, realizzando 39 gol tra C2 e C1 e nel 2015/16, fermandosi a 7 centri.

Al “tamburino” Francesco che ha lasciato un vuoto che non sarà facile colmare nel cuore dei tifosi biancoblù giungano i migliori auguri per una stagione ad altissimo livello naturalmente contrassegnata da tanti gol.

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