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Il Wwf interroga Comune di Albisola e Regione sui “grossi cumuli di terre e rocce da scavo” vicino al torrente Sansobbia foto

L'iniziativa del Wwf fa seguito alle “problematiche e le preoccupazioni sollevate da diversi cittadini”

Albisola Superiore. Il Wwf di Savona ha inviato al Comune di Albisola Superiore e alla regione una “richiesta di verifica idraulico-urbanistico-edilizia-ambientale” per “la presenza sul territorio comunale di Albisola Superiore di grossi cumuli di materiale di terre e rocce da scavo presumibilmente proveniente dai lavori dell’Aurelia Bis nella tratta tra Albisola Superiore e Savona”. L’iniziativa del Wwf fa seguito alle “problematiche e le preoccupazioni sollevate da diversi cittadini”.

Terra Sansobbia Albisola Wwf

“L’area interessata dai depositi si trova al di fuori delle aree di deposito intermedio individuate in località Poggio Azzurro e precisamente in adiacenza all’area individuata come ‘campo base’ dal Put (Piano di Utilizzazione delle Terre e rocce da scavo) sul lato orografico sinistro del Torrente Sansobbia. Da una ricerca il Wwf ha notato che l’area risulterebbe essere utilizzata dall’anno 2016. Il Wwf ha esaminato la documentazione presente sul portale Della Regione Liguria Settore Via, ed in particolare i procedimenti pratiche numero 312, 312b, 312c denominati ‘Lavori di costruzione della viabilità di accesso all’hub portuale di Savona – Interconnessione tra i caselli della A10 di Savona ed Albisola e i porti di savona e Vado: variante alla Ss 1 Aurelia nel tratto tra Savona torrente Letimbro ed Albisola Superiore. Modifiche al piano di utilizzo delle terre e rocce da scavo ex art. 5 dm 161/2012’, ed ha notato che tale deposito non risulta essere presente nei vari procedimenti, né viene data menzione nei successivi atti autorizzativi di variante dall’anno 2014 in poi, approvati sia con delibere di giunta regionale che con decreti dirigenziali, entrambi pubblicati sul sito istituzionale della Regione Liguria”.

“Vista la presenza di vincoli paesaggistico-ambientali e dell’adiacente alveo del torrente Sansobbia, nonchè delle preoccupazioni sollevate da diversi cittadini, il Wwf chiede di verificare se tali cumoli risultano autorizzati e conformi alle norme urbanistico edilizie, paesaggistico-ambientali, nonché idrauliche”.

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