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Consiglio comunale Alassio: “Tecnoreef unico progetto possibile e cantierabile per le spiagge”

Ecco l'esito del parlamentino alassino

Alassio. Situazione spiagge alassine e l’inserimento nel piano opere pubbliche degli interventi effettuati per i danni della mareggiata dell’ottobre scorso. Questi i due punti principali all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Alassio che si è svolto ieri sera.

Sul tema controverso del ripascimento è intervenuto il consigliere Parascosso: “Vorrei porre l’attenzione sui 150mila euro destinati al ripascimento. Apprezzamento per il lavoro compiuto anche in emergenza stante la straordinarietà di questi interventi. Si impone però un cambio di mentalità: affrontare la difesa dei litorali in termini solidaristici, per il bene della nostra città. La straordinaria amministrazione spetta al proprietario ma questa straordinaria amministrazione sta diventando ordinaria. Dobbiamo pensare a un cambio di mentalità rispetto a interventi tampone”.

E il consigliere Canepa: “Relativamente agli interventi su Passeggiata Ciccione vorrei sensibilizzare amministrazione in una tutela reale dei balneari non solo a parole. I balneari hanno speso davvero molto quest’anno e non meritano ulteriori pressioni. Dobbiamo poi valutare se Technoreef sia davvero una soluzione condivisa. Ci sono opinioni discordanti”.

Ha risposto ai due esponenti di minoranza il consigliere delegato Francesca Schivo: “Abbiamo potuto stanziare solo 150mila per una procedura più veloce (una somma più alta avrebbe richiesto più tempo per l’appalto dei lavori). Ritengo anche opportuno specificare che non si è trattato di intervento per i blaneari ma un’azione di protezione nei confronti del litorale. E’ chiaro che se la spiaggia è più lunga il mare incontra maggiore ostacoli nel raggiungere strade, case e negozi. Siamo consapevoli che gli eventi meteomarini che si stanno ripetendo impongono interventi di protezione a mare che vanno ben oltre il semplice ripascimento. In questo senso, grazia anche alle precedenti amministrazioni, abbiamo già un progetto cantierabile che è il Technoreef, una barriera soffolta che spezzi le onde riducendo il moto ondoso e quindi l’impatto del mare sulla costa”.

Il vice sindaco Galtieri ha aggiunto: “Quella del ripascimento è materia negli ultimi tempo molto dibattuta. Il Comune ha competenze solo su ripascimento stagionale su tutto il resto la competenza è regionale .Forse è stata fatta un po’ di confusione”.

“Mi spiace vedere che dopo aver fatto i complimenti alle amministrazioni precedenti per aver pianificato il Techoreef oggi si registri un intervento
del consigliere Canepa discordante sulla base di un unico caso in cui per stessa ammissione dell’azienda è stato posizionato male. Per chi è curioso di approfondire il discorso in questi giorni il Technoreef viene posizionato sul lido di Ferrara. Ora mettere in discussione un iter che basa su pareri e studi accreditati anche presso la Regione mi sembra folle proprio stante l’emergenza in cui versa il litorale. Al momento il Technoreef è l’unica opera di difesa condivisa e cantierabile” ha sottolineato Francesca Schivo.

L’assessore al bilancio Mordente ha invece presentato il Documento Unico di programmazione 2019/2020, nel quale in merito al programma triennale dei lavori pubblici sono state inserite le opere finanziate dal contributo per la Protezione Civile per eventi meteo marini del 29 e 30 ottobre 2019 e precisamente: ripristino della scogliera a protezione della strada Sant’Anna Euro 126.225,35; sistemazione e ristrutturazione Sla e stabilimenti balneari Euro 157.118,49; opere necessarie per la messa in sicurezza di passeggiata Cadorna Euro 83.118,494; lavori di somma urgenza conseguenti ad opere necessarie per la messa in sicurezza della strutture portanti di passeggiata Cadorna per Euro 1.200.000,00.

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