IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, la “statua” di Pertini si farà: raccolta fondi tra i cittadini

Potrebbe però non essere una statua in senso classico: il bando è aperto anche a opere non convenzionali

Savona. Una spesa aumentata da 20 a 30 mila euro, per un’opera che non dovrà essere “per forza” una statua nel senso classico del termine. Così il Comune di Savona prova a superare le polemiche nate intorno alla realizzazione della statua in memoria di Sandro Pertini, la cui realizzazione era stata messa in dubbio nelle scorse settimane dando vita ad aspre critiche nei confronti del sindaco Ilaria Caprioglio.

L’opera, che verrà collocata all’interno di “piazza Pertini” nel nuovo complesso dell’ex ospedale San Paolo, ormai in via di conclusione, sarà realizzata in seguito a un bando presentato questa mattina dal primo cittadino insieme al suo vice Massimo Arecco. “Voglio chiarire che nella recente discussione sulla statua di Pertini non c’era alcuna sfumatura politica o tantomeno l’intenzione di non omaggiare il presidente” ha esordito Caprioglio, spiegando perché inizialmente aveva proposto di rimpiazzare la statua con una semplice targa.

“La questione – ha chiarito – nasceva semplicemente dauna mia preoccupazione sul fatto che i 20 mila euro previsti mi sembravano pochi per fare una statua importante. E poi c’era il discorso che spiaceva si trattasse di risorse pubbliche. Entrambe le criticità sono state risolte nel nuovo bando, alzando la cifra a 30 mila euro per mezzo di una raccolta fondi tra i cittadini, e sono sicura che visto l’affetto verso la figura di Pertini raggiungeremo e supereremo la cifra necessaria, realizzando qualcosa che sia degno del Presidente più amato dagli italiani”.

Diecimila euro saranno messi a disposizione dalla San Paolo Spa (l’impresa titolare dei lavori di ristrutturazione), altri 10 mila da altri soggetti privati già individuati mentre gli ultimi 10 mila, come detto, verranno reperiti in città tra i cittadini. “Personalmente sarò il primo a contribuire – promette il vicesindaco Arecco – voglio dare l’esempio, per me sarà un onore e un piacere”. La raccolta fondi si chiuderà il 10 agosto, e l’eventuale disavanzo sarà destinato a una borsa di studio per i ragazzi.

Una raccolta fondi sarà curata dalla Società Savonese di Storia Patria onlus che ha aperto a suo nome un conto corrente bancario specifico “per puro spirito di liberalità e per agevolare l’iniziativa” su Banca Carige Spa, filiale di via Paleocapa, Savona. Questo il codice Iban: IT20M0617510603000001274780.

I versamenti debbono contenere la causale “Donazione opera memoria Pertini” ed i nominativi dei donatori saranno resi pubblici, a meno diversa volontà dei sottoscrittori. Per ulteriori indicazioni e per scaricare il bando è possibile visitare questo link.

“La nostra Storia Patria ha sempre avuto un ruolo attivo nel raccogliere e stimolare la memoria di eventi e personaggi storici legati a Savona, ricordati non solo con i libri ed i manoscritti della sua biblioteca, ma anche nei ritratti conservati nella sua sede di via Pia, tra cui quelli del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, che studiò agli Scolopi di Savona, e di Paolo Boselli, presidente del consiglio dei ministri”.

La consegna dei bozzetti da parte degli artisti dovrà avvenire entro il 15 ottobre: le proposte, promette Caprioglio, verranno poi vagliate da una commissione di esperti (che non dovrebbe includere politici, ma soltanto artisti) che sceglieranno quale far realizzare. “Con questo bando così riformulato daremo libero sfogo alla creatività – spiega il sindaco – valuteremo bozzetti di statue, ma anche di targhe , scritte o altre opere non convenzionali. Oggigiorno dobbiamo superare l’idea della canonica piazza con la statua in mezzo, preferiamo dare libertà d’espressione”. Una apertura che riguarderà non solo la conformazione dell’opera ma anche la collocazione nella piazza (che verrà scelta proprio di conseguenza) e i materiali in cui sarà realizzata.

“Ringrazio il vicesindaco Arecco e i dirigenti per l’ottimo lavoro svolto – conclude Caprioglio – e le associazioni per la loro collaborazione e il ruolo che svolgeranno in questa raccolta fondi”. “Un bel lavoro perché un lavoro di squadra – conferma Arecco – Faticosissimo per mille cavilli e problemi burocratici, ma li abbiamo superati tutti”.

“Vorrei trovare le parole giuste per dirvi quanta sia la gioia dell’associazione Sandro Pertini per essere finalmente arrivati alla conclusione – è il commento di Elisabetta Favetta, presidente dell’associazione – Le prime richieste le avevamo fatte addirittura poco dopo la morte di Pertini, nel 1990… in questi anni sempre promesse e niente più, finalmente a Savona arriveranno la piazza e la statua attese. Una soddisfazione grandissima”. Quanto all’opera, “preferirei una statua classica – rivela – perché a mio avviso sarebbe più indicata per la sua figura”. “Siamo molto contenti non solo di poter intitolare questa piazza a Pertini – è invece il commento di Maurizio Bagnasco, presidente di San Paolo spa – ma anche di poter contribuire alla realizzazione di un’opera che lo ricordi degnamente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.