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Rii Fasceo e Carendetta, Mai replica a Tomatis

Secondo l'assessore "i fatti sono chiari"

Albenga. L’assessore regionale Stefano Mai replica a Mai a proposito del progetto del rio Fasceo e Carendetta.

“Capisco che Tomatis cerchi di nascondere che il Comune di Albenga per mesi abbia dichiarato di avere progetti che non esistevano, ma i fatti sono chiari. A fronte di un bando da 4 milioni, ne ha chiesti circa la metà. Chiunque può capire che in questi casi si presentano progetti per l’intera somma. Dietro la scusa di presentare più lotti funzionali, si manifesta il fatto che l’amministrazione non era pronta. Qui non si tratta di scelte dei tecnici, che non metto in dubbio, ma dell’incapacità politica. Se avevano il progetto intero in lotti, potevano presentarli tutti e avrebbero potuto avere un finanziamento maggiore”.

“Se Tomatis vuole delle risposte circa i 16 milioni che non sono mai arrivati nella piana di Albenga, dovrebbe chiederla all’ex ministro Martina che non ha mai messo in atto le procedure per la liquidazione dei fondi. Non è nemmeno riuscito a stabilire quanti fondi fossero necessari a tutte le regioni alluvionate. Ad oggi nessuna Regione è mai stata liquidata per danni alluvionali. Si facciano un esame di coscienza lui e il Pd che rappresenta”.

“I fatti dimostrano la diversa sensibilità che hanno o non hanno i vari governi. L’attuale governo ha dimostrato una grande sensibilità in occasione dei danni delle mareggiate di ottobre-novembre. Dopo pochi giorni ha messo in atto misure e fondi che per la regione Liguria sono di circa 333 milioni. Il governo del PD a fronte di 16 milioni di anni ne ha erogato solamente uno per tutta la Liguria e si arrampica sugli specchi con le mani unte perché non ha argomentazioni. Il comune di Albenga, per l’incapacità politica, ha perso i bandi Italia Sicura 1, Italia Sicura 2 e il primo Psr Misura 5.1. Nonostante questo Regione Liguria ha dato 44 mila euro per la progettazione, 231 mila per l’argine su sponda destra del torrente Arroscia a Lusignano. Tomatis stia tranquillo perché i 2 milioni del Psr arriveranno nei prossimi giorni”.

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