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Quando il paesaggio diventa museo: nasce il Mudif, il Museo Diffuso del FInale foto

E' una nuova generazione di museo “open door” che guida alla scoperta delle unicità del paesaggio culturale del Finale

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Finale Ligure. Martedì 9 luglio Finalborgo ospiterà la presentazione del Mudif, il Museo Diffuso del Finale, una nuova generazione di museo “open door” che guida alla scoperta delle unicità del paesaggio culturale del Finale

Il Museo Diffuso del Finale è un progetto di messa in rete del diffuso patrimonio storico e paesaggistico che caratterizza il territorio del Finale, spesso chiuso e poco conosciuto.

Un pomeriggio alla scoperta del Mudif, dove dalle 17.30 ad un gruppo selezionato di partecipanti, rappresentativi del mondo dell’informazione e della comunicazione in ambito culturale a livello regionale e non solo verrà presentato in anteprima negli spazi del Museo Archeologico del Finale il portale digitale che promuove il Finale attraverso il racconto la storia, con un linguaggio contemporanea ricco di immagini e suggestivi video. Potranno inoltre sperimentarne direttamente le potenzialità di un museo aperto al suo territorio, accompagnati alla scoperta di alcuni dei tesori custoditi nel complesso di Santa Caterina in Finalborgo.

Alle 18.30, invece, all’Auditorium verrà presentato alle istituzioni e al pubblico il progetto che vuole promuovere l’immagine del Finale attraverso il racconto della storia locale e migliorare l’accessibilità e la fruibilità del patrimonio diffuso, attraverso nuove attività di apertura e visita a monumenti e siti attualmente chiusi al pubblico.

Sarà presentato il nuovo sito www.Mudifinale.com e proiettato, in anteprima, il lungometraggio “Paesaggio Cultura Finale”, realizzato da Alessandro Beltrame, che mette in luce l’indissolubile legame tra storia e paesaggio che caratterizza l’unicità del Finale e lo rende un territorio ad oggi molto vivo.

A partire dalle 19, per i tutti i partecipanti alla presentazione, aperitivo nel Chiostro con porte aperte al Museo Archeologico e visite alla Cappella Oliveri.

Il Museo Diffuso del Finale si avvale del finanziamento erogato dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ‘La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali’, oltre che dei fondi propri destinati dal Comune di Finale Ligure e della sezione finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

Il Mudif nasce da lavoro in rete del Comune del Finale Ligure, come ente Capofila, della sezione finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, quale ente gestore e proponente, dalla Diocesi di Savona e Noli, come proprietaria di alcuni dei beni in oggetto. In collaborazione con il Mibac Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le Province di Imperia, La Spezia e Savona e del Polo Museale della Liguria.

La realizzazione del Mudif si avvale delle sperimentate competenze del Museo Archeologico del Finale (Maf), da sempre impegnato nella ricerca scientifica e nella valorizzazione dei beni culturali finalesi.

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