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Pietra, mozione di Carrara contro “lo sfascio del parco Offemburg” fotogallery

Il consigliere chiede una serie di interventi per risanare e riorganizzare il parco: "Era un vanto, ora è imbarazzante"

Pietra Ligure. Una mozione consiliare riguardante “lo sfascio del parco Offemburg e vicinanze”. A presentarla Mario Carrara, consigliere comunale della lista “Sara Foscolo sindaco”.

“In seguito a numerose segnalazioni – spiega – siamo andati a vedere di persona in che stato siano ridotte le condizioni del parco Offemburg, sopra il parcheggio di piazzale Geddo e fino al viale della Rimembranza. Vi ci siamo recati più volte ed in giornate diverse: solo per constatare che, anziché prendere qualche provvedimento per migliorare la situazione, le cose, invece, peggiorano progressivamente, nel disinteresse generale. Il parco Offemburg é in una situazione di sfascio progressivo”.

Carrara elenca le criticità: “La cosa più eclatante é rappresentata dalla frana, a causa della quale, dal costone della collina, sono precipitati nella fascia sottostante un’ingente massa di terra e, soprattutto, grandi massi e rocce. La situazione é così da molto tempo e, per di più, oltre a non farsi nulla per intervenire con un’opera di risanamento, tutta la stessa zona sottostante la frana non é in sicurezza, in modo tale che, se altre masse di terra, pietre e massi (tutt’ora ‘pendenti’) precipitassero, potrebbero causare seri danni alle persone, specie bambini, visto che, come le foto dimostrano, non c’è nulla che possa impedirlo”.

“La seconda altra grande criticità – prosegue – é rappresentata dalla mancanza di un’adeguata recinzione agli accessi su Salita al Trabocchetto e, soprattutto, sulla parte prospiciente viale della Rimembranza. A che cosa serve chiudere i cancelli del parco se le staccionate in legno a loro laterali sono agevolmente superabili, per di più anche divelte, e, pur essendo ciò stato segnalato, anche con formali iniziative consiliari, non sono mai state riparate? Lasciando il povero parco in preda alle scorrerie di vandali e teppisti, ad ogni ora del giorno e specialmente della notte? S’intende che le staccionate servono solo come protezione ‘di ringhiera’, occorrendo, invece, una vera struttura di recinzione o cancellata metallica per proteggere il parco dalle intrusioni, che ora costituiscono, invece, la normalità quotidiana. E dire che, più volte in Consiglio Comunale venne preso l’impegno affinché un’adeguata recinzione del parco e la conseguente sua messa in sicurezza fossero effettuate. Ma nulla é stato fatto e la situazione é sotto gli occhi di tutti”.

“Ciò, tra l’altro – insiste Carrara – é anche dimostrato dalla squallida situazione prospiciente la grotta della Madonna, dove, lo spiazzo di quello che era un bel prato ora é solo polverosa e ‘terra battuta’ in cui regna la sporcizia, il ‘modulo’ del tavolo con le panche é stato divelto dalla sua collocazione originaria e, quindi, spostato ed addossato al cancello della grotta stessa, impedendo così, di fatto, anche la più piccola forma di devozione personale”.

E poi ancora: “Le staccionate del parco risultano rotte in più punti e i pezzi che le componevano sono buttati per terra a caso e lasciati lì dove si trovano, per mesi, nell’indifferenza generale. Il parco é un campionario di sporcizia, diffusa dappertutto, e sciatteria: basta guardare anche i cestini ricolmi e compattati per farci stare più materiale, intanto che nessuno interviene a svuotarli periodicamente. Per non dire di quelli divelti e buttati e lasciati per terra senza che nessuno ponga rimedio, come la foto dimostra. Come, pure, un’altra foto dimostra, in modo inequivocabile, come si possano facilmente recare danni al patrimonio comunale con atti di vandalismo gratuito, facendola ‘franca’, com’è successo con il punto luce piegato e divelto in viale della Rimembranza”.

“In conclusione, mentre prima il parco, dedicato alla città tedesca gemellata di Offemburg, costituiva veramente un requisito in più da vantare nell’offerta turistica della città, oggi é stato lasciato decadere in modo tale da essere ‘imbarazzante’, per il suo stato, nei confronti di chi lo visiti. É per tutto quanto scritto sopra che viene depositata la presente mozione, chiedendo che sia discussa ed approvata nel suo dispositivo”:

La mozione chiede dunque di impegnare il sindaco e la giunta “ad effettuare una sollecita opera di risanamento, ristrutturazione, riorganizzazione del parco Offemburg”, eventualmente anche accendendo un mutuo: “Sia risanata la frana dalla collina, mettendo in sicurezza sia il costone di roccia interessato, sia, tempestivamente, tutta la zona sottostante ove la frana é precipitata, tutt’ora in serio pericolo per le persone. Sia realizzata una capace ed adeguata recinzione lungo tutto il viale della Rimembranza e su Salita al Trabocchetto, in modo che venga precluso l’accesso a chi voglia introdursi nel parco fuori dagli orari di apertura, in particolare vandali e teppisti nelle ore notturne”.

Le altre richieste: “Sia pavimentata in un modo compatibile con l’ambiente del parco, la zona di fronte alla grotta della Madonna di Lourdes e siano sistemati in modo fisso, stabile e non amovibile gli arredi esistenti, come i tavoli, le panchine ed i cestini. Vengano sollecitamente riparate le staccionate nei punti in cui sono state divelte, eliminandosi i pericoli e gli indecorosi spettacoli, per mesi, dei nastri bianchi e rossi segnalatori delle rotture. Sia effettuata una costante opera di pulizia sia dai rifiuti che dai graffiti che impestano tutto il parco; vengano svuotati tutti i giorni i cestini delle immondizie. A quest’ultimo proposito, si reitera la proposta già rivolta alla precedente Amministrazione di attribuire un guardiano/giardiniere fisso alla struttura, come, pure, all’orto botanico, che ne é privo. Ciò potrebbe essere effettuato con la reintroduzione nell’organico del Comune dei due letturisti, trasferiti a ‘Ponente Acque’, i quali hanno intrapreso un’azione legale in tal senso con il Comune di Pietra Ligure. Infine sia collocato un sistema di videosorveglianza sul solitario viale della Rimembranza, in modo che si possa controllare lo stesso viale e tutte le pendici del parco Offemburg, potendosi smascherare e punire coloro che, come nel caso del lampione abbattuto, hanno potuto effettuare indisturbati ed impuniti, quest’ennesima ‘bravata’ contro il patrimonio della città”.

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