IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

L’Unione Albergatori di Savona compie vent’anni, Berlangieri: “Cambiamo pelle per rispondere alle nuove richieste del turismo” fotogallery

Da unione di associazioni a consorzio di associati: "Per garantire una rappresentanza univoca e le singole rappresentanze del territorio"

Loano. Dopo vent’anni, una storia che si rinnova. E’ quella dell’Unione Provinciale degli Albergatori della Provincia di Savona, i cui rappresentanti questo pomeriggio si sono ritrovati presso il Loano2 Village di via degli Alpini per partecipare al consiglio generale dell’associazione e “fare il punto della situazione” in occasione del ventesimo compleanno del sodalizio.

L'Unione Albergatori di Savona compie vent'anni

Erano presenti il presidente dell’Unione Angelo Berlangieri, il direttore Carlo Scrivano, i parlamentari savonesi Sara Foscolo, Paolo Ripamonti, Franco Vazio, l’assessore regionale al turismo Gianni Berrino, i consiglieri regionali Andrea Melis, Mauro Righello ed Angelo Vaccarezza, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, i sindaci di numerosi Comuni del savonese e rappresentanti delle varie categorie del turismo di livello locale e nazionale.

Oltre a votare il bilancio 2018 e ad approvare il nuovo statuto, gli esponenti delle dodici associazioni che compongono l’Unione hanno analizzato l’attività svolta finora. Ad aprire i lavori è stato Angelo Berlangieri che ha ricordato come quello dell’Upa sia stato “un lungo viaggio che ci ha portato ad essere l’associazione di riferimento per il mondo delle imprese alberghiere”.

“Negli ultimi vent’anni sono cambiati i tempi, i bisogni e le necessità, le aspettative delle imprese associate, che sono il cuore e l’anima dell’associazione. Anzi, sono l’associazione in quanto tale. Per far fronte a questi cambiamenti è necessario voltare pagina, riscrivere la storia di quest’associazione creando una nuova struttura che sia in grado di soddisfare i bisogni, le necessità e fare in modo che il senso di appartenenza all’Unione si rinnovi e sia sempre forte ed i suo aderenti abbiano sempre piena fiducia nel lavoro della stessa associazione. Le imprese ci chiedono di avere una rappresentanza chiara ed univoca, di dare loro dei servizi sempre più performanti perchè le esigenze in vent’anni sono cambiate. Secondo noi sono cambiate in peggio, dato che dobbiamo far fronte ad adempimenti sempre più pressanti che francamente ci infastidiscono. Ma bisogna fare di necessità virtù e bisogna dare alle imprese servizi che consentano loro di assolvere agli oneri che la legge ci impone”.

L'Unione Albergatori di Savona compie vent'anni

Da qui la scelta di riorganizzare la struttura dell’associazione: “E’ necessario cambiare pelle, passare da un’unione di dodici associazioni, come oggi siamo, ad un’associazione formata da associati. Insomma, occorre diventare un’unica grande associazione provinciale con delegazioni territoriali, in modo tale che la rappresentanza delle istanze generali sia univoca ma non vengano meno il mandato delle necessità territoriali né il ruolo locale di aggregazione e costruzione dell’offerta turistica sui singoli territori”.

Secondo Berlangieri, questo è fondamentale per garantire uno “sguardo” costante sulla destinazione: “Il mercato del turismo sono cambiati – spiega – I turisti non chiedono più soltanto località e destinazioni, ma esperienze e prodotti di vacanze ‘tagliati su misura’ per ciascun ospite. Dopo vent’anni, la domanda del mercato e delle imprese porta inevitabilmente a riscrivere la nostra storia, che è cominciata anni fa e che continuerà per tanti altri anni”.

L'Unione Albergatori di Savona compie vent'anni

Secondo Pierangelo Olivieri il segreto è il dialogo: “Tra l’Unione e la Provincia c’è sempre stato un colloquio, una ‘allocuzione’ assolutamente fondamentale. E’ vitale che le rappresentanze, gli enti, le istituzioni e le associazioni di rappresentanza siano in continuo dialogo, così come stiamo facendo tra amministratori e questa importantissima rappresentanza che è la Upa, anima di uno dei settori fondamentali del nostro territorio, il terziario del ricettivo-turistico. Quella di oggi è una giornata molto importante, una giornata di festa. Ma non c’è da dormire sugli allori: in questo settore la sfida è continua. Al di là di quelle che sono le competenze limitate (ricordiamo che per anni la Provincia ha avuto una competenza specifica nel settore turistico, ne abbiamo parlato anche a Roma al direttivo delle Province dieci giorni fa) credo sia importante essere più vicini possibile al territorio. Certo, con il coordinamento della Regione ma con una competenza specifica in capo alla Provincia: sentire il polso del territorio, degli operatori, degli utenti, delle amministrazioni comunali in un territorio frammentato come il nostro è fondamentale, perciò è necessario che ci sia un ente di raccordo quale può essere la Provincia. Questo è il momento in cui ribadire la voglia di lavorare insieme, la voglia e la volontà di farlo”.

Giorgio Palmucci, presidente di Enit e presidente di Confindustria Alberghi si dice “contento di essere stato invitato, è da anni che seguo le evoluzioni che si registrano qui a Savona ed è un piacere vedere che si è arrivati a festeggiare i vent’anni. Vent’anni che sicuramente non sono stati semplici, ma a mio avviso hanno permesso di costruire una realtà che per i vent’anni a venire potrà avere ancora risultati molto positivi. Io ritengo che la Liguria abbia un potenziale di crescita del turismo che altre regioni non hanno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.