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L’Odissea di Riondino e Vergassola inaugura il “Teatro in Fortezza” a Finale Ligure evento

La rassegna, composta da cinque spettacoli, si svolge nel corso dei mesi di giugno e luglio

Finale Ligure. Prende il via, il 26 giugno 2019, la seconda edizione di “Teatro in Fortezza”, la rassegna teatrale ospitata dalla Fortezza di Castelfranco a Finale Ligure, organizzata dall’associazione culturale E20, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Finale Ligure e della Fondazione A. De Mari.

La rassegna, composta da cinque spettacoli, si svolge nel corso dei mesi di giugno e luglio e prevede, una novità rispetto all’anno passato, prima di alcuni degli spettacoli in cartellone, in collaborazione con la Libreria Centofiori di Finale, la presentazione dei libri da cui i testi teatrali sono tratti, alla presenza degli autori.

“Teatro in Fortezza” vede quest’anno il ritorno del grande quadro che il Teatro Pubblico Ligure dedica ormai da tempo all’Odissea, con due appuntamenti: il primo, che inaugura la rassegna, mercoledì 26 giugno, affidato a due grandi artisti, David Riondino e Dario Vergassola, alle prese con il canto XXIV dal titolo “Odissea, un racconto mediterraneo: l’ultima Odissea”.

Che il viaggio non sarebbe terminato con l’arrivo a Itaca, Odisseo lo sa bene da quando, nel regno dei morti, ha incontrato Tiresia, al nono canto. L’indovino cieco glielo ha predetto: dovrà, dopo la strage dei pretendenti, rimettersi in cammino, per terra questa volta, lontano dal mare, portando sulla spalla un remo, come una croce, come un’espiazione.

La meta non avrà le coordinate precise che individuano Itaca sulla carte nautiche. Ma quando Odisseo sarà così lontano dal mare che, al suo passare, la gente scambierà il remo per un ventilabro allora sarà giunto alla fine delle sue fatiche. Potrà fare sacrifici agli Dèi e tornare in patria. Questo viaggio per terra è una seconda Odissea a cui Omero allude e che con molte probabilità è pure esistita in forma orale e scritta ma di cui le tracce si sono perdute. Riondino e Vergassola da lì partono, dai patti di pace, che chiudono i ventiquattro canti dell’Odissea che conosciamo e ci trasportano in un’altra Odissea tutta immaginata, enigmatica e misteriosa e forse mai scritta se non l’immaginario di ognuno di noi. Ovviamente, come è nel carattere di Riondino e Vergassola, con ironia, intelligenza, irriverenza.

Riondino e Vergassola partono dalla chiusa dei ventiquattro canti dell’Odissea che conosciamo e ci trasportano in un’altra Odissea tutta immaginata, enigmatica e misteriosa e forse mai scritta se non nell’immaginario di ognuno di noi. Ovviamente, come è nel carattere di Riondino e Vergassola, con ironia, intelligenza, irriverenza. Progetto e regia di Sergio Maifredi, produzione di Teatro Pubblico Ligure.

Il biglietto di ingresso intero costa 20 euro, il ridotto per over 65 e under 25 costa 20 euro. L’abbonamento intero ai cinque spettacoli ha un costo di 85 euro, il ridotto di 75 euro. Prevendite presso la Libreria Centofiori in via Ghiglieri 10 a Finale Ligure (tel.: 019 692319). Info e prenotazioni al numero 335 6671370 o via mail a info@fortezzadicastelfranco.com. L’ufficio iats si trova in via San Pietro 14 a Finale Ligure (tel. 019 681019). Informazioni sul sito www.fortezzadicastelfranco.com e sul sito www.teatropubblicoligure.it

La rassegna avrà cadenza settimanale. Ecco il calendario:

Mercoledì 26 giugno
Dario Vergassola e David Riondino in “Odissea, un racconto mediterraneo: L’ultima Odissea (canto XXIV)”

Giovedì 4 luglio
Silvia Paonessa in “Asocial Network” di Silvia Paonessa

Mercoledì 10 luglio
Paolo Rossi in “Odissea, un racconto mediterraneo: La Maga Circe (canto XI)”

Mercoledì 17 luglio
Lisa Galantini in “Moi” di Chiara Pasetti

Mercoledì 24 luglio
Chiara Buratti in “L’ultimo giorno di sole” di Giorgio Faletti

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