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Loanesi ko all’ultimo scoglio, il Rivasamba torna in Eccellenza

I sestrini si impongono all’inglese contro la compagine rossoblù apparsa opaca e poco dinamica. Ora si attendono possibili ripescaggi. Nella finalina la Sestrese manda al tappeto il Real Fieschi

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Tutto vero, come si dice. Il Rivasamba si conquista sul campo il salto di categoria e approda in Eccellenza (anche se ora si apre la questione della possibile fusione con il Rapallo che aprirebbe le porte della categoria superiore ai loanesi ). La squadra sestrina completa il percorso ai playoff iniziato dal gradino più basso e batte anche la favorita Loanesi che invece deve subire una cocente delusione soprattutto perché delle quattro squadre giunte all’ultimo atto di questi playoff, era quella meglio posizionata in campionato (un solo punto in meno dell’Ospedaletti primo del Girone A).

Sul campo di Prà i rossoblù e gli arancioneri si sfidano in un’annata in cui i playoff diventano ancora più complicati (con una sorta di mini torneo che assegna delle posizioni in classifica per eventuali ripescaggi). Gara che vede le due squadre giocare a viso aperto e collezionare subito un’occasione nitida per parte. Al 5° Assalino è chiamato alla deviazione in corner sulla botta centrale di Rocca, cinque minuti dopo è Vernice che chiude su un tiro non troppo pericoloso di Costa.

Al quarto d’ora Insolito fa tutto da solo controllando bene e calciando in modo fulmineo, ma Assalino è pronto. Il fantasista ponentino si ripresenta dalle parti della porta sestrina al 22° con un tiro che passa pochi centimetri dal palo. Il Rivasamba risponde subito con Paterno che interviene di testa su corner senza trovare la porta, cosa che invece fa poco dopo, al 30° Costa con una bordata dai 20 metri che buca Vernice e si infila sotto la traversa per il vantaggio levantino. 

La Loanesi accusa il colpo e rischia il ko due minuti dopo con Di Lorenzo che ci prova dal limite, ma Scarpino tiene in gioco i suoi a portiere battuto con una respinta sulla linea. Anche Del Nero entra in gara al 39° con un tiro che viene comunque ben parata da Vernice. L’occasione migliore dei rossoblù è paradossalmente una mezza papera della retroguardia arancionera con Sanna che tocca di testa un pallone in area il quale per poco non beffa Assalino.

Si va alla ripresa che, però non vede una reazione convinta della Loanesi che si salva ancora al 50° sul colpo di testa di Busi e con Vernice ancora decisivo nell’evitare il raddoppio. Si rivedono i savonesi in avanti solo al 67° quando un bel pallone in area non trova la deviazione di Boiga in ritardo di pochi millesimi di secondo. Al 75° un cross di Castello si trasforma in un tiro che Assalino devia con non poche difficoltà. Ma il Rivasamba è più lucido nei sui attacchi e si vede soprattutto quando si arriva all’ora X, ovvero nei minuti finali in cui ci si aspetterebbe un assedio dei loanesi. 

Invece all’87° in ripartenza, il neo entrato Capalbo prende palla salta Vernice con un tocco sotto e deposita in rete una palla che vale il salto di categoria per il Rivasamba. Loanesi che crolla quindi e nonostante i ben 8 minuti di recupero, non arriva neanche il gol della bandiera per i rossoblù che perdono anche Antonelli autore di una scaramuccia con Paterno ed espulso. Al triplice fischio è festa per il Rivasamba e tanto rammarico per la Loanesi che ora spera in un ripescaggio.

Spera anche la Sestrese che chiude la stagione con una bella vittoria sul Real Fieschi, altra grande delusa dei playoff che termina addirittura quarta nella mini-classifica degli spareggi promozione dopo le sconfitte con Rivasamba e appunto Sestrese. Si gioca a Rapallo sotto un sole finora mai visto o quasi in questa stagione, ma le squadre se la giocano e danno tutto quello che hanno. Probabilmente è questo il fattore decisivo di una gara fra squadre dal valore simile.

La gestione delle forze e la freschezza nei momenti decisivi consente alla Sestrese di amministrarsi meglio nonostante un avvio tutt’altro che “lucido” perché al 10° Asimi fa tutto da solo recuperando palla e  arrivando al limite dell’area per poi calciare trovando impreparato Lo Vecchio che si fa sfilare la sfera sotto le braccia.

La Sestrese prova la reazione immediata con Bazzurro che si conclude senza fortuna. Dopo l’attacco d’impeto i verdestellati cercano di tornare in gara con azioni manovrate. Detto fatto ancora il giovane Bazzurro va via in fascia e crossa in area dove Akkari serve il “gemello” Carvelli il quale ci prova di prima puntando più sulla potenza che sulla precisione e la palla va alta. 

La Sestrese comanda e spinge con senso. Akkari sfiora il palo al 20°, poi tre minuti dopo è Piroli, fin qui in ombra, a pareggiare: tiro dal limite dell’area e palla nell’angolino basso. I cogornesi accusano il colpo e al 28° arriva il sorpasso genovese con Carvelli che anticipa tutti su cross di Sattin e deposita in rete il prezioso 1-2. Si rivede in attacco la squadra biancoblù solo nel finale di tempo con un tiro sottomisura di Gandolfo su cui Lo Vecchio è prodigioso. 

Al rientro in campo la gara prende presto la via dei sestresi che sfiorano il gol con un gran tiro di Sattin che Pozzo con la sua deviazione salva toccando quanto basta perché la palla vada sul palo ed esca. Al 50°, però i verdestellati calano il tris ancora con lo scatenato Carvelli che sfrutta un’indecisione della retroguardia fieschina e buca la porta avversaria recuperando una palla vagante. La gara poi ha una fase di stanca fino ad un quarto d’ora dalla fine quando il Real, che si è ristabilito almeno nell’assetto in campo, torna a farsi sotto grazie al suo uomo simbolo Asimi che inventa un tiro dal limite imprendibile per l’estremo difensore sestrese. Poco dopo Garbarino di testa potrebbe pareggiare, ma tutto solo da pochi metri la mette fuori sull’esterno della rete. Allora la gara prende definitivamente la via di Genova con Cafferata che servito da Akkari batte con un diagonale preciso Pozzo per il 2-4. C’è tempo anche per il pokerissimo che è firmato dal neo entrato Di Sisto che con un mancino perfetto pennella dai 20 metri una palla che si infila sotto l’incrocio dei pali. Vince la Sestrese che ha saputo sfruttare meglio le occasioni create, mentre il Real Fieschi pur combattendo e dando prova della solita qualità, ha peccato in lucidità e precisione.

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