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I rilevatori di presenza e la Corte di Giustizia UE: la risposta di Winit

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I numerosi scandali scaturiti dalle denunce dei lavoratori nei magazzini di smistamento di Amazon hanno fatto praticamente il giro del mondo. Nel mirino vi sono i sistemi di rilevazione di presenza digitali e i ritmi di lavoro frenetici, oltre ad una contestabile gestione del personale.

In seguito alle numerose proteste dei dipendenti della multinazionale americana, leader mondiale dell’e-commerce, con una capitalizzazione di mercato di 916,05 miliardi di dollari, la Corte di Giustizia UE, nel giudizio C55/18, ha imposto agli Stati membri di provvedere alla salvaguardia della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione in merito agli orari di lavoro, alle tempistiche dei periodi minimi di riposo e alla tutela della privacy del lavoratore.

Si tratta di un intervento mirato al perfezionamento dei sistemi di rilevazione di presenza in modo tale che non comportino l’insorgere di situazioni simili a quelle registrate nei magazzini di smistamento Amazon. Il colosso stesso è stato costretto a correre ai ripari e a modificare la propria politica di lavoro.

Il giudizio C55/18: quali i risvolti per l’Italia

L’Italia non risulta particolarmente colpita dall’attenzione della Corte di Giustizia UE proprio in quanto è da tempo in vigore una seria legislazione a riguardo. Inoltre i servizi di rilevazione di presenza in Italia sono particolarmente all’avanguardia: protagonista di questo settore, infatti, è la società Winit.

Winit, società con sede a Trento, dal 2002 è leader nel settore dei rilevatori di presenza, perfezionando questi dispositivi in modo tale che non violino mai la privacy del lavoratore ma che, anzi, possano rivelare tutta la loro utilità sia al personale responsabile che ai singoli dipendenti.

Si tratta di una nuova frontiera della gestione del lavoro, che permette alle società di abbattere i costi di gestione del personale, agli uffici delle Risorse Umane di alleggerire notevolmente il carico di lavoro, specialmente per il calcolo delle paghe, degli straordinari, dei permessi e dei giorni di ferie o malattia.

I vantaggi si rivelano anche per il lavoratore, specialmente nei casi di operazioni lontane dagli uffici, in modo da comunicare precisamente le ore di lavoro e lasciare poco spazio all’arbitrio o all’immaginazione. L’offerta di Winit per i sistemi di rilevazione delle presenze si strutturano in:

·      Marcatempo e Timbracartellini

Attraverso dispositivi elettronici di piccole dimensioni, resistenti, antiurto e resistenti anche ad alte temperature. Questi dispositivi funzionano tramite tecnologia RFID (Radio-Frequency IDentification) e con coordinate GPS, in modo tale che il lavoratore, anche se lontano dagli uffici, possa tranquillamente registrare l’orario di inizio e di fine del lavoro, le pause e il luogo. In tal modo si semplifica di molto il calcolo delle ore di lavoro, riducendo le spese di ufficio per le aziende.

·      PowerWeb

Un applicativo web progettato appositamente per la gestione delle ore lavorative, in modo tale da rilevare con la massima accuratezza sia le presenze sia eventuali anomalie. Il software, inoltre, permette al cliente di personalizzare il servizio in modo che si adatti al meglio alla sua attività, sia da PC che da tablet o smartphone. I dipendenti autorizzati, inoltre, potranno consultare tutte le registrazioni organizzate secondo i migliori programmi Microsoft, per monitorare lo svolgimento dei lavori e i dati riportati dai dipendenti.

·      ClockApp

Attraverso ClockApp i dipendenti possono impiegare il loro smartphone come marcatempo, per registrare l’orario di lavoro e le operazioni del personale fuorisede. ClockApp comunica direttamente con PowerWeb, facilitando la elaborazione dei dati e la loro messa in ordine.

Ovviamente le offerte di Winit rispettano molto rigidamente tutte le normative sulla privacy, sottostando a vari aggiornamenti a riguardo: la funzione di geolocalizzazione specifica chiaramente gli intervalli di rilevazione ed è attiva solo e solamente durante il periodo di lavoro, tra il timbro di ingresso e quello di uscita.

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