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Finale Ligure, Frascherelli in Consiglio lancia il suo programma: prime polemiche su outdoor e partecipazione fotogallery video

Il discorso del sindaco finalese sul programma, primo affondo del consigliere di minoranza Massimo Gualberti

Finale Ligure. Dopo gli atti di rito della prima seduta del Consiglio comunale del “Frascherelli Bis”, il sindaco di Finale Ligure è entrato nel merito del programma amministrativo per i prossimi anni: un lungo discorso nel quale ha toccato diversi temi. Il primo ha riguardato il turismo sportivo come nuova “industria” finalese, con riferimento al nuovo consorzio per l’outdoor presentato nei giorni scorsi e che punta a dare una svolta nella regolamentazione del settore.

Consiglio comunale finale

Altro argomento toccato è quella della sicurezza, con l’obiettivo di trovare la sede idonea sia per il trasferimento del comando della polizia municipale, quanto per protezione civile e altre organizzazioni comunali. E poi implementare il sistema di videosorveglianza cittadina, anche nelle zone periferiche e istituire il vigile di quartiere.

In seguito il capitolo dedicato alle opere pubbliche, con ben 14 interventi cantierabili nei prossimi mesi: “Proseguiremo il lavoro iniziato alla fine del primo mandato, penso a via Dante e via Brunenghi, alla passeggiata tra il porto e Varigotti, alla viabilità in località San Bernardino e via del Monte”. E ancora il porticciolo turistico: “Ora che si è risolta la spada di damocle della concessione, per la quale è prevista una proroga, procederemo ai lavori necessari, in primis l’accesso all’area portuale, così come un nuovo gestore per il distributore di benzina”.

Tra le opere citate dal primo cittadino finalese anche la conclusione dell’intervento sul lungomare a Finalpia, dal molo fino ai Bagni Boncardo.

Non potevano mancare i riferimenti all’urbanistica, delega mantenuta dallo stesso sindaco Frascherelli: ex aree Piaggio, l’iter per le aree Ghigliazza e l’aggiornamento del Puc comunale, passando anche per una valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune: “Opereremo per il recupero di quello che è già esistente” ha detto Frascherelli in Consiglio.

Infine il sociale, dal ritorno della ludoteca a Finalpia, passando per il centro Alzheimer fino all’aumento del social housing per famiglie finalesi in difficoltà, senza dimenticare il progetto della nuova mensa scolastica in via Brunenghi lanciato durante la campagna elettorale, un impegno che il primo cittadino vuole perseguire.

A seguire il discorso del sindaco sono arrivati i primi interventi degli esponenti della minoranza consiliare. Massimo Gualberti ha subito attaccato Frascherelli: “Mi è parso un discorso da sindaco del primo mandato, perchè tante cose non si sono fatte negli ultimi cinque anni?”. Il neo capogruppo di minoranza non le ha mandate a dire, ricordando inoltre al primo cittadino di essere stato eletto con il consenso di un solo finalese su quattro.

Il candidato sindaco del centrodestra, uscito sconfitto dal voto del 26 maggio, ha poi lanciato un affondo sull’outdoor: “Ricordo che a gennaio doveva esserci un adeguamento rispetto alla nuova normativa regionale sui sentieri, sul loro utilizzo, sulla loro regolamentazione e sulla mappatura dei tracciati, cosa che ad oggi non è ancora avvenuta… Per questo serve una proroga: tra l’altro si era puntato tutto su Finale Outdoor Resort, ora con il consorzio si deve ripartire da capo” ha evidenziato l’esponente dell’opposizione consiliare.

Tiziana Cileto ha sottolineato aspetti legati al sociale, rivendicando come il sindaco abbia parlato di punti contenuti nel programma elettorale di “PerFinale”: “Non faremo sconti – ha evidenziato -, auspicando che in questo mandato possa esserci una maggiore partecipazione e condivisione con le minoranze e la cittadinanza sulle scelte strategiche che riguarderanno il futuro di Finale Ligure”.

Nel mirino del consigliere di opposizione anche la Consulta su rioni e frazioni, citata dal sindaco finalese come organo di raccordo con il territorio: “Come sarà scelta? Speriamo che i finalesi possano tornare ad essere protagonisti e dire la loro, finalmente”.

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