IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Festa della Repubblica, celebrazioni e iniziative nei comuni savonesi

A Savona onorificenze per 14 cittadini, ad Albenga arrivano i paracadutisti, a Casanova Lerrone pranzo condiviso intorno alla Sentinella della Pace

Savona. Domenica 2 giugno, con inizio alle ore 10.00, avrà luogo la solenne cerimonia celebrativa della “Festa della Repubblica”. Nel corso dell’evento in piazza Sisto, cui prenderanno parte le massime autorità civili, militari e religiose della provincia, sarà data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e verranno consegnate le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a quattordici cittadini che si sono distinti per le benemerenze acquisite verso la Nazione.

Mario Costa, residente a Savona e Vincenzo Bolia, residente ad Albenga, riceveranno la benemerenza di Commendatore. Marco Bui, residente a Cairo Montenotte, e Ugo Raffaele Dallerice, residente ad Andora, saranno insigniti dell’onorificenza di Ufficiale. Riceveranno la benemerenza di Cavaliere Paolo Ceccarelli, Viceprefetto già in servizio presso la Prefettura di Savona, il Primo Luogotenente della Capitaneria di Porto di Savona, Michele Carulli, residente a Vado Ligure, Maria Rosa Coxe e Claudio Fiorito, residenti a Ceriale, Bartolomeo Damele, residente ad Albissola Marina, Salvatore Favia e Leonardo Sassetti, residenti a Savona, Ivo Mamberto, residente a Spotorno, Giambattista Ravera, residente a Sassello e Angelo Vernazza, residente a Vezzi Portio.

La cerimonia vedrà, altresì, la consegna delle medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica alla memoria di sette cittadini deportati ed internati nei campi di concentramento. Ritireranno la medaglia d’onore i familiari di Pellegrino Giusto, Arnaldo Petronici, Cesare Troia, Angelo Vallerino e Giuseppe Zucchelli, residenti a Savona, di Paolo Airaghi, residente a Varazze, e di Gino Peluffo, residente a Vado Ligure. All’evento parteciperanno il Complesso bandistico Città di Savona “Antonio Forzano” e gli alunni della Scuola per l’Infanzia “Sergio Sguerso” di Savona.

Albenga. Nel pomeriggio del 2 giugno ad Albenga, alla foce del Fiume Centa, verrà celebrata la giornata nazionale della Festa della Rebubblica con lanci di paracadutisti professionisti. In particolare verrà effettuato il Lancio di quattro paracadutisti che eseguiranno un “ammaraggio” intenzionale in mare con paracadute a calotta emisferica ad apertura automatica con fune di vincolo. Successivamente verrà effettuato il Lancio di 10 paracadutisti professionisti eseguita con tecnica di caduta libera in tre riprese: caduta libera con fumata tricolore, caduta libera con bandiera italiana e del Comune di Albenga e caduta controllata planata con tuta alare.

Alla manifestazione parteciperanno le autorità istituzionali, militari e civili. In caso di maltempo i lanci verranno effettuati nel pomeriggio del 9 di giugno. L’attività aviolancistica sarà organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (ANPd’I) sezione di Villanova, Albenga, Alassio, coadiuvata dalla Sezione di Ferrara, mentre le operazioni di sicurezza (security) e soccorso saranno garantite dalla Polizia Comunale di Albenga coordinata con la locale Protezione Civile e con le Pubbliche Assistenze. Una manifestazione di alto impatto visivo e molto emozionante che ben illustra una attività che, nata per scopi bellici, si è saputa trasformare anche in una “adrenalinica” attività sportiva.

L’A.N.P.d’I. è una Associazione d’Arma, presente nel territorio italiano con oltre 130 sezioni che organizza ed effettua, in ambito civile e su tutto il territorio nazionale, corsi di paracadutismo di interesse militare sotto la supervisione e in collaborazione con il Centro Addestramento Paracadutisti (Ca.Par) della brigata paracadutisti “Folgore”. All’attività paracadutistica di tipo militare s’affianca, anche ai fini agonistici, quella svolta nelle scuole di paracadutismo A.N.Pd’I., dove singoli elementi o squadre, nelle varie discipline del paracadutismo sportivo con paracadute a profilo alare, gareggiano sempre e comunque sotto le insegne dell’Associazione.

A Loano le celebrazioni prenderanno il via alle 9 con il raduno in piazza Italia. Il programma della giornata prevede, a seguire, l’omaggio e la posa di una corona ai piedi dei monumenti che ricordano i caduti loanesi di tutte le guerre. Alle 11.15 ci sarà l’adunata in piazza Italia mentre alle 11.30 inizierà la sfilata: il corteo toccherà via Doria, piazza Rocca, Lungomare Garassini-Garbarino. Seguirà, alle 11.45, il discorso del sindaco di Loano Luigi Pignocca presso il monumento ai caduti. Al termine, il corteo tornerà in piazza Italia. La manifestazione si svolgerà con la collaborazione del Gruppo Alpini di Loano e del corpo bandistico di “Santa Maria Immacolata” di Loano.

A Pietra Ligure il programma delle celebrazioni prevede: alle 10.30 il ritrovo in piazza Castello e distribuzione ai cittadini che ne faranno richiesta della bandiera della Repubblica italiana, cui seguirà la benedizione delle bandiere e l’innalzamento del tricolore sul castello “Castrum Petrae”; alle 11 il corteo delle bandiere tricolori, accompagnato dall’esecuzione di inni patriottici da parte della Banda Filarmonica Guido Moretti; alle 11.15 la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti; alle 11.30 in piazza Martiri della Libertà il saluto del sindaco Luigi De Vincenzi, la recita di poesie da parte degli studenti e l’esecuzione degli inni musicali e delle preghiere di appartenenza dei rappresentanti delle armi e dei corpi di polizia; infine verrà innalzata la bandiera sul palazzo comunale.

A Casanova Lerrone Fischia il Vento e la sezione di Garlenda della Croce Bianca di Albenga organizzano una cerimonia attorno alla stele della Pace, a partire dalle ore 10 di domenica. La stele, alta 5 metri e realizzata nel 1993 dallo scultore tedesco Rainer Kriester, si trova sulla collina di San Bernardo a Marmoreo, frazione di Casanova Lerrone, è conosciuta col nome di “Sentinella della pace”. A differenza degli anni scorsi non ci sarà il pranzo: “Le nuove norme circa la somministrazione di cibi impediscono di organizzare quanto necessario in modo corretto – spiegano – Ognuno porterà qualcosa e condivideremo”. Anche la formula scelta sarà diversa dagli anni scorsi: “Non ci saranno orazioni, spettacoli o persone famose – annunciano – Il protagonista sarà ognuno di noi, ogni persona disponibile a compiere un gesto di personale testimonianza. Chiediamo ad ogni persona che salirà sul Monte di portare un regalo per la Repubblica che compie gli anni. Una fotografia, un pensiero, un oggetto simbolico. Raccoglieremo tutti i doni, diventeranno una testimonianza collettiva di un principio condiviso da ogni singola coscienza: ‘Io dono, non abbandono. Perché voglio restare umano'”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.