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Delegazione dell’Anmi di Savona a Taranto per una cerimonia dedicata a Carlo Acefalo foto

I resti del sommergibilista disperso per 70 anni in un'isola sperduta sono tornati in Italia passando sa Savona lo scorso 23 novembre: il film che racconta la sua storia andrà in onda sulla Rai

Taranto. Una rappresentanza del Gruppo Anmi Vanni Folco di Savona, formata dal Presidente Luca Ghersi e dai Soci Ricardo Preve e Pasquale Torchia, è stata ospite del ComFlotSom (Comando Flottiglia Sommergibili) a Taranto. L’evento è stato organizzato per raccontare l’epopea del Marinaio Sottocapo Silurista Carlo Acefalo del R. Smg. Macallè i cui resti sono rientrati in Italia e restituiti alla famiglia lo scorso 23 novembre nella toccante Cerimonia di Resa degli Onori che si è svolta a Savona.

Nell’occasione è stato proiettato il docu-film “Tornando a casa” che il regista Ricardo Preve, autore del recupero, ha realizzato per raccontare la vicenda umana di Carlo. La Città di Savona ha concesso il patrocinio all’opera cinematografica che sta riscuotendo notevole successo nei Festival Cinematografici: sui titoli di coda scorrono le riprese eseguite proprio a Savona il giorno 23 novembre, in occasione della Cerimonia per il rientro dei resti, e quelle del giorno successivo a Castiglione Falletto quando Carlo è stato tumulato insieme alla mamma Francesca Destefanis.

Molto presto sarà visibile a tutti in televisione visto che la Rai ha acquistato il film con il progetto di trasmetterlo sui Canali Rai Storia e Rai Play: adesso è l’azienda televisiva che deve decidere quando programmare la messa in onda.

“Al termine della proiezione la commozione aleggiava tra i presenti, c’erano molti occhi rossi: gli uomini degli abissi si erano immedesimati nella storia del loro sfortunato collega! Successivamente nella Sala dei Cimeli del Comando, l’autentica Sancta Sanctorum dei Sommergibilisti, sono stati consegnati all’Ammiraglio Giuseppe Arena, Decano dei Sommergibilisti e Custode della Sala la Bandiera Navale che ha avvolto i resti di Carlo dal giorno del recupero, alcune foto. E’ una Sala molto particolare in quanto oltre a custodire cimeli personali degli Eroi della componente o dei battelli che fecero la Storia della Marina, conserva anche il Calice che usava Padre Messori Roncaglia, Cappellano di Betasom, durante le celebrazioni eucaristiche a bordo dei Battelli negli abissi marini e tutto il ‘corredo Eucaristico’ che ha usato durante i lunghi mesi di Guerra” raccontano dalla delegazione Anmi di Savona presente alla cerimonia.

“Altro momento importante il passaggio di Comando di ComFlotSom tra due Capitani di Vascello celebrato secondo gli antichi riti delle più alte tradizioni marinaresche; la Solenne Cerimonia si è svolta nelle vicinanze del Monumento dedicato ai sommergibili realizzato con la Torretta del R. Smg. Cagni, battello a cui siamo legati perché vi prestò servizio il nostro Decano il Comandante Amedeo Cacace, decorato di MBVM e 6 CCVM, che lo scorso 2 febbraio ha compiuto i 100 anni. Vedere il tricolore navale sventolare nuovamente sulla torretta ha ricordato una foto storica….quando dopo l’8 settembre 1943 il R. Smg. Cagni, obbedendo alle clausole dell’Armistizio, si consegnò agli inglesi nel porto di Durbhan in Sud Africa. In quella immagine sbiadita si riconoscono con la barba il nostro Comandante Cacace (allora giovane ufficiale di rotta) il Capitano di Corvetta Roselli Lorenzini che divenne negli anni 70 Capo di Stato Maggiore della Marina Militare ed un ufficiale inglese” racconta Luca Ghersi, presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Savona.

“E’ stata una giornata indimenticabile, ci siamo sentiti come a casa. Tutti i Sommergibilisti hanno avuto parole di elogio per aver riportato a casa dopo oltre 78 anni il Marinaio Carlo Acefalo. Da parte mia, non posso che ringraziare il Socio Preve per aver compiuto questa autentica Impresa, innalzando Carlo a simbolo di tutti quei Marinai che nei Mari e negli Oceani del mondo non sono tornati alla base e riposano tutti insieme nei loro battelli e nelle loro navi. Lo stesso Comandante dei Sommergibili, Ammiraglio Andrea Petroni, che era stato presente a Savona alla Cerimonia ha rimarcato il Suo apprezzamento nei nostri confronti….parole che riempiono d’orgoglio i Marinai d’Italia del nostro Gruppo e la Città di Savona. Ora con gli amici di Castiglione Falletto, con i quali si è stabilito un legame che va ben oltre la semplice conoscenza, lavoreremo affinchè il 23 Novembre diventi una Giornata del ricordo e della Memoria di quello sfortunato Marinaio. W La Marina e W l’Italia” conclude il Presidente Ghersi.

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