Immerso nel verde

Ad Altare esperti di yoga, ambientalisti e medici nel monastero induista per la Giornata della Cura

A presenziare alla cerimonia anche l'ambasciatrice dell'India a Roma, Reenat Sandhu

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Altare. “Tra etica della cura e corsa della terra”. E’ questo il titolo scelto per l’incontro che si terrà domani al monastero induista di Altare, dalle 9.30 alle 18, e al quale parteciperanno esperti di yoga, ambientalisti e medici.

L’Unione Induista italiana – Sanatana Dharma Samgha celebra la giornata internazionale della Cura con un ampio ventaglio di accezioni. “La cura si pone come fil rouge in grado di unire ambiti apparentemente molto distanti tra loro – spiegano – ma in verità complementari gli uni agli altri: l’antica disciplina dello yoga, le scienze mediche, l’osservazione e la protezione dell’ambiente e della natura nel suo complesso. In ciascuna di queste espressioni, la cura rappresenta la ricerca intima di un bene comune, del bene dell’altro e della riscoperta di senso”.

La giornata avrà luogo presso il monastero induista, immerso nel verde, Matha Gitananda Ashram di Altare. Sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni, esperti di calibro internazionale nel campo dello yoga e delle discipline induiste, figure del mondo scientifico, accademico e associazionistico con una pluriennale esperienza nello studio dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, giornalisti e scrittori.

A presenziare alla cerimonia vi sarà l’Ambasciatrice dell’India a Roma, Reenat Sandhu; rappresentanti delle comunità indiane, dello Sri Lanka e delle Mauritius presenti in Italia. Ospite d’eccezione sarà il Dr. Ananda Balayoghi Bhavanani, medico ed esperto di yoga e Presidente del Centro Internazionale di Formazione e Ricerca presso lo Yoga Ananda Ashram di Pondicherry in India. 

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Questo evento si inserisce in un più ampio calendario di eventi finalizzato a ripercorrere la vita e il pensiero del Mahatma Gandhi di cui ricorre il 150° anniversario della nascita. “Il Maestro – spiegano dall’Unione Induista – è infatti un modello indiscusso di non violenza e verità ed è stato anche un precursore dell’ecologia moderna e dello sviluppo ecosostenibile”. E per tradurre questi ideali in azioni concrete, l’Ambasciata dell’India a Roma donerà decine di alberi a diverse realtà nazionali tra cui l’Unione Induista Italiana, il Monastero induista di Altare e altre comunità induiste presenti in Italia.

Ingresso libero, per informazioni e prenotazioni contattare il Monastero allo 019-584692.

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