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A Borgio Verezzi il nuovo centro polivalente intitolato ad Antonio Sorbi: progetto di telemedicina fotogallery

Taglio del nastro della nuova struttura in via XXV Aprile

Borgio Verezzi. Taglio del nastro a Borgio Verezzi per il nuovo centro polivalente intitolato ad Antonio Sorbi, storico medico di famiglia e padre fondatore della locale Croce Bianca che gestirà la nuova struttura. Il centro, infatti, si trova proprio a fianco della pubblica assistenza, in via XXV Aprile.

Il centro di Borgio Verezzi, dopo i lavori di restyling dei locali, ospiterà una serie di ambulatori e spazi medici, con l’obiettivo di fornire un centro di ascolto per le donne vittime di violenza oltre ad uno sportello per i giovani e ragazzi per combattere il bullismo. Ma la vera novità è rappresentata dal progetto sulla telemedicina, che come primo step si svilupperà per la parte cardiologica: a partire dal prossimo anno scolastico il centro offrirà anche uno screening gratuito per tutti i ragazzi delle scuole medie.

Negli spazi del centro troveranno posto medici e professionisti che riceveranno pazienti in assoluta autonomia. Riguardo al programma di telemedicina, ossia le tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza e di fornire servizi sanitari a distanza, si prevede un ampliamento delle prestazioni.

All’inaugurazione hanno preso parte il presidente della Croce Bianca, il giovane dottor. Matteo Guarini, i parenti del compianto medico di Borgio Verezzi, oltre all’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Renato Dacquino: “Sicuramente una bella e importante iniziativa – ha detto il primo cittadino -. Mi auguro che il nuovo centro possa essere punto di riferimento e che a breve possano essere concretizzati i progetti al quali si sta lavorando”.

“Significativa la testimonianza del passato, con il ricordo di Antonio Sorbi, così come lo sguardo verso il futuro con nuove energie e risorse dedicate a questo centro. Non posso che ringraziare la Croce Bianca e i suoi volontari per la preziosa e insostibuile attività svolta sul nostro territorio”.

“Come Comune cercheremo di proseguire il nostro appoggio alla Croce Bianca con il contributo annuale e sostenere le nuove iniziative che potranno essere ospitate nel centro polivalente” ha concluso Dacquino.

“Il nuovo centro è un punto di partenza per l’ampliamento dei servizi forniti alla popolazione. Come Croce Bianca di Borgio Verezzi abbiamo sempre puntato sull’innovazione e anche in questo progetto abbiamo investito sulle nuove tecnologie. A breve partiranno servizi di telemedicina (già dai prossimi giorni sarà possibile effettuare elettrocardiogramma con refertazione in 24 ore da parte di specialisti del San Raffaele)” ha sottolineato il presidente Matteo Guarini.

“Molti altri sono poi i servizi di questo tipo che contiamo di attivare. Ad oggi all’interno del centro operano già alcuni professionisti, a cui abbiamo concesso l’uso dei locali di nostra proprietà e che gestiscono in autonomia l’ambulatorio. Oltre a questo però, il centro garantisce eventi formativi gratuiti rivolti alla cittadinanza e sessioni formative per l’autorizzazione all’uso del defibrillatore”.

“Crediamo con questo centro di aver seguito il solco lasciato dal Dr. Sorbi che ha guidato per oltre 35 anni la Croce Bianca di Borgio Verezzi. Un grande ringraziamento è per i volontari della Croce Bianca che consentono con il loro operato di garantire la copertura del territorio e servizi ordinari per la popolazione, consentendo all’associazione di attivare progetti come questo che si aggiungono all’enorme lavoro che svolgiamo giornalmente. Cogliamo quindi l’occasione per lanciare un appello a quanti volessero dedicare qualche ora del loro tempo per supportarci in questa e nelle altre iniziative della nostra associazione” ha concluso il presidente Guarini.

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