IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Under 15 Eccellenza: il titolo regionale è della Pallacanestro Vado foto

I biancorossi espugnano La Spezia e superano per 2 a 1 il Canaletto

Vado Ligure. Torna dalla Spezia con il titolo di campione ligure di Eccellenza della categoria Under 15 la Pallacanestro Vado.

Al termine di una serie di finale impronosticabile per il suo andamento, i biancorossi, dopo essere stati sepolti in gara 1 e aver allungato la serie in casa in gara 2 con tante difficoltà nel finale, vincono gara 3 (79-71) sul campo del Canaletto, fino ad ora inviolato.

Una partita che sembrava segnata perché, dopo un inizio di spessore (17-14 all’8°) i vadesi si facevano aggredire dal pressing subendo un lungo parziale di 2-21 a cavallo dei primi due quarti che portava Canaletto al massimo vantaggio di tutto l’incontro (19-35).

Prati spendeva i due time-out gia al 15° esponendosi ad una nuova imbarcata ma Vado fermava l’emoraggia con un finale di secondo quarto solido nel quale, grazie a 5 punti in fila di Fantino, chiudeva all’intervallo sotto solo di 11 (35-46), reagendo alle difficoltà come mai prima nella serie.

Dagli spogliatoi usciva una squadra ancora più convinta che eseguiva meglio l’attacco al pressing appoggiandosi a turno sui due totem Abba e Biorac per trasferire la palla in attacco e approfittava di un leggero calo psicologico degli spezzini che neppure il time-out di Padovan spezzava. Squeri continuava a portare la croce e metteva qualche arresto e tiro, Micalizzi e Bonifacino facevano il loro, il primo punto del Canaletto arrivava solo al 6° con libero di Zavaroni grazie ad una uomo che rischiava il tiro da fuori per non prendere penetrazioni visti i difficili accoppiamenti. Il parziale era di 12-0, il quarto chiuso 20-8 e il terzo periodo vedeva i biancorossi avanti di 1 (55-54).

La partita tornava aperta e il rientro di Vado, forse non previsto, mandava in ansia gli spezzini che Pietrini provava a prendere per mano realizzando nell’ultimo quarto 8 dei suoi 10 punti totali, unico a non vedere il canestro più piccolo. In attacco però Vado rispondeva con calma segnando gli ultimi 22 punti con il duo Biorac-Abba (25 degli ultimi 27) e abbassando il ritmo del Canaletto con una parvenza di zona 3-2 per qualche minuto. Sul più 12 a 3’ dalla fine la partita poteva dirsi conclusa più per la demoralizzazione degli avversari che per la vera mancanza di tempo per tentare l’ultima rimonta. Finiva in gloria con la premiazione per il titolo regionale in campo e la festa contenuta negli spogliatoi mentre sul campo si accendeva qualche discussione decisamente fuori luogo.

“Complimenti ai nostri ragazzi che hanno conquistato un trofeo davvero difficile da immaginare ad inizio stagione e complimenti ai ragazzi del Canaletto che hanno fatto una grande stagione perdendo tre sole volte, sempre contro Vado. Non rende loro giustizia l’unico posto in dote alla Liguria, uno spareggio perdipiù, per l’ammissione alla seconda fase perché avrebbero meritato la soddisfazione di misurarsi anche fuori dalla Liguria. Un plauso anche agli arbitri che hanno fischiato con un metro in grado di far giocare una pallacanestro senza eccessivi contatti come non siamo avvezzi dalle nostre parti e che bisognerebbe rendere una costante e non una eccezione”.

Per Vado subito testa allo spareggio di domenica 5 maggio contro il Nuovo Basket Aquilano che si è sbarazzato di Roseto, una squadra di ottimi tiratori dall’arco. La mente però è sgombra perché esserci arrivati è già molto e consentirà di giocare senza pressione.

Il tabellino:
Pgs Oratorio Canaletto – Pallacanestro Vado 71-79
(Parziali: 17-17; 46-35; 54-55)
Pgs Oratorio Canaletto: Bidini, Corradi 7, Zavaroni 11, Iamundo 8, Karupovic 2, Chersulich 11, Biaggini 7, D’Imporzano 5, Pietrini 10, Cerretti, Cima 10. All. Padovan
Pallacanestro Vado: Ferrando, Giannone, Gallo, Veirana, Calvi, Fantino 9, Micalizzi 6, Bonifacino 8, Igwara, Biorac 23, Squeri 10, Adamu 23. All. Prati, ass. Pozzi – Guarnieri
Arbitri: Mammola (Chiavari) e Bastogi (Cogorno)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.