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Savona e Albenga, migliaia di persone alla manifestazione del Primo Maggio  fotogallery

Pasa (Cgil): “Corteo transitato davanti a Casaopund senza alcun problema: segnale di ottima organizzazione”

Savona- Albenga. Si sono svolte regolarmente e con una grandissima affluenza di partecipanti (migliaia di persone) le celebrazioni del Primo Maggio, curate da Cgil, Cisl e Uil, e andate in scena a Savona ed Albenga.

In particolare per quanto riguarda Savona, il passaggio dei manifestanti per via San Lorenzo, dove è situata la sede di CasaPound, è stata al centro di polemiche e discussioni per questioni legate a ordine e sicurezza pubblica. Alla fine, il percorso non è stato modificato e il corteo è transitato proprio di fronte a Casapound.

“La questione sul percorso del corteo ha tenuto banco per giorni, ma noi sapevamo che non ci sarebbe stato alcun problema e così è stato. Un segnale dell’ottima organizzazione messa in campo da Cgil, Cisl e Uil. Come negli ultimi decenni, siamo riusciti ancora una volta a coordinare il corteo in modo educato e corretto”, ha spiegato Andrea Pasa (Cgil).

A Savona il concentramento è stato alle 10 in Piazza Sisto IV ed il Comizio unitario, affidato alla Cisl, è stato tenuto dal segretario generale della FeLSA Cisl nazionale Mattia Pirulli. È seguito il corteo per le vie cittadine. Ad Albenga, invece, il concentramento è stato in piazza del Popolo ed il comizio unitario, affidato alla Cgil, è stato tenuto da Fausto Dabove della segreteria confederale.

Savona e Albenga, migliaia di persone alla manifestazione del Primo Maggio

“È stata una giornata importante e significativa, – ha proseguito Pasa. – Credo di poter dire senza sbagliare che si sia trattata di una delle edizioni alle quali hanno preso parte più persone. Si parla di migliaia di cittadini, anziani, giovani e famiglie, occupati e disoccupati, pensionati e immigrati, che hanno offerto anche un importante colpo d’occhio”.

“Nel corso dell’evento sono stati lanciati 3 messaggi chiave: Europa (anche in vista delle imminenti elezioni europee 2019) perché Cgil, Cisl e Uil credono fortemente nell’Europa, ma non sono concordi con le politiche economiche e sul lavoro portate avanti fino ad ora, vanno cambiate; sviluppo perché la nostra Regione ne ha bisogno, la Liguria è la Regione con il tasso di occupati e il Pil più basso del Nord Italia e la provincia di Savona è penultima nella medesima ‘classifica delle provincie, davanti solo a Imperia; diritti, quantomai fondamentali soprattutto al giorno d’oggi in cui assistiamo alla difficilissime vicende vissuti da migliaia di lavoratori della nostra provincia e non solo”, ha proseguito Pasa.

E a proposito dei lavoratori in difficoltà, alla giornata odierna, tra Savona e Albenga, ai cortei hanno preso parte anche i dipendenti delle aziende maggiormente in crisi: Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier, Mondomarine e Ata.

“Purtroppo, destano grandissima preoccupazione anche le sorti della filiera del carbone. In Provincia ci sono ben 3 aziende, con circa 700-800 lavoratori che si occupano di questo settore e il cui futuro oggi, purtroppo, appare a rischio”, ha concluso Pasa.

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