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Pallacanestro Vado, l’Under 15 Eccellenza firma l’impresa: va alle finali nazionali

I biancorossi superano il concentramento di Fabriano ed entrano tra le prime 16 d'Italia

Vado Ligure. La notizia è da prima pagina. Nel concentramento di Fabriano i ragazzi della Pallacanestro Vado si superano e conquistano sul campo l’accesso alle finali nazionali del campionato Under 15 Eccellenza, risultando così tra le prime 16 squadre d’Italia.

L’ennesimo grande risultato del “Genio del Male” coach Marco Prati e dello “Spartano” Piero Guarnieri (ottava finale in carriera, quarta negli ultimi tre anni con Pallacanestro Vado) e dei suoi ragazzi sbarbati, aiutati dalla prestanza fisica del duo Adamu-Biorac ma anche da una pronunciata crescita personale nell’ultimo mese guarda caso quando le partite li hanno chiamati ad andare di corsa per poter competere.

Reduci dalla vittoria ai danni del Nuovo Basket Aquilano nello spareggio di Perugia solo cinque giorni prima, i biancorossi si sono ritrovati nel concentramento a quattro (con due posti disponibili) affrontando venerdì i campioni d’Italia della Bsl San Lazzaro e decidendo di centellinare le fatiche per concentrarsi sull’incontro con Napoli del sabato che poteva schiudere le porte alla gara dentro-fuori della domenica mattina con il Petrarca Padova, seconda netta favorita del girone.

La strategia consegna un pesante passivo alla Pallacanestro Vado (102-46) nel primo incontro che però fa fare esperienza a tutti, risparmiare energie a chi più ne avrebbe avuto bisogno (tre gare in 42 ore) e mischia le carte.

Con Napoli, nella seconda giornata, si comincia molto bene (20-1), si terminano i primi 20 minuti avanti di 28 (46-18), chiudendo di fatto la gara con imprevista facilità ad inizio terzo quarto quando si raggiunge il massimo vantaggio a più 33. Lo scarto consente anche la possibilità di impreviste ampie rotazioni e l’utilizzo di nessuna tattica, Napoli ci crede poco e dà una mano mentre solo l’ultimo quarto riduce lo scarto (76-60 finale). Con San Lazzaro che vince anche con Padova, il successo dei biancorossi apre le porte allo spareggio di domenica con i veneti alle ormai classiche ore 10.

Il dentro-fuori con Padova vede il Vado nettamente sfavorito, ma con nessuna pressione addosso al contrario dei bianconeri. In più ci si mette anche il “Genio del Male” che, facendosi il segno della croce, dal cilindro estrae una zona 3-2 provata qualche minuto a Canaletto e mai allenata, confidando come sempre anche negli avversari. Tanto basta, perché Adamu e Biorac proteggono i tabelloni mentre Squeri, Fantino e Micalizzi fanno i guastatori in prima linea proteggendo il post alto. Padova si impaurisce, attacca contratta e spara 40 tiri da tre mandandone a bersaglio solo 4, produce poco fatto salvo Adami che penetra e trova qualche arresto e tiro. Ma è troppo poco perché Vado si trova il miglior Fantino dell’anno, uno Squeri che si scrolla di dosso tutti gli alibi del mondo e Micalizzi che riduce gli errori e piazza qualche canestro decisivo.

Con Bonifacino che chiude una tre giorni molto solida, Vado va a più 11 già alla prima sirena, resiste all’intervallo (32-25) e prende il largo al rientro dagli spogliatoi quando, a cavallo dei due quarti finali, segna 25 punti consecutivi senza l’apporto di Adamu, con quattro bombe chirurgiche di quattro diversi giocatori tutte le volte che Padova prova a rientrare, demoralizzandola. Alla fine 75 rimbalzi (58 del duo Biorac-Adamu) contro 41 fanno la differenza così come il 4/40 da tre e 2/12 ai liberi di un’imprecisa Petrarca contro il 6/18 da tre e 7/18 ai liberi di Vado. Il massimo scarto è quello finale (73-56) ed è persino composta l’esultanza dei ragazzi e dei dodici genitori-tifosi al seguito nonostante un risultato davvero sorprendente.

Negli spogliatoi la foto di rito, una gioia enorme ma i comportamenti sobri di bravi ragazzi, alla prima esperienza “fuori le mura”, che erano arrivati per imparare molto e hanno sfruttato appieno l’occasione. “Adesso si va alle finali che non sapevamo neppure dove e quando si sarebbero giocate perché nessuno ci pensava minimamente. Adesso sappiamo che saranno a Cecina e Donoratico dal 27 maggio al 2 giugno. Riesce difficile pensare a cosa potrà succedere anche se le probabilità di tornare a casa già al mercoledì non sono quotate. Ma non lo erano neppure quelle di arrivare alle finali. In tutti i casi sarà un successo” commentano i dirigenti vadesi.

Il tabellino:
Pallacanestro Vado – Petrarca Padova 73-56
(Parziali: 20-9; 32-25; 54-38)
Pallacanestro Vado: Squeri 14, Bonifacino, Micalizzi 6, Biorac 9, Adamu 26; Fantino 18, Ferrando, Giannone, Gallo, Veirana, Calvi, Igwara.
Petrarca Padova: Mbengue 10, Sattin 11, Adami 12, Bano 9,Elardo 4, Destro 6, Pauro 4, Pirro, Colombini, Zanotti, Obljubech, De Marchi.

Le sedici finaliste: Pallacanestro Vado, Bsl San Lazzaro, Olimpia Milano, Alfa Omega Roma, Virtus Bologna, Calenzano, Oxigen Bassano, Campus Moncalieri, Progetto Giovani Cantù, Fortitudo Bologna, Stella Azzurra Roma, Pallacanestro Trieste, Pallacanestro Varese, Virtus Siena, Treviso, Hsc Roma.

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