IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Minirugby: le due squadre di Savona pronte per le finali del Torneo Ravano

Il tecnico Ulisse Becher analizza la situazione

Savona. Quest’anno al 35° Torneo Ravano la gara riservata al rugby è arrivata all’undicesima edizione e dopodomani, lunedì 20 maggio, si svolgeranno i playoff.

Nel girone 1 dei playoff ci sono Papa Giovanni XXIII, San Bartolomeo del Fossato e Mazzini Sampierdarena, nel girone 2 D’Albertis, Ferrero/B e The Internatiional School, nel girone 3 De Calboli Arenzano, Embriaco e Ferrero/F.

Nell’albo d’oro del rugby si annoverano le vittorie nel 2009 e 2010 della scuola Grattarola/Sciarborasca, 2011 D.D.Recco, 2012 e 2013 Foglietta di Sestri Ponente, 2014 Santa Maria ad Nives in Villa Augusta di Pegli, 2015 Embriaco di Genova Centro Storico, 2016 Edmondo De Amicis di Savona, 2017 Rodari di Sestri Ponente, 2018 De Calboli di Arenzano.

Perfetta l’organizzazione curata per quanto riguarda il rugby da Paolo Ricchebono, sotto l’egida della famiglia Mantovani.

Intanto a Savona i team delle due scuole qualificate per le finali di giovedì prossimo alla Fiera del Mare di Genova, cioè la Mameli e la Colombo, preparate tecnicamente da Ulisse Becher, sono pronte per la nuova avventura.

“È già il quarto anno che si riesce ad accedere alle finali di questo importante appuntamento – dice Becher, preparatore dei team di Savona – e nel frattempo che ci divide dalle fasi provinciali con le finali, abbiamo continuato a operare negli istituti per cercare di arrivare a queste fasi finali al meglio della preparazione. Questo anche perchè siamo consci che a Genova la competitività sarà molto accesa. Per noi del Rugby Savona il Torneo Ravano rappresenta sempre uno strumento di sviluppo molto potente, addirittura dal mese di ottobre, all’inizio pertanto delle lezioni scolastiche, i ragazzi cominciano già a sentire la competizione. Quest’anno poi siamo ancor più felici in quanto le due squadre che approdano alla fase finale di Genova non presentano neppure un atleta già rugbista con la società. Quindi la rosa dei giocatori è composta da giovani che praticano altri sport, o addirittura non fanno attività sportiva”.

Questo ovviamente vuol dire che l’intento di far conoscere questa disciplina all’interno delle scuole è riuscita pienamente nell’intento di Becher e compagni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.