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L’atletica alla Fontanassa: la lunga giornata del meeting Città di Savona fotogallery

Savona al centro dell'atletica italiana per un giorno: ed è oggi. In diretta cronaca e aggiornamenti sulla manifestazione internazionale

Savona. Tutto pronto al campo Fontanassa per il meeting Città di Savona di atletica leggera, che assegnerà anche il memorial Giulio Ottolia. Molte le star di livello internazionale per questa competizione, che rappresenta il momento di punta dell’atletica leggera ligure in questa stagione.

Per molti atleti, azzurri ma non solo, il Città di Savona è la prima occasione per conseguire i minimi per la qualificazione ai Mondiali di Doha del prossimo settembre. La pista azzurra della Fontanassa, che sarà presto intitolata ufficialmente a Giulio Ottolia, potrà essere un buon viatico per le gare iridate.

C’è attesa per le gare di velocità: tra i partenti in campo maschile, infatti, ci sono atleti accreditati di tempi sotto i 10” sui 100 m (Cissé e Bacon) e sotto i 20” sui 200 m (Rodney). Sugli ostacoli, poi, sarà praticamente un’anticipazione dei campionati italiani di luglio. In campo femminile tutti gli occhi sono puntati sui 200 metri, con la star di Trinidad e Tobago Semoy Hackett (22”51) e sui 100H, con la campionessa di casa Luminosa Bogliolo, che proprio un anno fa fece registrare uno strepitoso 12”99.

Il pomeriggio di gare è cominciato alle 16.15 e Ivg lo sta seguendo in diretta. La prima gara è quella del salto in lungo maschile, appena cominciata. Subito dopo, attenzione massima agli ostacoli alti, con Perini e Bogliolo star azzurre.

16.25. La gara sui 100 ostacoli ha inaugurato il meeting in pista. Vince Lorenzo Perini, con un ufficioso di 13”67, -0.9 m/s di vento; alle sue spalle Fofana, poi Dal Molin, autore di un’eccellente partenza. Tra i primi due un solo centesimo di differenza.

Nel lungo, nel frattempo, sale in prima posizione Ismir Smalaj, con 7.76. Poco dopo, però, Randazzo lo sorpassa con un 7.98: è il primo record del meeting di giornata! Randazzo vola non solo in testa, ma anche vicinissimo al suo personale.

16.35. Tempo di spostare gli ostacoli ed è spazio alla gara femminile. Due batterie: nella prima vince Elena Marini, autrice di una rimonta eccezionale su Desola Oki , con un ufficioso di 13”79. Scema il vento e sale l’attesa per Luminosa Bogliolo, detentrice del record del meeting, lo spettacolare 12”99 dello scorso anno. L’atleta di casa si conferma, vincendo con un ufficio di 13”15, ritoccato poi al ribasso di un centesimo. “In casa c’è sempre una tensione in più, voglio fare bene – ha raccontato a fine gara – stanotte ho dormito nel mio letto, non potrei chiedere di più”.

L’avvicinarsi dei momenti più attesi fa incrementare il pubblico, che ora affolla entrambi i rettilinei. La giornata non è soleggiata come negli anni più recenti, ma il vento non sembra infastidire gli atleti e le loro prestazioni.

16.40. Nuovo record del meeting nel lancio del pese maschile: il sudafricano Cremona registra un 20.72 m.

16.50. I 100 metri maschili iniziano il loro percorso. Cissè, grande favorito della prima batteria, non delude e vince con 10”23. Nella seconda Jacobs registra un 10”28, commenta lamentando la difficoltà “a trovare il ritmo, anche in partenza”.

17.00. Bene Fabbri nel peso, oltre i 20 metri: l’azzurro si avvicina al minimo per Doha, ma il 20.30 metri non basta ancora.

17.10. Iniziano le batterie dei 100 metri femminili. Quattro batterie anche in questo caso. La Herrera, forse l’azzurra più attesa, corre nell’ultima.

17.30. È l’ora dei 200 metri maschili. Due le serie previste, la classifica la faranno i tempi. Qui c’è il canadese Brendon Rodney, con un personale sotto i 20”. La prima la vince Marani, in 21”48. La seconda, quella più accreditata, é di Brandon Rodney, che ferma il cronometro sul 20”57. Poi Zeze, quindi Bockarie, Manenti e Desalu.

17.55. L’ora dei 200 metri femminili: vince georgina Adams, sulla Hackett.

18.15. Il momento tanto delle tanto attese finali dei 100 metri, maschili e femminili é giunto. Finale A e finale B per entrambe le categorie. Buono il 10”46 di Andrea Federici nella finale B, davanti a Cattaneo. La finale A è di Jacobs, star azzurra anche nella stafetta. Per lui un 10”19, per un inizio stagione ancora da tarare.

18.30. Il triplo maschile va a Tobia Bocchi, con un balzo oltre i 16 metri.

18.35. La finale A dei 100 metri femminili è l’altro momento molto atteso della giornata. La vittoria arride a Buchell con 11”48.

18.40. Record del meeting per Zhara Bani nel giavellotto femminile. Per lei un eccellente 59.01 metri.

18.50. Prima serie dei 400 metri maschile in partenza: vince Ceriani con 47”87. La seconda va a Michael Berry, che con 46”42 sigla il nuovo record del meeting, battendo la prestazione di Michele Tricca del 2018, quest’oggi secondo.

19.10. Mancano solo i 400 femminili e le due gare sugli 800, ma il meeting è già un successo. “Record del meeting abbattuti, folto pubblico presente, l’impegno degli organizzatori – dichiara Maurizio Scaramuzza, assessore allo sport del Comune di Savona – possiamo dirci soddisfatti anche come amministrazione, per l’investimento fatto sullo sport”.

19.20. Doppia serie anche per i 400 femminili. Vince la prima Linda Olieviri, Fiamme oro Padova, che ferma il cronometro sul 54”20. La seconda serie è molto più veloce: ha la meglio la britannica Zoey Clarck, che vince con 53”04, davanti a Trevisan e Borga.

19.30. Si va verso la chiusura con gli 800 metri. Primo posto per Abedin Mujezinovic, Bosnia ed Erzegovina, che vince con 1’48”19; secondo l’italiano Abdessalam Machmach, terzo Enrico Brazzale.

20.00. Per chiudere davvero la cronaca della giornata, un punto sui concorsi. Il salto in lungo maschile è andato a Filippo Randazzo, che ha saltato un pregevolissimo 7.98, nuovo record del meeting. Il salto triplo è stato terreno di Tobia Bocchi, azzurro classe 1997, che ha fatto registrare un 16.50 m. Il lancio del peso è stato del sudafricano Orazio Cremona, che ha siglato un altro record del meeting con 20.55 metri. Record anche per Zahra Bani, che ha lanciato il giavellotto a 59.01 metri. Sono stati invece 79.39 i metri percorsi dal giavellotto di Mauro Fraresso, che ha vinto la gara maschile.

 

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