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Indice della salute, la provincia di Savona al 96^ posto (su 107) della classifica de Il Sole 24 Ore

I parametri riassumo "tre aspetti fondamentali della salute: performance demografiche registrate; fenomeni socio-sanitari; livelli di accesso ai servizi sanitari"

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Savona. Il 96^ posto su 107 posizioni totali. E’ questa la piazza che la provincia di Savona occupa nella classifica dell’Indice della salute, ossia l’indagine con cui Il Sole 24 Ore misura i livelli di “sanità” del territorio italiano.

La classifica finale è calcolata sulla base di diversi parametri: tasso di mortalità, mortalità per tumore, mortalità per infarto, aumento della speranza di vita, farmaci per asma e Bpco, farmaci per diabete, farmaci per ipertensione, medici di base, pediatri, geriatri, ricettività ospedaliera, emigrazione ospedaliera. Questi, a loro volta, riassumo “tre aspetti fondamentali della salute: performance demografiche registrate negli ultimi anni (ad esempio, l’incremento della speranza di vita alla nascita); fenomeni socio-sanitari (come la mortalità annua per tumore e per infarto e il consumo di farmaci); livelli di accesso ai servizi sanitari (dall’emigrazione ospedaliera alla disponibilità di posti letto e di medici)”.

Dalla classifica emerge che Bolzano è la provincia più “sana” d’Italia, davanti a Pescara, Nuoro e Sassari. In fondo al ranking, invece, ci sono Rieti in ultima posizione con Alessandria e Rovigo in penultima e terzultima posizione.

Savona, come detto, occupa la 96^ posizione con 403.8 punti. Bolzano, prima in classifica, ha un punteggio di 651.6. In mezzo c’è la quasi totalità delle province italiane.

Analizzando le singole voci: per quanto riguarda il tasso di mortalità, Savona occupa la posizione numero 47; è alla centesima posizione per quanto riguarda la mortalità per tumore (calcolato sul numero di morti ogni mille abitanti tra il 2012 ed il 2016); è alla posizione 78 per quanto riguarda la mortalità per infarto miocardico acuto; è alla posizione 70 dal punto di vista dell’aumento dell’età attesa alla nascita (calcolato tra il 2002 e il 2017).

E’ alla posizione 81 per quanto riguarda il consumo di farmaci per asma e Bpco e alla 70^ posizione per quanto concerne il consumo di farmaci per diabete e alla 67^ per il consumo di farmaci per ipertensione; è alla 75^ posizione per il numero di medici di base, cioè per quanti professionisti di medicina generale operano ogni mille abitanti; è alla 44^ posizione per il numero di pediatri (cioè il numero di professionisti attivi ogni mille abitanti di età compresa tra 0 e 15 anni) e alla 84^ posizione per numero di geriatri (cioè il numero di professionisti attivi ogni mille abitanti over 65 anni).

E’ al 40^ posto per ricettività ospedaliera, ossia per numero di dimissioni di residenti avvenute fuori regione e alla 85^ posizione per emigrazione ospedaliera, ossia per dimissioni di residenti avvenute fuori regione.

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